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		<title>Scafati, Aliberti e il centrodestra diviso: addio a Forza Italia?</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/01/13/scafati-aliberti-e-il-centrodestra-diviso-addio-a-forza-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 15:00:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le provinciali di Salerno rivelano un centrodestra lacerato, con Aliberti protagonista a Scafati e tensioni irrisolte tra partiti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="141" data-end="287">Il voto provinciale a Salerno certifica la vittoria del centrosinistra e apre una resa dei conti interna tra Forza Italia e Lega</p>
<h3 data-start="753" data-end="795">Una vittoria che accentua le divisioni</h3>
<p data-start="797" data-end="1197">Le <a href="https://sestante.tv/?s=elezioni+provinciali">elezioni provinciali</a> di Salerno, concluse con una netta affermazione del centrosinistra nel Consiglio, hanno avuto l’effetto di amplificare le fratture già esistenti nel centrodestra. Quella che avrebbe dovuto essere una semplice tornata amministrativa si è trasformata in un terreno di scontro politico interno, soprattutto tra Forza Italia e Lega, facendo emergere tensioni mai del tutto sopite.</p>
<h3 data-start="1199" data-end="1250">Il caso Scafati e il ruolo di Pasquale Aliberti</h3>
<p data-start="1252" data-end="1963">Al centro della vicenda c’è <strong data-start="1280" data-end="1321"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pasquale Aliberti</span></span></strong>, sindaco di Scafati, risultato il candidato del centrodestra più votato e terzo in assoluto tra tutti i partiti. In un post pubblico di ringraziamento, Aliberti ha scelto di andare oltre la soddisfazione personale, denunciando apertamente l’atteggiamento del partito provinciale di Forza Italia, accusato di aver condotto una campagna elettorale ostile nei suoi confronti, come già avvenuto in occasione delle Regionali. Il sindaco rivendica una coerenza politica trentennale e affida agli elettori il giudizio finale, sottolineando come il risultato rappresenti una conferma della sua credibilità personale e del radicamento sul territorio.</p>
<h3 data-start="1965" data-end="2013">Ringraziamenti selettivi e messaggi politici</h3>
<p data-start="2015" data-end="2418">Non passa inosservata la scelta di Aliberti di riservare i ringraziamenti solo a chi lo ha sostenuto apertamente, con un riferimento esplicito all’onorevole <strong data-start="2172" data-end="2213"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pino Bicchielli</span></span></strong> e ad alleati esterni alla linea ufficiale di Forza Italia. Un passaggio che evidenzia la volontà di proseguire un percorso politico autonomo, orientato più al consenso reale che alle appartenenze formali.</p>
<h3 data-start="2420" data-end="2456">Forza Italia e la linea Galluzzo</h3>
<p data-start="2458" data-end="2962">Il conflitto interno emerge con chiarezza anche dalle parole di <strong data-start="2522" data-end="2563"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giustina Galluzzo</span></span></strong>, eletta nelle fila di <a href="https://forzaitalia.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Forza Italia</a>, che rivendica la vittoria di un gruppo politico compatto e affidabile, sostenuto dai vertici provinciali e regionali del partito, oltre che da sindaci e consiglieri comunali. Una posizione che conferma come il sostegno interno non sia stato uniforme e come sul territorio si sia consumata una competizione interna fatta di equilibri, alleanze e contrapposizioni.</p>
<h3 data-start="2964" data-end="3004">La Lega tra fratture e nuovi assetti</h3>
<p data-start="3006" data-end="3565">A complicare ulteriormente il quadro è la situazione della Lega. Di fronte al fallimento dei candidati ufficiali, una parte degli amministratori, ormai lontani dal partito, ha sostenuto la Galluzzo, mentre un’altra componente si è schierata con Aliberti, seguendo le indicazioni del segretario regionale <strong data-start="3310" data-end="3351"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianpiero Zinzi</span></span></strong>. Quest’ultimo ha elogiato il risultato del sindaco di Scafati, leggendolo come frutto di credibilità, radicamento e gioco di squadra, e come punto di partenza di un nuovo percorso politico in provincia di Salerno.</p>
<h3 data-start="3567" data-end="3611">Un’opposizione chiamata a riorganizzarsi</h3>
<p data-start="3613" data-end="4188" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nonostante le tensioni, Forza Italia e Fratelli d’Italia restano gli unici due partiti di opposizione in Consiglio provinciale, con due consiglieri ciascuno. Un ruolo che impone ora una strategia chiara e coordinata di fronte a un Partito Democratico compatto e a un centrosinistra organizzato e determinato a mantenere il controllo dell’ente. La capacità di superare divisioni interne, ridefinire leadership e costruire un’opposizione credibile sarà decisiva non solo per l’equilibrio politico provinciale, ma anche per il futuro del centrodestra nel territorio salernitano.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/01/11/scafati-arpaia-propone-punto-primo-intervento-al-mauro-scarlato-video/">Scafati, Arpaia propone punto primo intervento al “Mauro Scarlato” (video)</a></p>
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		<title>Nocera Inferiore. La Lega torna all’attacco sul degrado delle periferie</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/10/25/nocera-inferiore-la-lega-torna-allattacco-sul-degrado-delle-periferie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 06:00:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il gruppo della Lega di Nocera Inferiore denuncia ancora l’abbandono delle frazioni e accusa l’amministrazione comunale di immobilismo e disattenzione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="810" data-end="838">Il grido delle periferie</h3>
<p data-start="840" data-end="1222">La <strong data-start="843" data-end="871">Lega di <a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore">Nocera Inferiore</a></strong> torna a farsi portavoce delle problematiche che affliggono le aree periferiche della città. <strong>Fiano, Cicalesi, San Mauro </strong>e<strong> Villanova</strong> continuano a vivere nell’abbandono e nel degrado, mentre i residenti attendono risposte che non arrivano. “Dopo mesi di segnalazioni e appelli, la situazione è immutata, se non peggiorata”, denuncia il gruppo cittadino.</p>
<h3 data-start="1224" data-end="1266">Quartieri al buio e cittadini insicuri</h3>
<p data-start="1268" data-end="1645">La mancanza di <strong data-start="1283" data-end="1309">illuminazione pubblica</strong> in molte traverse, soprattutto a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fiano_(Nocera_Inferiore)" rel="nofollow noopener" target="_blank">Fiano</a>, lascia intere famiglie in una condizione di isolamento. Alla scarsa visibilità si aggiunge la crescente <strong data-start="1454" data-end="1469">insicurezza</strong>, con furti e atti vandalici che alimentano la paura. “La gente è costretta a barricarsi in casa mentre la politica resta a guardare”, sottolineano i rappresentanti della Lega.</p>
<h3 data-start="1647" data-end="1682">L’emergenza ambientale ignorata</h3>
<p data-start="1684" data-end="2051">Non meno grave la situazione dell’<strong data-start="1718" data-end="1743">Alveo Comune Nocerino</strong>, invaso da fango e canneti e privo di manutenzione, un rischio concreto in caso di piogge intense. Anche le <strong data-start="1852" data-end="1873">strade dissestate</strong> e la mancanza di segnaletica rendono la viabilità difficoltosa e pericolosa. La Lega accusa l’amministrazione di ignorare il pericolo e di trascurare la sicurezza idrogeologica.</p>
<h3 data-start="2053" data-end="2109">Una città senza futuro se dimentica le sue periferie</h3>
<p data-start="2111" data-end="2507" data-is-last-node="" data-is-only-node="">“Dov’è l’amministrazione?”, si chiedono dal gruppo territoriale. “E i consiglieri eletti in queste zone, dove sono finiti?”. Il movimento afferma di voler continuare a <strong data-start="2279" data-end="2306">denunciare e combattere</strong> per le aree dimenticate, ribadendo che una città che non cura le sue periferie rinuncia al proprio futuro. “È tempo di cambiare e di agire — concludono — per Nocera, per la Campania, per i cittadini.”</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/10/19/messa-in-sicurezza-a-gaiano-intervento-del-consorzio-di-bonifica-video/">Messa in sicurezza a Gaiano, intervento del Consorzio di Bonifica (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Nocera Inferiore. Fosso Imperatore, area restituita al degrado: Lega denuncia</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/08/27/nocera-inferiore-fosso-imperatore-area-restituita-al-degrado-lega-denuncia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 08:00:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Lega di Nocera Inferiore denuncia l’abbandono dell’area di Fosso Imperatore, bonificata dai cittadini ma restituita al degrado.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1059" data-end="1087">La denuncia della Lega</h3>
<p data-start="1089" data-end="1394">La <strong data-start="1092" data-end="1120"><a href="https://legaonline.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Lega</a> di <a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore">Nocera Inferiore</a></strong> ha espresso profonda indignazione per lo stato di abbandono in cui versa l’area adiacente alla chiesa di <strong data-start="1226" data-end="1251">Maria SS. Materdomini</strong>, a Fosso Imperatore. Un’area di competenza della società consortile <strong data-start="1320" data-end="1340">Salerno Sviluppo</strong>, che negli anni era rimasta trascurata e degradata.</p>
<p data-start="1396" data-end="1637">A riportare alla luce il problema è stata la constatazione di come, dopo un grande lavoro di recupero da parte della comunità, quell’impegno sia stato cancellato dal disinteresse istituzionale e da decisioni poco rispettose del territorio.</p>
<h3 data-start="1644" data-end="1677">Il lavoro civico vanificato</h3>
<p data-start="1679" data-end="2021">Per anni, quello spazio era stato dimenticato. Solo grazie all’iniziativa dei giovani del quartiere e di alcuni imprenditori locali, l’area era stata bonificata, risanata e resa nuovamente fruibile. Un esempio concreto di senso civico e di amore per la propria città, in un territorio che soffre già di degrado e mancanza di spazi pubblici.</p>
<p data-start="2023" data-end="2233">Eppure, il frutto di questi sacrifici è stato presto compromesso. L’area è stata sottratta alla comunità per essere destinata a cantiere di <strong data-start="2163" data-end="2171">GORI</strong>, impegnata nei lavori di realizzazione della rete fognaria.</p>
<h3 data-start="2240" data-end="2269">Da cantiere a discarica</h3>
<p data-start="2271" data-end="2534">Oggi, a lavori terminati o sospesi, ciò che resta è una discarica a cielo aperto, simbolo di incuria e disinteresse. Cumuli di rifiuti e segni evidenti di abbandono hanno preso il posto di quello che, solo pochi anni fa, era stato un modello di recupero civico.</p>
<p data-start="2536" data-end="2669">La trasformazione di uno spazio rigenerato in luogo di degrado è diventata per la Lega il simbolo del fallimento delle istituzioni.</p>
<h3 data-start="2676" data-end="2711">Il silenzio delle istituzioni</h3>
<p data-start="2713" data-end="2957">A denunciare la gravità della situazione è stata anche un’associazione di Fosso Imperatore, che ha chiesto formalmente un incontro con l’amministrazione comunale per discutere del recupero del suolo e della sua restituzione alla collettività.</p>
<p data-start="2959" data-end="3154">A questa richiesta, però, non è mai arrivata risposta. Un silenzio che la Lega interpreta come totale disinteresse verso le necessità dei cittadini e verso un bene che appartiene alla comunità.</p>
<h3 data-start="3161" data-end="3190">Le richieste della Lega</h3>
<p data-start="3192" data-end="3600">La sezione nocerina del partito ha ribadito in una nota ufficiale le proprie richieste. In primo luogo, la denuncia pubblica dello stato di degrado, perché l’opinione pubblica prenda coscienza della situazione. In secondo luogo, un intervento immediato del <strong data-start="3449" data-end="3459">Comune</strong>, della <strong data-start="3467" data-end="3480">Provincia</strong>, della <strong data-start="3488" data-end="3499">Regione</strong> e della stessa <strong data-start="3515" data-end="3535">Salerno Sviluppo</strong> per la bonifica e la restituzione dell’area alla cittadinanza.</p>
<p data-start="3602" data-end="3799">Infine, l’impegno a vigilare affinché non venga più calpestato il senso civico dei cittadini, che in assenza delle istituzioni avevano dato un esempio di responsabilità e amore per il territorio.</p>
<h3 data-start="3806" data-end="3844">Una comunità che merita rispetto</h3>
<p data-start="3846" data-end="4196">La vicenda di Fosso Imperatore diventa così emblematica delle contraddizioni di un territorio segnato da degrado, disoccupazione e mancanza di spazi pubblici. La Lega richiama con forza il diritto dei cittadini di <strong data-start="4060" data-end="4080">Nocera Inferiore</strong> a vivere in un contesto urbano dignitoso, che rispetti gli sforzi di chi ha creduto nel risanamento e nel decoro. “Questa comunità – conclude la nota – merita rispetto, sviluppo e dignità, non l’ennesimo abbandono”.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/08/26/acqua-e-futuro-il-consorzio-di-bonifica-ridisegna-lagricoltura-video/">Acqua e futuro, il Consorzio di Bonifica ridisegna l’agricoltura (video)</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Campania. Autorità Portuale, centrodestra in mare aperto</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/08/20/campania-autorita-portuale-centrodestra-in-mare-aperto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 08:20:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In Campania la nomina di Eliseo Cuccaro all’Autorità Portuale di Napoli-Salerno scatena tensioni tra Forza Italia e Lega, evidenziando divisioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="848" data-end="874">La nomina che spacca</h3>
<p data-start="876" data-end="1260">La designazione di <strong data-start="895" data-end="913">Eliseo Cuccaro</strong> a presidente dell’<strong data-start="932" data-end="973"><a href="https://adsptirrenocentrale.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Autorità</a> Portuale di Napoli e Salerno</strong>, firmata dal <strong data-start="987" data-end="1037">Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</strong>, ha scatenato un terremoto politico in <a href="https://sestante.tv/?s=Campania">Campania</a>. Quella che avrebbe dovuto essere una scelta di governo condivisa si è trasformata nell’ennesimo terreno di scontro interno al centrodestra, con accuse e veleni incrociati.</p>
<h3 data-start="1267" data-end="1296">Il nodo degli equilibri</h3>
<p data-start="1298" data-end="1700">In gioco non c’è soltanto una poltrona, ma l’equilibrio della coalizione regionale e nazionale. <strong data-start="1394" data-end="1410">Forza Italia</strong>, che pure aveva espresso un primo via libera, oggi solleva dubbi sull’opportunità della nomina, parlando di profili di incompatibilità. La <strong data-start="1550" data-end="1558">Lega</strong>, al contrario, difende la scelta con fermezza, trasformando la questione portuale in un simbolo di affidabilità e continuità istituzionale.</p>
<h3 data-start="1707" data-end="1747">Porti strategici, alleanze fragili</h3>
<p data-start="1749" data-end="2089">La posta in gioco è altissima: i porti di <strong data-start="1791" data-end="1811">Napoli e Salerno</strong> sono infrastrutture strategiche per l’intera economia campana, nodi vitali di traffici commerciali e passeggeri. Ogni incertezza sulla governance rischia di riflettersi non solo sulla competitività del sistema, ma anche sulla già fragile coesione della coalizione di governo.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/08/15/campania-la-sfida-contro-il-polistirolo-utilizzato-per-la-pesca/">Campania, la sfida contro il polistirolo utilizzato per la pesca</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Campania. Voto Regionali: la guerra dei numeri nel centrodestra</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/08/03/campania-voto-regionali-la-guerra-dei-numeri-nel-centrodestra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2025 08:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Campania regionali. Forza Italia e Lega smentiscono i sondaggi e chiedono chiarezza, mentre Cirielli invita a spegnere le polemiche. Ma il caos è già servito.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1003" data-end="1028"><strong data-start="1007" data-end="1028">Sondaggi velenosi</strong></h3>
<p data-start="1030" data-end="1689">Elezioni regionali in <a href="https://sestante.tv/?s=Campania">Campania</a>. Un sondaggio di <a href="https://nextdifferent.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1046" data-end="1063">Emg Different</strong></a>, pubblicato venerdì scorso, avrebbe scatenato una reazione a catena all’interno del centrodestra campano. I dati – che vedono <strong data-start="1185" data-end="1206">Matteo Piantedosi</strong> e <strong data-start="1209" data-end="1229">Edmondo Cirielli</strong> al 21% di gradimento contro il magro 5% del commissario della <strong data-start="1292" data-end="1299">Zes</strong>, <strong data-start="1301" data-end="1317">Giosy Romano</strong> – alimentando sospetti e malumori. Nonostante la smentita di <strong data-start="1384" data-end="1398">Piantedosi</strong> su una sua discesa in campo, la rilevazione ha smosso le acque. La <strong data-start="1466" data-end="1474">Lega</strong> ha subito bollato il sondaggio come dannoso e destabilizzante, seguita da <strong data-start="1549" data-end="1565">Forza Italia</strong> che, per bocca di <strong>Fulvio</strong> <strong data-start="1584" data-end="1600">Martusciello</strong>, ne ha respinto l’attendibilità con fermezza: «Per noi quei sondaggi non valgono nulla».</p>
<h3 data-start="1696" data-end="1721"><strong data-start="1700" data-end="1721">Frizioni e accuse</strong></h3>
<p data-start="1723" data-end="2381">L’attacco più diretto arriva da <strong data-start="1755" data-end="1774">Gianpiero Zinzi</strong>, coordinatore regionale della Lega: «Basta caos, servono confronti franchi tra alleati». L’invito è rivolto a <strong data-start="1885" data-end="1897">Cirielli</strong>, reo – secondo la Lega – di far circolare rilevazioni che creano più confusione che chiarezza. Il partito azzurro rilancia invece su <strong data-start="2031" data-end="2047">Giosy Romano</strong>, considerato il candidato più sostenuto dalle forze civiche e politiche. In ballo restano anche i nomi di <strong data-start="2154" data-end="2171">Matteo Lorito</strong>, rettore della Federico II, <strong data-start="2200" data-end="2222">Giovanni Nicoletti</strong>, della Vanvitelli, e il prefetto <strong data-start="2256" data-end="2275">Michele di Bari</strong>, che però ha già smentito qualsiasi candidatura. In quota politica, resiste il nome di <strong data-start="2363" data-end="2380">Mara Carfagna</strong>.</p>
<h3 data-start="2388" data-end="2418"><strong data-start="2392" data-end="2418">La replica di Cirielli</strong></h3>
<p data-start="2420" data-end="3038">L’unico a mantenere un profilo istituzionale è <strong data-start="2467" data-end="2487">Edmondo Cirielli</strong>, che prova a spegnere le polemiche: «Inutile affannarsi sui nomi. Si deciderà a Roma». Ricorda il patto d’onore con <strong data-start="2604" data-end="2613">Zinzi</strong> e <strong data-start="2616" data-end="2632">Martusciello</strong>: sostenere chiunque fosse scelto dai vertici nazionali. Ma l’accordo sembra ora vacillare. L’esponente di <strong data-start="2739" data-end="2760">Fratelli d’Italia</strong> lancia un appello all’unità, rispedendo al mittente ogni accusa di forzatura: «Io mi sono messo a disposizione per spirito di servizio». Poi affonda: «Meglio parlare dei disastri amministrativi del centrosinistra. Dieci anni di malgoverno tra fritture di pesce e trasformismi».</p>
<h3 data-start="3045" data-end="3076"><strong data-start="3049" data-end="3076">Programmi, non sondaggi</strong></h3>
<p data-start="3078" data-end="3470">Il vero nodo resta l’assenza di un confronto programmatico. <strong data-start="3138" data-end="3150">Cirielli</strong> invita il centrodestra a smettere di litigare per i nomi e ad avviare una vera conferenza sulle priorità della Campania: sanità, occupazione e trasporti. Ma con <strong data-start="3312" data-end="3322">Meloni</strong>, <strong data-start="3324" data-end="3334">Tajani</strong> e <strong data-start="3337" data-end="3348">Salvini</strong> attesi insieme nelle Marche, l’impressione è che le scelte strategiche siano tutt’altro che definite. E il tempo inesorabilmente inizia a stringere.</p>
<p data-start="3078" data-end="3470"><a href="https://sestante.tv/2025/08/01/riverwatch-il-consorzio-di-bonifica-sarno-partecipa-al-progetto-nazionale/">Riverwatch: Il Consorzio di Bonifica Sarno partecipa al progetto nazionale</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tutti in Forza Italia nell&#8217;Agro: si delinea una nuova mappa politica</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/18/tutti-in-forza-italia-nellagro-si-delinea-una-nuova-mappa-politica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 04:00:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Agro. Il passaggio di Pietro Sessa in Forza Italia rafforza l’area moderata di centrodestra. Incertezza sul nome del leader. Intanto il PD trova la sintesi su Fico]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="857" data-end="912"><strong data-start="861" data-end="912">Centrodestra, l’asse si sposta verso i moderati</strong></h3>
<p data-start="914" data-end="1242">Il passaggio di <strong data-start="930" data-end="946">Pietro Sessa</strong> in <strong data-start="950" data-end="966">Forza Italia</strong> ridisegna gli equilibri politici del centrodestra nell’<a href="https://sestante.tv/?s=agro+nocerino+sarnese">agro nocerino sarnese</a>. Con questo spostamento, si rafforza l’area moderata all’interno della coalizione, mentre la <strong data-start="1129" data-end="1137">Lega</strong> appare sempre più marginale, con una presenza definita &#8220;in via di estinzione&#8221; in molti comuni dell’area.</p>
<h3 data-start="1247" data-end="1303"><strong data-start="1251" data-end="1303">Divisioni interne sulla candidatura a presidente</strong></h3>
<p data-start="1305" data-end="1731">Mentre la coalizione resta apparentemente compatta, la frattura sul nome del candidato alla presidenza inizia a farsi evidente. Calano le quotazioni del viceministro <strong data-start="1471" data-end="1491">Edmondo Cirielli</strong>, mentre prende piede l’ipotesi di un profilo civico sostenuto da <a href="https://forzaitalia.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1557" data-end="1573">Forza Italia</strong></a>. Una scelta che alimenta lo scontro interno con <strong data-start="1622" data-end="1643">Fratelli d’Italia</strong>, portando lo scontro all&#8217;interno della maggioranza nazionale anche sul piano regionale.</p>
<h3 data-start="1734" data-end="1789"><strong data-start="1738" data-end="1789">Il Partito Democratico verso la sintesi su Fico</strong></h3>
<p data-start="1791" data-end="2152">Nel campo del <strong data-start="1805" data-end="1823">centrosinistra</strong>, invece, si registra un clima più disteso. Dopo le tensioni delle scorse settimane, <strong data-start="1908" data-end="1924">Elly Schlein</strong> e <strong data-start="1927" data-end="1947">Vincenzo De Luca</strong> sembrano aver trovato un’intesa. Il nome su cui si potrebbe convergere è quello di <strong data-start="2031" data-end="2047">Roberto Fico</strong>, profilo civico e istituzionale, su cui si intravede un’unità possibile tra le diverse anime del <strong data-start="2145" data-end="2151">PD</strong>.</p>
<h3 data-start="2157" data-end="2200"><strong data-start="2161" data-end="2200">Un’area civico &#8211; moderata in crescita</strong></h3>
<p data-start="2202" data-end="2572" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Gli scenari per le prossime elezioni comunali e regionali parlano di una crescita costante dell’area civico &#8211; moderata, dove potrebbero confluire sia pezzi del centrodestra che aree del centrosinistra. Una zona di convergenza politica dove i partiti tradizionali sembrano destinati a perdere centralità.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/07/16/scafati-eliminato-lo-scarico-in-via-diaz-svolta-per-il-sarno/">Scafati, eliminato lo scarico in via Diaz: “Svolta per il Sarno”</a></p>
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		<item>
		<title>Angri. Verso il voto: scenario degno della &#8220;Commedia dell&#8217;arte&#8221;</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/14/angri-verso-il-voto-scenario-degno-della-commedia-dellarte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 04:00:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Angri. Dalla diaspora leghista ai dubbi nel centrodestra, fino all’attesa per un candidato civico: l’agonia di una maggioranza in bilico]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1043" data-end="1077">La commedia dell’arte politica</h3>
<p data-start="1079" data-end="1646"><a href="https://sestante.tv/?s=Angri">Angri</a>. Nemmeno un copione della &#8220;<a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/commedia-dell-arte/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Commedia dell&#8217;arte</a>&#8221; di <strong data-start="1101" data-end="1112">Goldoni</strong> avrebbe potuto scrivere una trama tanto intricata quanto quella che si sta consumando nella politica angrese. I giorni passano e il ritorno alle urne si avvicina, dopo <strong data-start="1281" data-end="1325">undici anni di amministrazione Ferraioli</strong>, e la scena comincia a riempirsi di addii, strappi e manovre sotterranee. I primi a rompere le righe sono stati gli <strong data-start="1442" data-end="1457">ex leghisti</strong>, con il consigliere provinciale <strong data-start="1490" data-end="1512">Giuseppe Del Sorbo</strong> a guidare il distacco, seguito dall’assessora <strong data-start="1559" data-end="1589">Maria Immacolata D’Aniello</strong> e dai consiglieri <strong data-start="1608" data-end="1623">Carla Manzo</strong> e <strong data-start="1626" data-end="1645">Giuseppe Aversa</strong>.</p>
<p data-start="1648" data-end="1936">Il messaggio è chiaro: la Lega è diventata un peso elettorale. Nell’<strong data-start="1716" data-end="1741">Agro Nocerino-Sarnese</strong>, il partito di <strong data-start="1757" data-end="1768">Salvini</strong> è percepito con crescente diffidenza e restare sotto quel simbolo potrebbe equivalere a un suicidio politico. “Meglio svestirsi prima”, sembrano aver pensato in molti.</p>
<h3 data-start="1943" data-end="1977">Nuove rotte e vecchie fratture</h3>
<p data-start="1979" data-end="2483">Del Sorbo e i suoi hanno ricevuto telefonate di incoraggiamento da <strong data-start="2046" data-end="2067">Fratelli d’Italia</strong>, che li aveva già accolti in passato. Ma anche lì, ad Angri, la casa <strong data-start="2137" data-end="2150">meloniana</strong> è tutt’altro che coesa: divergenze e tensioni interne frenano ogni possibile ingresso. <strong data-start="2238" data-end="2254">Forza Italia</strong>, per ora, resta in ascolto, con <strong data-start="2287" data-end="2305">Pasquale Mauri</strong> – ex sindaco e figura storica – che muove i fili di una possibile ricandidatura. Una candidatura che, in un quadro frammentato, potrebbe <strong>diventare decisiva già al primo turno</strong>.</p>
<p data-start="2485" data-end="2876">Nel frattempo, la maggioranza <strong data-start="2515" data-end="2528">Ferraioli</strong> sembra un gruppo di ciclisti allo sfinimento, definita dai cittadini come il “gruppo dei selfie”, ormai priva di guida, in attesa del colpo di fischietto finale. Il sindaco <strong data-start="2702" data-end="2722">Cosimo Ferraioli</strong>, da settimane, appare alla finestra: è lui stesso a decretare il “rompete le righe”, certificando una disgregazione che è ormai sotto gli occhi di tutti.</p>
<h3 data-start="2883" data-end="2914">I nomi e l&#8217;incognita civica</h3>
<p data-start="2916" data-end="3239">Nel <strong>risiko</strong> angrese, il nome di <strong data-start="2947" data-end="2967">Carmen Fattoruso</strong> circola con insistenza. Si sarebbe già messa al lavoro per costruire una sua lista, forte di buoni rapporti anche con ambienti del <strong data-start="3099" data-end="3122">Partito Democratico</strong>. Un’apertura trasversale che potrebbe rompere i tradizionali steccati partitici, dando corpo a un polo civico ampio.</p>
<p data-start="3241" data-end="3607">Ma il vero colpo di scena potrebbe arrivare da un nome ancora <strong data-start="3303" data-end="3321">tenuto segreto</strong>, sostenuto da <strong data-start="3336" data-end="3382">imprenditori e uomini della società civile</strong>, intenzionati a costruire un’alternativa credibile, trasversale e fuori dalle logiche dei partiti tradizionali. Un’operazione che, se ben gestita, potrebbe raccogliere il consenso di quell’elettorato oggi deluso e disilluso.</p>
<h3 data-start="3614" data-end="3633">Un dopo incerto</h3>
<p data-start="3635" data-end="3996" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tutto dipenderà da <strong data-start="3654" data-end="3664">quando</strong> si andrà al voto. C’è chi ipotizza che si dovrà attendere le <strong data-start="3726" data-end="3748">elezioni regionali</strong>, altri pensano che l’accelerazione arriverà già a <strong data-start="3799" data-end="3812">fine anno</strong>. Ma una cosa resta certezza: <strong data-start="3835" data-end="3905">Angri è nel mezzo di una transizione politica delicata e instabile</strong>, dove nulla è definitivo e tutto può cambiare con celerità. Il tempo stringe, ma la nebbia resta fitta anche in piena estate.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/07/11/il-pnrr-a-un-anno-dalla-scadenza-terzo-settore-tra-luci-e-ombre/">Il Pnrr a un anno dalla scadenza: Terzo Settore, tra luci e ombre</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Slegati. La Lega perde altri pezzi: ad Angri è cancellata</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/13/slegati-la-lega-perde-altri-pezzi-ad-angri-e-cancellata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jul 2025 15:16:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’addio del consigliere provinciale Del Sorbo e dei rappresentanti istituzionali di Angri segna la fine politica del Carroccio sul territorio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="896" data-end="922">La frattura è compiuta</h3>
<p data-start="924" data-end="1335">L’<strong data-start="926" data-end="951">Agro Nocerino-Sarnese</strong> non è più terra di <a href="https://legaonline.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Lega</a>. Dopo settimane di malumori e silenzi eloquenti, il distacco è diventato ufficiale. Il primo a rompere gli indugi è stato il <strong data-start="1101" data-end="1147">consigliere provinciale Giuseppe Del Sorbo</strong>, che nei giorni scorsi ha annunciato l’uscita dal partito con una nota articolata e intensa, in cui ha parlato di un partito “lontano dalle persone” e di un legame “spezzato con la base”.</p>
<p data-start="1337" data-end="1646">Poco dopo, anche altri <strong data-start="1354" data-end="1410">tre rappresentanti istituzionali del Comune di <a href="https://sestante.tv/?s=Angri">Angri</a></strong> hanno formalizzato il loro addio: si tratta dell’<strong data-start="1460" data-end="1500">assessora Maria Immacolata D’Aniello</strong> e dei <strong data-start="1507" data-end="1561">consiglieri comunali Carla Manzo e Giuseppe Aversa</strong>, che hanno condiviso pubblicamente il loro allineamento alle posizioni di Del Sorbo.</p>
<h3 data-start="1653" data-end="1683">Le motivazioni dell’uscita</h3>
<p data-start="1685" data-end="2204">“La dichiarazione di <strong data-start="1706" data-end="1719">Del Sorbo</strong> – scrivono in una nota congiunta D’Aniello, Manzo e Aversa – ha saputo esprimere in modo chiaro e sincero il disagio che viviamo da tempo”. I tre rappresentanti locali parlano di un “progressivo distacco tra il partito e le esigenze reali delle persone”, e di una perdita di senso rispetto ai valori che, nel 2018, li avevano spinti ad aderire con entusiasmo al progetto di <strong data-start="2094" data-end="2112">Matteo Salvini</strong>: “Rispetto dei territori, dialogo costante e appartenenza a un disegno politico condiviso”.</p>
<p data-start="2206" data-end="2531">Una rottura profonda e non più sanabile. “Abbiamo, insieme, deciso di lasciare la Lega, con la consapevolezza e la serenità di aver fatto la nostra parte in questo percorso fatto di impegno, ascolto e dialogo. Andiamo avanti con la stessa passione e con il senso di responsabilità che hanno sempre guidato il nostro operato”.</p>
<h3 data-start="2538" data-end="2572">Una diaspora ormai definitiva?</h3>
<p data-start="2574" data-end="2965">Con queste uscite, la <strong data-start="2596" data-end="2604">Lega</strong> appare politicamente <strong data-start="2626" data-end="2659">cancellata dall’Agro Nocerino</strong>, dove già da mesi si registravano segnali di disaffezione profonda. L’inizio della crisi risale all’addio di <strong data-start="2769" data-end="2785">Pietro Sessa</strong> da Pagani, seguito da una serie di distinguo in altri Comuni come San Marzano sul Sarno, Sarno, San Valentino Torio e Sant’Egidio del Monte Albino. Il disfacimento è diventato una fuga di massa.</p>
<p data-start="2967" data-end="3309" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ora resta da capire quale sarà il destino politico dei fuoriusciti e se confluiranno in altri partiti del centrodestra, come <strong data-start="3092" data-end="3108">Forza Italia</strong> o <strong data-start="3111" data-end="3132">Fratelli d’Italia</strong>, che da tempo osservano con interesse l’evoluzione interna del Carroccio. Ma una cosa è certa: nell’Agro, la stagione leghista si è definitivamente chiusa senza possibili rilanci.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/07/13/annunziata-lascia-la-guida-dei-porti-ora-piu-tempo-per-san-marzano/">Annunziata lascia la guida dei porti: “Ora più tempo per San Marzano”</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lega in crisi nell’Agro: ad Angri Giuseppe Del Sorbo annuncia l’addio</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/12/lega-in-crisi-nellagro-ad-angri-giuseppe-del-sorbo-annuncia-laddio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2025 17:05:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Angri. Anche Del Sorbo lascia la Lega: “Troppa distanza dalla base”. Il partito si sfalda nell’Agro, pesa l’effetto Sessa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="898" data-end="937">Una scelta dolorosa, ma inevitabile</h3>
<p data-start="939" data-end="1349">«<strong data-start="940" data-end="994">Lascio la Lega. Una scelta sofferta, ma necessaria</strong>». Così <strong data-start="1002" data-end="1024">Giuseppe Del Sorbo</strong>, già attivo protagonista politico di <a href="https://sestante.tv/?s=Angri"><strong data-start="1062" data-end="1071">Angri</strong></a>, ha aperto il suo post di congedo dal partito di <strong data-start="1121" data-end="1139">Matteo Salvini</strong>, ufficializzando la sua uscita dopo sette anni di militanza. Un messaggio che pesa come un macigno nel già fragile equilibrio della <a href="https://legaonline.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Lega</a> nell’<strong data-start="1282" data-end="1307">agro nocerino sarnese</strong>, dove l’aria di crisi è sempre più densa.</p>
<h3 data-start="1351" data-end="1387">&#8220;Troppa distanza dal territorio&#8221;</h3>
<p data-start="1389" data-end="2034">Nel suo lungo intervento social, <strong data-start="1422" data-end="1435">Del Sorbo</strong> parla di un progressivo allontanamento dal territorio e da quella visione iniziale che lo aveva spinto ad aderire al Carroccio nel 2018: «Negli ultimi mesi ho visto venir meno l’ascolto, ho sentito spegnersi quel legame autentico con la base, con i militanti, con quanti credono nella Politica come la più bella scelta di Servizio che un cittadino possa fare».<br />
<br data-start="1800" data-end="1803" />Un’amarezza che lascia il posto alla consapevolezza: «Ho dato tutto quello che potevo, con rispetto e attenzione verso l’altro. Rifarei ogni cosa. Ma oggi non vedo più quel progetto in cui avevo investito entusiasmo e fiducia».</p>
<h3 data-start="2036" data-end="2071">La diaspora e il nuovo scenario</h3>
<p data-start="2073" data-end="2403">L’abbandono di <strong data-start="2088" data-end="2101">Del Sorbo</strong> segue di poche settimane quello di <strong data-start="2137" data-end="2153">Pietro Sessa</strong> da <strong data-start="2157" data-end="2167">Pagani</strong>, e potrebbe non essere l’ultimo. A <strong data-start="2203" data-end="2228">San Marzano sul Sarno</strong>, all’interno della maggioranza, si avvertono tensioni che potrebbero sfociare in nuove uscite. Un’onda lunga che rischia di travolgere l’intero impianto salviniano nell’Agro.</p>
<p data-start="2405" data-end="2850" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Intanto, si aprono spiragli per nuovi approdi nel centrodestra. Non è un mistero che <strong data-start="2490" data-end="2506">Forza Italia</strong> e <strong data-start="2509" data-end="2530">Fratelli d’Italia</strong> guardino con attenzione a queste figure in transito.<br data-start="2583" data-end="2586" />Il futuro di <strong data-start="2599" data-end="2612">Del Sorbo</strong> resta in movimento, come lui stesso lascia intendere in chiusura del suo post: «<strong data-start="2693" data-end="2848">Non ho intenzione di fermarmi. Il mio percorso politico continua con la stessa passione di sempre. Ci aspettano ancora tante sfide da vincere… Insieme!</strong>». A Del Sorbo le telefonate &#8220;interessate&#8221; non sono mancate, sopratutto dall&#8217;area di centro destra.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/07/07/campania-in-fiamme-il-clima-estremo-alimenta-nuovi-roghi-video/">Campania in fiamme: il clima estremo alimenta nuovi roghi (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Pagani. Pietro Sessa lascia la Lega e approda in Forza Italia</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/25/pagani-pietro-sessa-lascia-la-lega-e-approda-in-forza-italia/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 16:02:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pagani. Intesa politica con i vertici regionali di Forza Italia: Sessa potrebbe essere il candidato di riferimento nell’Agro per le Regionali 2025]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="895" data-end="941">Una nuova fase politica per Pietro Sessa</h3>
<p data-start="943" data-end="1328">Cambio di bandiera per <strong data-start="966" data-end="982">Pietro Sessa</strong>, attuale <strong data-start="992" data-end="1024">assessore comunale di <a href="https://sestante.tv/?s=Pagani">Pagani</a></strong>, che dopo una lunga militanza nella <strong data-start="1061" data-end="1069">Lega</strong> ha deciso di aderire a <a href="https://forzaitalia.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1093" data-end="1109">Forza Italia</strong></a>, in un passaggio politico che potrebbe proiettarlo verso una <strong data-start="1171" data-end="1219">candidatura alle prossime elezioni regionali</strong> in <strong data-start="1223" data-end="1235">Campania</strong>. Una mossa che conferma il fermento politico nell’agro nocerino sarnese in vista del 2025.</p>
<h3 data-start="1335" data-end="1370">Accordo con i vertici azzurri</h3>
<p data-start="1372" data-end="1756">Nei giorni scorsi è stato formalizzato l’accordo alla presenza dei <strong data-start="1439" data-end="1476">vertici regionali di Forza Italia</strong>, che hanno accolto Sessa nel partito insieme a una parte dell’amministrazione comunale paganese. Il passaggio si inserisce in un <strong data-start="1606" data-end="1649">quadro di riorganizzazione territoriale</strong> degli azzurri, in cerca di volti forti e radicati per affrontare la sfida elettorale su scala regionale.</p>
<h3 data-start="1763" data-end="1803">Un possibile ruolo da protagonista</h3>
<p data-start="1805" data-end="2183">Sessa, figura già conosciuta per il suo impegno amministrativo e il radicamento locale, è ora <strong data-start="1899" data-end="1925">tra i nomi più quotati</strong> per rappresentare l’<strong data-start="1946" data-end="1971">agro nocerino sarnese</strong> nella lista di Forza Italia alle <strong data-start="2005" data-end="2027">Regionali del 2025</strong>. Una prospettiva che rafforza anche il ruolo politico del <strong data-start="2086" data-end="2113">sindaco Lello De Prisco</strong>, già proiettato verso una nuova candidatura alle prossime comunali.</p>
<h3 data-start="2190" data-end="2227">Verso un nuovo assetto politico</h3>
<p data-start="2229" data-end="2561" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il passaggio di Sessa e l’apertura a nuovi scenari candidano <strong data-start="2290" data-end="2300">Pagani</strong> a diventare uno dei fulcri della strategia elettorale di Forza Italia nella provincia di Salerno. Intanto nel centrodestra si registrano nuovi assestamenti: il movimento di Sessa potrebbe innescare ulteriori cambiamenti nei rapporti di forza in vista del voto.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/16/angri-ferraioli-anno-undicesimo-ma-citta-da-rifondare/">Angri. Ferraioli: anno undicesimo ma città da rifondare</a></p>
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