<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>imbosco pubblico &#8211; Sestante.tv</title>
	<atom:link href="https://sestante.tv/tag/imbosco-pubblico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sestante.tv</link>
	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Aug 2025 15:20:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://sestante.tv/wp-content/uploads/2024/10/cropped-Logo-sestante-icon-small-1-32x32.png</url>
	<title>imbosco pubblico &#8211; Sestante.tv</title>
	<link>https://sestante.tv</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Salerno. Sanità campana, 370 operatori fuori corsia: l&#8217;anomalia</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/08/03/salerno-sanita-campana-370-operatori-fuori-corsia-lanomalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2025 17:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Ultima ora]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[ASL Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[carenza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei Conti]]></category>
		<category><![CDATA[imbosco pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[indennità indebite]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[sanità campana]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=9997</guid>

					<description><![CDATA[Nell’Asl Salerno ci sarebbero  oltre 370 sanitari impiegati in ruoli amministrativi anziché in corsia: un’anomalia costosa e tollerata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1022" data-end="1060">La grande illusione dell&#8217;emergenza</h3>
<p data-start="1062" data-end="1456"><a href="https://sestante.tv/?s=Salerno">Salerno</a>. Nemmeno una pandemia globale ha rimesso ordine. L’emergenza manodopera negli ospedali c’era prima, c’è ancora. A mancare – nei reparti, nei turni, al letto del paziente – è il personale. A non mancare mai, invece, è il solito esercito parallelo di tecnicamente assunti come infermieri o OSS ma stabilmente collocati dietro una scrivania, lontani dai reparti.</p>
<h3 data-start="1458" data-end="1488">Il paradosso della carenza</h3>
<p data-start="1490" data-end="1910">I numeri parlano chiaro. Solo nell’<a href="https://www.aslsalerno.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">ASL</a> di Salerno risultano impiegati <strong data-start="1560" data-end="1619">circa 370 operatori sanitari in mansioni amministrative</strong>: 217 infermieri, 66 OSS e almeno una dozzina tra puericultrici e profili tecnici scrive &#8220;<strong>Le Cronache</strong>&#8220;. Tutti formalmente inquadrati nel ruolo sanitario, tutti fuori dalla corsia. Alcuni, ironia amara, <strong data-start="1800" data-end="1851">percepiscono ancora l’indennità infermieristica</strong> pur passando le giornate tra faldoni, email e centralini.</p>
<h3 data-start="1912" data-end="1943">Costi, complicità e silenzi</h3>
<p data-start="1945" data-end="2353">Il conto è salato: <strong data-start="1964" data-end="1993">oltre 250mila euro l’anno</strong> in stipendi extra, con picchi di <strong data-start="2027" data-end="2054">300 euro al mese in più</strong> per chi gode dell’indennità di reparto senza mai mettere piede in reparto. In quattro anni fanno <strong data-start="2152" data-end="2189">oltre un milione di euro bruciati</strong>. Il fenomeno non è nuovo e <strong data-start="2217" data-end="2247">tutti ne sono a conoscenza</strong>: dirigenti sanitari, sindacati, Corte dei Conti, persino la magistratura. Ma nessuno interviene davvero.</p>
<h3 data-start="2355" data-end="2387">Leggi, protezioni e impunità</h3>
<p data-start="2389" data-end="2851">La legge – quella legge che nel privato manda a casa chi sgarra – <strong data-start="2455" data-end="2501">protegge il dipendente pubblico a oltranza</strong>, anche se allergico alla corsia o “non idoneo” per motivi discutibili. Tra questi ci sono profili privi dei titoli richiesti dalla legge per ricoprire ruoli di coordinamento, come previsto dalla <strong data-start="2697" data-end="2714">Legge 43/2006</strong>, eppure lì restano. Per loro nessun demansionamento, nessun richiamo. Solo un lungo, lento consumo di risorse e credibilità del sistema.</p>
<h3 data-start="2853" data-end="2888">La denuncia che nessuno ascolta</h3>
<p data-start="2890" data-end="3254">Qualche sindacato ha provato a segnalare la distorsione, chiedendo di ricollocare il personale secondo ruoli e titoli. Ma spesso le denunce, come una fisarmonica, <strong data-start="3053" data-end="3103">si piegano da un lato e si dilatano dall’altro</strong>, senza lasciare alcun suono concreto. Intanto i pazienti restano ad attendere assistenza, gli operatori in corsia arrancano, e chi si imbuca… incassa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
