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	<title>Guardia Costiera &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Torre Annunziata. Sequestro cantiere navale per inquinamento del fiume Sarno</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/05/14/torre-annunziata-sequestro-cantiere-navale-per-inquinamento-del-fiume-sarno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 06:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[La Procura sequestra un cantiere navale a Torre Annunziata nell’ambito delle indagini sull’inquinamento ambientale del Sarno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="76" data-end="233">La Procura di Torre Annunziata dispone un nuovo sequestro nell’ambito delle indagini ambientali sul bacino del Sarno e sulla costa vesuviana.</p>
<h3 data-section-id="1gu0deu" data-start="981" data-end="1026">Il nuovo sequestro disposto dalla Procura</h3>
<p data-start="1028" data-end="1352">Nuovo capitolo nell’inchiesta sull’inquinamento del <a href="https://sestante.tv/?s=Fiume+Sarno"><strong data-start="1080" data-end="1121"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fiume Sarno</span></span></strong></a> e del tratto di mare lungo la costa vesuviana. La Procura della Repubblica di <strong data-start="1200" data-end="1241"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torre Annunziata</span></span></strong> ha disposto il sequestro preventivo di un cantiere navale, situato nell’area portuale oplontina. Il provvedimento è stato eseguito dai militari del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Napoli insieme alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di <strong data-start="1514" data-end="1555"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Castellammare di Stabia</span></span></strong>, con il supporto tecnico di <strong data-start="1584" data-end="1625"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ARPAC</span></span></strong>.</p>
<h3 data-section-id="1bcugn1" data-start="1628" data-end="1659">Le contestazioni ambientali</h3>
<p data-start="1661" data-end="1962">Secondo quanto emerso dalle indagini, all’interno del cantiere sarebbero stati rilevati scarichi di acque reflue industriali privi delle necessarie autorizzazioni, oltre al deposito incontrollato di rifiuti considerati pericolosi e alla mancanza dei titoli autorizzativi per le emissioni in atmosfera. Le verifiche avrebbero interessato due aree esterne utilizzate per attività di rimessaggio e cantieristica navale che, secondo gli investigatori, sarebbero state gestite senza le previste autorizzazioni ambientali. Gli inquirenti avrebbero inoltre individuato un sistema di convogliamento delle acque di dilavamento: parte dei reflui sarebbe finita direttamente in mare, mentre un’altra parte sarebbe confluita in vasche di raccolta e successivamente in una vasca assorbente.</p>
<h3 data-section-id="1g53wez" data-start="2442" data-end="2478">L’inchiesta sul bacino del Sarno</h3>
<p data-start="2480" data-end="2691">Durante i controlli sarebbero stati individuati anche locali destinati a lavorazioni di falegnameria, vetroresina, incollaggio, carteggio e attività meccaniche ritenute irregolari sotto il profilo autorizzativo. Il sequestro ha riguardato un’area complessiva di circa 15mila metri quadrati ed è stato disposto per impedire, secondo la Procura, la prosecuzione delle presunte condotte illecite e ulteriori conseguenze ambientali. L’operazione si inserisce nella più ampia attività investigativa coordinata dalla Procura di <strong data-start="3004" data-end="3045"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torre Annunziata</span></span></strong> sul bacino del <strong data-start="3061" data-end="3102"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fiume Sarno</span></span></strong>, nell’ambito del protocollo sottoscritto nel 2025 tra procure campane, forze di polizia giudiziaria e <strong data-start="3205" data-end="3246"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ARPAC</span></span></strong> per il contrasto agli illeciti ambientali.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/03/16/workshop-sul-sarno-al-consorzio-tra-bonifica-e-sostenibilita-video/">Workshop sul Sarno al Consorzio: tra bonifica e sostenibilità (video)</a></p>
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		<title>Maiori, stretta contro gli ormeggi abusivi al porto turistico</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/08/14/maiori-stretta-contro-gli-ormeggi-abusivi-al-porto-turistico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 15:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Capone]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine La Mura]]></category>
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		<category><![CDATA[Sandro Desiderio]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
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					<description><![CDATA[Maiori. Rimosse una decina di barche irregolari in un’operazione congiunta di Guardia Costiera, Polizia Locale e Miramare Service]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1197" data-end="1249">Operazione coordinata per la legalità in porto</h3>
<p data-start="1251" data-end="1759">Un intervento deciso contro l’abusivismo marittimo ha interessato il porto turistico di <a href="https://sestante.tv/?s=Maiori"><strong data-start="1339" data-end="1349">Maiori</strong></a>, dove una decina di barche ormeggiate senza autorizzazione sono state individuate, multate e rimosse. L’azione, avviata nelle scorse settimane, è stata frutto di un’operazione congiunta della Guardia Costiera di <strong data-start="1562" data-end="1572">Maiori</strong>, del <strong>Comando Associato di Polizia Locale “Costa d’Amalfi”</strong> – distaccamento di Maiori – e della <strong><a href="https://www.miramareservicesrl.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Miramare Service</a> s.r.l.</strong>, società multiservizi del Comune che gestisce l’approdo turistico.</p>
<h3 data-start="1766" data-end="1807">Indagini e accertamenti documentali</h3>
<p data-start="1809" data-end="2236">Il piano di controllo ha preso forma dopo un’accurata ricognizione degli ormeggi, effettuata incrociando i dati presenti negli archivi ufficiali della Miramare Service con gli atti dell’Ufficio Demanio del Comune di <strong data-start="2025" data-end="2035">Maiori</strong>. Da questa verifica è emersa la presenza di un numero significativo di natanti privi di qualsiasi titolo autorizzativo, ormeggiati accanto a imbarcazioni regolari e in regola con i pagamenti dovuti.</p>
<h3 data-start="2243" data-end="2288">Rimozioni e sanzioni per gli irregolari</h3>
<p data-start="2290" data-end="2717">Le autorità hanno proceduto con la contestazione immediata delle infrazioni, elevando multe per ogni imbarcazione non autorizzata e disponendo la rimozione delle stesse dal bacino portuale. L’operazione si è svolta in pieno coordinamento tra Guardia Costiera, Polizia Locale e gestore del porto, assicurando tempi rapidi e interventi mirati per ripristinare la piena disponibilità degli spazi pubblici destinati all’ormeggio.</p>
<h3 data-start="2724" data-end="2764">Il commento della Guardia Costiera</h3>
<p data-start="2766" data-end="3413">Il Primo Luogotenente <strong data-start="2788" data-end="2808">Sandro Desiderio</strong>, comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di <strong data-start="2854" data-end="2864">Maiori</strong>, ha sottolineato l’importanza di un controllo costante per la tutela della legalità e dell’ordine: “Le attività di controllo della Guardia Costiera saranno costanti e mirate a garantire la legittimità delle attività marittime e portuali, salvaguardare il territorio e contrastare l’abusivismo degli ormeggi in porto. In collaborazione con la Polizia Locale e con la Miramare Service, abbiamo verificato tutti gli ormeggi, individuando e sanzionando le barche irregolari in un’ottica di tutela della legge e del corretto uso degli spazi pubblici”.</p>
<h3 data-start="3420" data-end="3462">Azioni a lungo termine e prevenzione</h3>
<p data-start="3464" data-end="3985">Il comandante della Polizia Locale, <strong data-start="3500" data-end="3523">Gianluca Ossignuolo</strong>, ha evidenziato che l’operazione non si limita al momento repressivo, ma prevede anche misure preventive e amministrative a lungo termine. Ai proprietari dei natanti irregolari è stata notificata una diffida formale e, in caso di recidiva, potranno essere esclusi dai futuri bandi comunali per l’assegnazione di posti barca, boe o altri ormeggi. Un provvedimento che mira a dissuadere comportamenti scorretti e a preservare il rispetto delle regole nel tempo.</p>
<h3 data-start="3992" data-end="4037">Il plauso dell’amministrazione comunale</h3>
<p data-start="4039" data-end="4403">Il sindaco di <strong data-start="4053" data-end="4063">Maiori</strong>, <strong data-start="4065" data-end="4083">Antonio Capone</strong>, ha espresso il proprio apprezzamento per l’operazione: “Ringrazio il comandante <strong data-start="4165" data-end="4178">Desiderio</strong> e i suoi uomini, il comandante <strong data-start="4210" data-end="4224">Ossignuolo</strong> con i suoi agenti e l’amministratore unico <strong data-start="4268" data-end="4279">La Mura</strong> con il suo personale per la collaborazione dimostrata. È un segnale concreto di legalità e di ordine al porto turistico”.</p>
<h3 data-start="4410" data-end="4454">Un segnale forte per la Costa d’Amalfi</h3>
<p data-start="4456" data-end="5008">L’operazione di <strong data-start="4472" data-end="4482">Maiori</strong> si inserisce in un più ampio contesto di vigilanza sulle coste della Costiera Amalfitana, dove il turismo marittimo rappresenta una risorsa fondamentale ma anche un ambito in cui è necessario mantenere il pieno rispetto delle regole. L’azione congiunta delle forze dell’ordine e del gestore del porto segna un passo importante per preservare la fruibilità e la sicurezza degli spazi marittimi, rafforzando la fiducia dei cittadini e degli operatori economici nella capacità delle istituzioni di garantire ordine e legalità.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/07/27/campania-in-fumo-brucia-la-natura-crescono-i-reati/">Campania in fumo: brucia la natura, crescono i reati</a></p>
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