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	<title>inquinamento ambientale &#8211; Sestante.tv</title>
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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Elezioni Regionali. L&#8217;agro è soltanto un grande dormitorio!</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/09/22/elezioni-regionali-lagro-e-soltanto-un-grande-dormitorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 09:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Agro. Tra riti e feste popolari, l’agro nocerino sarnese si scopre senza visione politica: candidati improvvisati, emergenze strutturali e cittadini ridotti a sudditi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="899" data-end="941">Tra sagre e politica da palcoscenico</h3>
<p data-start="943" data-end="1479">Anime buone in giro per l’<a href="https://sestante.tv/?s=agro"><strong>agro </strong></a>non sembrano trovarsene. Tra sagre paesane, feste patronali, liturgie civili e cortei per Gaza, l’agro nocerino sarnese si avvia a vivere un periodo pre &#8211; elettorale di forte intensità, come non accadeva dall’autunno del 2020. Per le imminenti &#8220;<a href="https://ancicampania.it/regionali-campania-si-vota-il-23-e-24-novembre-2025/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Regionali</a>&#8221; le piazze tornano a riempirsi di appuntamenti e di parole, mentre dietro le quinte si compone la “line up” dei candidati: alcuni si aggrappano a buoni propositi scritti come letterine, altri si lasciano guidare da un social media manager, altri ancora cercano una legittimazione politica che tarda ad arrivare.</p>
<h3 data-start="1486" data-end="1526">Le contraddizioni di un territorio</h3>
<p data-start="1528" data-end="1974">Dietro le apparenze, restano intatte le fragilità strutturali di un territorio che soffre un inquinamento ambientale cronico, un tessuto urbano privo di sicurezza e una mancanza assoluta di connessione tra i comuni dell’area, incapaci di costruire una rete di azione condivisa. Il risultato è una politica che continua a proporre soluzioni isolate, raramente convergenti, mentre i cittadini continuano a pagare il prezzo di una visione mancata.</p>
<h3 data-start="1981" data-end="2026">Province svuotate, regione onnipresente</h3>
<p data-start="2028" data-end="2505">Con le province delegittimate e svuotate di ogni reale potere, l’unico interlocutore degli enti comunali resta la Regione, che assume il ruolo di arbitro e unico centro decisionale. Una centralizzazione che ha lasciato sul campo macerie:<strong> edilizia scolastica precaria, strade ridotte a gruviera che mietono vittime innocenti, e un sistema sanitario regionale che, dopo anni di commissariamenti, continua a faticare a ritrovare equilibrio e capacità di garantire cure adeguate</strong>.</p>
<h3 data-start="2512" data-end="2548">Cittadini trattati da comparse</h3>
<p data-start="2550" data-end="2951">L’agro nocerino sarnese sembra ridotto a un immenso quartiere dormitorio, popolato da cittadini trattati come comparse, senza voce e senza diritti pienamente riconosciuti. Alla mancanza di una visione politica si somma l’assenza di competenza da parte di gran parte degli amministratori comunali: un deficit che rende il territorio fragile e incapace di ribaltare il destino di periferia permanente.</p>
<h3 data-start="2958" data-end="2993">Una vigilia che sa di déjà-vu</h3>
<p data-start="2995" data-end="3425">Alla vigilia delle prossime sfide elettorali, lo scenario appare un déjà-vu: proclami senza radici, amministratori senza competenze e cittadini costretti ancora una volta a scegliere tra nomi più che tra idee. Nel frattempo, i problemi reali – dall’ambiente alla salute pubblica, dalla sicurezza al lavoro – restano questioni sospese, come tale resta la speranza di un’agenda politica che sappia finalmente guardare oltre il campanile.</p>
<p>In questo scenario, la politica del fare si riduce a un’illusione fatta di selfie inaugurali, di cantieri eternamente incompiuti e di conferenze stampa dai toni trionfalistici che non resistono alla prova della realtà. La politica locale continua a confondere comunicazione con azione, promessa con progetto, propaganda con governo. La conseguenza registra una dato sconfortante: una comunità tenuta in ostaggio da concetti effimeri e da amministratori che recitano la parte dei protagonisti, ma che nei fatti sono terribilmente comparse di un copione logoro.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/09/15/sestante-tv-un-anno-dopo-il-nostro-giornalismo-con-il-punto-tv/">Sestante.tv. Un anno dopo: il nostro giornalismo con il punto TV</a></p>
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		<title>Roghi tra Scafati e Angri: serve una svolta decisa</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/21/roghi-tra-scafati-e-angri-serve-una-svolta-decisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2025 14:56:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[zona industriale]]></category>
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					<description><![CDATA[L’area tra Scafati e Angri continua a essere teatro di incendi: serve un piano di sicurezza, controlli e prevenzione ambientale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="917" data-end="965">Un’altra notte di fiamme tra Scafati e Angri</h3>
<p data-start="967" data-end="1767">L’ennesimo incendio ha devastato una vasta area commerciale in <strong data-start="1030" data-end="1048">via Orta Longa</strong>, nel cuore della zona industriale al confine tra <a href="https://sestante.tv/?s=Scafati"><strong data-start="1098" data-end="1109">Scafati</strong></a> e <strong data-start="1112" data-end="1121">Angri</strong>, trasformandola ancora una volta in un teatro di fiamme e paura.</p>
<p>Un nuovo episodio che fa riflettere su come l’intera fascia a ridosso tra i due comuni sia diventata una <strong data-start="1292" data-end="1317"><a href="https://www.arpacampania.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">polveriera</a> ambientale</strong>, dove il rischio di incendi si è trasformato in una preoccupante ciclicità. La zona è tristemente nota per precedenti roghi, come quello che colpì un capannone per lo stoccaggio di rifiuti nella <strong>zona industriale denominata  Taurana</strong>, distante pochi chilometri. Solo pochi mesi fa, un incendio simile devastò un impianto simile in via delle Industrie, sempre a Scafati. E ora, a bruciare, è stata un’area adibita a <strong data-start="1712" data-end="1725">mercatino</strong>, ridotta in cenere nel cuore della notte.</p>
<h3 data-start="1774" data-end="1823">Un ecosistema fragile che continua a bruciare</h3>
<p data-start="1825" data-end="2720" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La frequenza e l’entità di questi eventi pongono interrogativi profondi sulla gestione <strong data-start="1912" data-end="1926">ambientale</strong>, <strong data-start="1928" data-end="1943">urbanistica</strong> e <strong data-start="1946" data-end="1959">sanitaria</strong> del territorio. L’intera area è già spesso soggetta a <strong data-start="2007" data-end="2032">ordinanze restrittive</strong> che vietano, in via precauzionale, la consumazione di ortaggi e frutta coltivati nei campi adiacenti, con conseguenze gravi sull’agricoltura e sull’economia contadina, già allo stremo.</p>
<p>Quella che un tempo era una terra fertile oggi appare devastata da un <strong data-start="2288" data-end="2316">ecosistema in sofferenza</strong>, segnato anche da <strong data-start="2335" data-end="2361">allagamenti ricorrenti</strong> e fenomeni di <strong data-start="2376" data-end="2402">dissesto idrogeologico</strong>. È evidente che non bastano più le misure emergenziali: servono <strong data-start="2467" data-end="2492">regole più stringenti</strong>, <strong data-start="2494" data-end="2514">rigidi controlli</strong>, un <strong data-start="2519" data-end="2562">piano di sicurezza ambientale integrato</strong> e la presenza costante dello Stato, della Regione e dei Comuni latitanti. Perché ogni nuovo incendio rischia di portarsi via un pezzo di futuro, in una terra che continua a bruciare nel silenzio.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/20/emergenza-rifiuti-e-gabbiani-angri-stretta-nella-morsa/">Emergenza rifiuti e gabbiani, Angri stretta nella morsa</a></p>
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