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	<title>Medicina &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Campania. Esami decisivi per l’accesso a Medicina oggi: in seimila</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/11/20/campania-esami-decisivi-per-laccesso-a-medicina-oggi-in-seimila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 09:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[Campania. Giornata fondamentale per gli studenti del semestre filtro: tre prove nazionali stabiliranno l’accesso al secondo semestre del corso di Medicina.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="602" data-end="722">Oltre 53mila studenti affrontano i tre test nazionali che determineranno chi potrà proseguire il percorso universitario.</p>
<h3 data-start="729" data-end="761">Una prova nazionale decisiva</h3>
<p data-start="763" data-end="1108"><a href="https://sestante.tv/?s=campania+"><strong>Campania</strong></a>. Il semestre filtro di <strong>Medicina</strong> entra oggi nella fase più delicata, con migliaia di studenti impegnati nelle tre prove scritte che definiranno il loro futuro accademico. Dopo mesi di lezioni in presenza e online, l’intero sistema universitario si concentra su biologia, chimica e fisica, materie che compongono l’esame nazionale uguale per tutti.</p>
<h3 data-start="1110" data-end="1132">Le regole dei test</h3>
<p data-start="1134" data-end="1537"><strong>Ogni prova dura quarantacinque minuti e comprende 31 quesiti</strong>, tra risposte multiple e integrazioni da completare. Il sistema di valutazione prevede un punto per ogni risposta esatta, una penalizzazione di -0,25 per gli errori e zero punti per le risposte non fornite. I punteggi ottenuti nelle tre materie saranno sommati per formare la graduatoria nazionale che stabilirà l’accesso al secondo semestre.</p>
<h3 data-start="1539" data-end="1572">I numeri della partecipazione</h3>
<p data-start="1574" data-end="1841">Alla <a href="https://www.unina.it/it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1579" data-end="1594">Federico II</strong></a> sono 3.149 gli iscritti a questo primo appello; a <strong data-start="1645" data-end="1656">Salerno</strong> circa 1.060; alla <strong data-start="1675" data-end="1689">Vanvitelli</strong> 1.760; alla <strong data-start="1702" data-end="1716">Parthenope</strong> 68. Una parte degli studenti ha scelto di attendere la sessione di dicembre per presentarsi con una preparazione più solida.</p>
<h3 data-start="1843" data-end="1866">I posti disponibili</h3>
<p data-start="1868" data-end="2098">La competizione riguarda 19.707 posti su scala nazionale, a fronte di oltre 53mila partecipanti. In Campania i posti messi a bando sono 911 alla <strong data-start="2013" data-end="2028">Federico II</strong>, 795 alla <strong data-start="2039" data-end="2053">Vanvitelli</strong>, 228 a <strong data-start="2061" data-end="2072">Salerno</strong> e 88 alla <strong data-start="2083" data-end="2097">Parthenope</strong>.</p>
<h3 data-start="2100" data-end="2140">Un passaggio che orienta il percorso</h3>
<p data-start="2142" data-end="2416" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>La prova odierna rappresenta un vero spartiacque</strong>: il semestre aperto, introdotto con l’obiettivo di ampliare l’accesso iniziale, trova oggi il suo momento selettivo, destinato a definire chi potrà continuare Medicina e chi dovrà reimpostare il proprio cammino universitario.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/11/19/abusivismo-edilizio-in-campania-un-fenomeno-ancora-irrisolto-video/">Abusivismo edilizio in Campania, un fenomeno ancora irrisolto (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Dalla cecità alla visione con terapia genica scoperta a Napoli</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/30/dalla-cecita-alla-visione-con-terapia-genica-scoperta-a-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 08:31:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Auricchio]]></category>
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					<description><![CDATA[Napoli. Dalla cecità alla visione: una terapia genica italiana restituisce la vista a un paziente affetto dalla rara sindrome di Usher]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="316" data-end="331">«E luce fu». Una cura rivoluzionaria in Campania</h3>
<p data-start="1263" data-end="1685"><a href="https://sestante.tv/?s=Napoli">Napoli</a>. Un paziente italiano affetto da <strong data-start="1295" data-end="1335">retinite pigmentosa di tipo Usher 1B</strong>, una patologia genetica degenerativa e incurabile che comporta <strong data-start="1399" data-end="1431">cecità progressiva e sordità</strong>, è il primo al mondo a beneficiare di una nuova terapia genica che gli ha <strong data-start="1506" data-end="1529">restituito la vista</strong>. L’intervento, condotto un anno fa a <strong data-start="1567" data-end="1577">Napoli</strong>, ha prodotto risultati che superano ogni aspettativa, segnando un punto di svolta nella medicina oftalmica.</p>
<h3 data-start="1692" data-end="1731">Il cuore della ricerca è a Pozzuoli</h3>
<p data-start="1733" data-end="2130">Il protocollo terapeutico, come scrive &#8220;<strong>Il Mattino</strong>&#8221; è stato messo a punto presso il <strong data-start="1791" data-end="1855">Tigem &#8211; Istituto Telethon di Genetica e Medicina di Pozzuoli</strong>, diretto da <strong data-start="1868" data-end="1889">Alberto Auricchio</strong>, con il contributo clinico della <strong data-start="1923" data-end="1972">Clinica Oculistica dell’<a href="https://www.policliniconapoli.it/home" rel="nofollow noopener" target="_blank">Università</a> Vanvitelli</strong> sotto la guida della professoressa <strong data-start="2008" data-end="2031">Francesca Simonelli</strong>. La terapia è il frutto di <strong data-start="2059" data-end="2099">anni di ricerca scientifica avanzata</strong> nel campo delle malattie rare.</p>
<h3 data-start="2137" data-end="2171">Una strategia senza precedenti</h3>
<p data-start="2173" data-end="2560">La vera innovazione risiede nell’<strong data-start="2206" data-end="2228">approccio genetico</strong>: per superare i limiti tradizionali dei vettori virali, i ricercatori hanno suddiviso il gene sano da trasferire nella retina in <strong data-start="2358" data-end="2383">due segmenti separati</strong>, ciascuno veicolato da un virus diverso. Una volta nelle cellule, i due frammenti si sono <strong data-start="2474" data-end="2492">autoassemblati</strong> ricreando il gene integro, capace di produrre la proteina mancante.</p>
<h3 data-start="2567" data-end="2597">Otto pazienti già trattati</h3>
<p data-start="2599" data-end="2964">Il paziente operato è il primo caso di successo assoluto, ma la terapia è stata <strong data-start="2679" data-end="2739">già applicata con esito positivo su altri sette italiani</strong>, tutti trattati a Napoli tra ottobre 2024 e aprile 2025. I dati preliminari indicano <strong data-start="2825" data-end="2884">elevata tollerabilità, sicurezza e miglioramento visivo</strong> costante. Altri sette pazienti sono in attesa di trattamento nei prossimi mesi.</p>
<h3 data-start="2971" data-end="3010">La Campania al centro della ricerca</h3>
<p data-start="3012" data-end="3499">Il risultato è stato presentato nella sede dell’<strong data-start="3060" data-end="3085">Università Vanvitelli</strong> alla presenza del rettore <strong data-start="3112" data-end="3144">Giovanni Francesco Nicoletti</strong>, del presidente della Regione <strong data-start="3175" data-end="3195">Vincenzo De Luca</strong> e dei vertici del Ministero della Salute. La terapia è frutto anche dell’<strong data-start="3269" data-end="3308">impegno istituzionale e finanziario</strong> che ha visto la Campania tra le regioni leader nella <strong data-start="3362" data-end="3390">lotta alle malattie rare</strong>, con investimenti mirati alla <strong data-start="3421" data-end="3451">valorizzazione degli IRCCS</strong> e al riequilibrio territoriale nel Mezzogiorno.</p>
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		<item>
		<title>Cardiopatie: Asl Salerno e Novartis insieme per prevenzione</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/25/cardiopatie-asl-salerno-e-novartis-insieme-per-prevenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 17:20:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Asl Salerno e Novartis insieme per prevenire le patologie cardiovascolari nei pazienti dislipidemici e ridurre i ricoveri e i decessi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="914" data-end="970">Una collaborazione strategica per la salute pubblica</h3>
<p data-start="972" data-end="1462">L’<a href="https://sestante.tv/?s=Asl+Salerno"><strong data-start="974" data-end="989">Asl Salerno</strong></a> ha ufficialmente approvato un accordo di collaborazione con <strong data-start="1050" data-end="1075"><a href="https://www.novartis.com/it-it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Novartis</a> Farma S.p.A.</strong> per la realizzazione del progetto dedicato alla <strong data-start="1124" data-end="1198">prevenzione delle patologie cardiovascolari nei pazienti dislipidemici</strong>, con l’obiettivo primario di ridurre la <strong data-start="1239" data-end="1262">mortalità correlata</strong> in tutta la provincia. Si tratta di una <strong data-start="1303" data-end="1335">partnership pubblico &#8211; privata</strong> che unisce competenze cliniche, organizzative e tecnologiche per fronteggiare un’emergenza sanitaria silenziosa ma gravissima.</p>
<h3 data-start="1469" data-end="1514">Coordinamento e innovazione organizzativa</h3>
<p data-start="1516" data-end="1914">A guidare il progetto è <strong data-start="1540" data-end="1562">Antonello d’Andrea</strong>, direttore del Dipartimento Integrato dell’Emergenza e delle Reti tempo &#8211; dipendenti. L’iniziativa fa leva su un approccio integrato e moderno alla sanità, puntando a riorganizzare i percorsi di prevenzione, diagnosi e presa in carico dei pazienti attraverso <strong data-start="1820" data-end="1864">strumenti digitali e gestionali avanzati</strong>, in linea con quanto previsto dal <strong data-start="1899" data-end="1913">DM 77/2022</strong>.</p>
<h3 data-start="1921" data-end="1966">Il ruolo del Population Health Management</h3>
<p data-start="1968" data-end="2436">Elemento centrale del progetto è l’adozione del <strong data-start="2016" data-end="2054">Population Health Management (PHM)</strong>, modello gestionale che punta alla <strong data-start="2090" data-end="2131">stratificazione dei bisogni di salute</strong> della popolazione per un intervento sanitario mirato ed efficiente. La <strong data-start="2203" data-end="2219">dislipidemia</strong>, in particolare, rappresenta uno dei principali fattori di rischio delle <strong data-start="2293" data-end="2338">malattie cardiovascolari aterosclerotiche</strong>, che in <strong data-start="2347" data-end="2359">Campania</strong> continuano a rappresentare la <strong data-start="2390" data-end="2435">prima causa di ospedalizzazione e decesso</strong>.</p>
<h3 data-start="2443" data-end="2483">L’impegno dell’ASL per il territorio</h3>
<p data-start="2485" data-end="2945" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’<strong data-start="2487" data-end="2509">ing. Gennaro Sosto</strong>, Direttore Generale dell’ASL Salerno, è considerato uno dei pionieri nell’introduzione del PHM nelle organizzazioni sanitarie pubbliche. Con questo nuovo progetto, l’ASL intende rafforzare il proprio impegno sul fronte della <strong data-start="2735" data-end="2769">prevenzione attiva e integrata</strong>, affiancando alle cure tradizionali <strong data-start="2806" data-end="2850">modelli predittivi e di analisi avanzata</strong>, volti a ridurre drasticamente l’impatto sociale ed economico delle patologie cardiovascolari.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/18/maturita-lo-specchio-di-una-scuola-in-trasformazione/">Maturità, lo specchio di una scuola in trasformazione</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Medicina: la selezione e il paradosso italiano che pesa sui giovani</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/24/medicina-la-selezione-e-il-paradosso-italiano-che-pesa-sui-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 09:31:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo accesso “aperto ma selettivo” a Medicina lascia spazio ai sogni, ma impone prove difficili: un modello tutto italiano che divide.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="488" data-end="531"><strong data-start="488" data-end="529">Una riforma che promette, ma complica</strong></h3>
<p data-start="533" data-end="915">In Italia servono <a href="https://sestante.tv/?s=sanit%C3%A0"><strong data-start="551" data-end="561">medici</strong></a>, servono subito e in modo strutturato. I numeri parlano chiaro: ospedali sotto organico, turni massacranti, territori scoperti soprattutto nelle aree periferiche. Eppure, mentre si rincorre la soluzione alla carenza di personale sanitario, il percorso per accedere a Medicina continua a essere <strong data-start="857" data-end="881">tortuoso e selettivo</strong>, spesso più ostico che formativo.</p>
<p data-start="917" data-end="1257">La <strong data-start="920" data-end="974">riforma introdotta per l’anno accademico 2025-2026</strong> cambia formalmente le regole d’ingresso, abolendo il test iniziale e aprendo le porte a tutti: un segnale positivo, almeno in apparenza. Gli studenti possono iscriversi online su <a href="https://www.universitaly.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Universitaly</strong></a> entro metà luglio, scegliendo dieci sedi per Medicina e altre dieci per un corso affine.</p>
<h3 data-start="1264" data-end="1311"><strong data-start="1264" data-end="1309">Il semestre filtro: una corsa a ostacoli</strong></h3>
<p data-start="1313" data-end="1846">Dal primo settembre, gli iscritti inizieranno regolarmente le lezioni. Tuttavia, tra fine novembre e inizio dicembre dovranno affrontare <strong data-start="1450" data-end="1475">tre esami obbligatori</strong> (chimica, biologia e fisica) in due appelli. Solo chi otterrà un punteggio elevato potrà continuare nel secondo semestre e iscriversi definitivamente a Medicina. Gli altri saranno dirottati sul corso affine scelto inizialmente. Una soluzione tampone, che garantisce un&#8217;alternativa, ma che rischia di lasciare l’amaro in bocca a chi ha investito tempo, energie e sogni.</p>
<p data-start="1848" data-end="2202">Il <strong data-start="1851" data-end="1871">modello italiano</strong> resta così fortemente competitivo, ma con una <strong data-start="1918" data-end="1950">selezione spostata nel tempo</strong> che rende l&#8217;intero sistema incerto e carico di stress. Una sorta di limbo che non offre subito certezze né agli studenti né alle famiglie, spesso costrette a sostenere spese ingenti per mesi di studio e trasferimenti senza la garanzia del risultato.</p>
<h3 data-start="2209" data-end="2260"><strong data-start="2209" data-end="2258">Come funziona all’estero: modelli più stabili</strong></h3>
<p data-start="2262" data-end="2647">Al confronto, molti <strong data-start="2282" data-end="2298">Paesi esteri</strong> adottano modelli più trasparenti e meno penalizzanti. In <strong data-start="2356" data-end="2367">Francia</strong>, ad esempio, dopo la riforma <strong>PACES</strong>, si accede a Medicina tramite percorsi paralleli ma ben definiti, con criteri chiari fin dall’inizio. In <strong data-start="2508" data-end="2518">Spagna</strong>, l’accesso avviene attraverso un esame nazionale unico (EBAU), con graduatorie basate su criteri meritocratici ma accessibili.</p>
<p data-start="2649" data-end="3034">In <strong data-start="2652" data-end="2664">Germania</strong>, il punteggio scolastico e un test attitudinale contribuiscono a definire le posizioni, senza troppe sorprese. In <strong data-start="2779" data-end="2794">Inghilterra</strong>, l’accesso è regolato da un processo complesso ma lineare che prevede test attitudinali (come l’UCAT), colloqui e un dossier personale: un sistema che valuta le reali motivazioni e capacità, non solo la resistenza allo stress accademico.</p>
<h3 data-start="3041" data-end="3095"><strong data-start="3041" data-end="3093">Un sistema che rischia di perdere i suoi talenti</strong></h3>
<p data-start="3097" data-end="3413">In Italia, invece, il rischio è quello di tenere tutti dentro per poi escludere in corsa, alimentando <strong data-start="3199" data-end="3215">frustrazione</strong>, <strong data-start="3217" data-end="3231">incertezza</strong> e, spesso, <strong data-start="3243" data-end="3266">fuga verso l’estero</strong>, dove migliaia di giovani italiani scelgono ogni anno di studiare Medicina in università straniere, attratti da percorsi più stabili e coerenti.</p>
<p data-start="3415" data-end="3715">La selezione resta necessaria, ma va ripensata. Servono <strong data-start="3471" data-end="3521">criteri chiari, tempi certi, sostegni concreti</strong>. Perché se è vero che formare un medico è complesso, è altrettanto vero che continuare a perdere energie, talenti e fiducia è un lusso che il nostro sistema sanitario non può più permettersi.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/24/angri-quando-passa-san-giovanni-anche-il-tempo-si-ferma/">Angri. Quando passa San Giovanni, anche il tempo si ferma</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oncologia di precisione: svolta con farmacogenetico innovativo</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/20/oncologia-di-precisione-svolta-con-farmacogenetico-innovativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angela giordano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 08:55:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno strumento farmacogenetico innovativo prevede gli effetti della chemioterapia basandosi sul profilo genetico, migliorando la personalizzazione dei trattamenti oncologici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="" data-start="82" data-end="171"><strong data-start="87" data-end="169">Uno strumento farmacogenetico innovativo per prevedere gli effetti collaterali</strong></h4>
<p class="" data-start="173" data-end="1496">L&#8217;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/oncologia.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">oncologia</a> di precisione ha compiuto un passo significativo con lo sviluppo e la convalida di uno <strong data-start="272" data-end="316">strumento farmacogenetico rivoluzionario</strong>, in grado di prevedere gli effetti collaterali della chemioterapia in base al profilo genetico di un paziente. Questa <strong data-start="435" data-end="461">piattaforma innovativa</strong>, testata su pazienti con <strong data-start="487" data-end="540">carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)</strong>, promette di <strong data-start="554" data-end="597">rivoluzionare il trattamento del cancro</strong> e di andare oltre l&#8217;oncologia, consentendo a chiunque di valutare la propria predisposizione genetica alla tossicità correlata alla chemioterapia prima ancora di sviluppare la malattia. Pubblicato sulla rivista scientifica <strong data-start="821" data-end="830">Genes</strong>, lo<a href="https://sestante.tv/?s=medicina+"> studio</a> introduce la <strong data-start="855" data-end="906">Piattaforma Multipanel per Farmaci Antiblastici</strong>, uno <strong data-start="912" data-end="936">strumento brevettato</strong> progettato per personalizzare la chemioterapia. Questo strumento aiuta i medici a <strong data-start="1019" data-end="1054">soppesare i benefici e i rischi</strong> del trattamento in modo preciso e specifico per ogni paziente. Il suo utilizzo rappresenta un <strong data-start="1149" data-end="1197">punto di svolta nella terapia personalizzata</strong>, poiché spesso i trattamenti oncologici vengono selezionati in base a linee guida cliniche che non tengono conto delle differenze genetiche individuali. Questo può portare a <strong data-start="1372" data-end="1409">reazioni avverse ai farmaci (ADR)</strong> inaspettate, compromettendo il successo del trattamento e il benessere del paziente.</p>
<h4 class="" data-start="1498" data-end="1567"><strong data-start="1503" data-end="1565">L&#8217;importanza della previsione genetica nella chemioterapia</strong></h4>
<p class="" data-start="1569" data-end="2755"><em data-start="1569" data-end="1659">&#8220;Il nostro modello rappresenta un importante passo avanti nell&#8217;oncologia di precisione,&#8221;</em> spiega la <strong data-start="1670" data-end="1699">Dott.ssa Concetta Cafiero</strong>, autrice principale dello studio. <em data-start="1734" data-end="1931">&#8220;Prevedendo come un paziente risponderà alla chemioterapia prima ancora che il trattamento inizi, possiamo aiutare gli oncologi a selezionare l&#8217;opzione più sicura ed efficace per ogni individuo.&#8221;</em> Sebbene inizialmente convalidato nei pazienti con <strong data-start="1982" data-end="1991">NSCLC</strong>, questo strumento è progettato per <strong data-start="2027" data-end="2083">analizzare la suscettibilità genetica alla tossicità</strong> della chemioterapia in qualsiasi paziente, indipendentemente dal fatto che abbia o meno il cancro. Offre un <strong data-start="2192" data-end="2240">approccio proattivo all&#8217;assistenza sanitaria</strong>, consentendo agli individui di comprendere il proprio <strong data-start="2295" data-end="2326">profilo di rischio genetico</strong> prima ancora di aver bisogno di cure. Utilizzando un set di dati di <strong data-start="2395" data-end="2427">326 varianti genetiche (SNP)</strong> associate alla risposta alla chemioterapia, il team di ricerca ha applicato un&#8217;<strong data-start="2507" data-end="2546">analisi basata sulla bioinformatica</strong> per categorizzare i pazienti in <strong data-start="2579" data-end="2606">cinque cluster genetici</strong>. Questa classificazione ha previsto con successo il rischio di <strong data-start="2670" data-end="2677">ADR</strong>, consentendo una strategia di trattamento più equilibrata e personalizzata.</p>
<h4 class="" data-start="2757" data-end="2836"><strong data-start="2762" data-end="2834">Collaborazioni e prospettive per il futuro della medicina oncologica</strong></h4>
<p class="" data-start="2838" data-end="4205">Il progetto è stato avviato presso l&#8217;<strong data-start="2875" data-end="2890">ASL Taranto</strong> dalla <strong data-start="2897" data-end="2926">Dott.ssa Concetta Cafiero</strong>, dal <strong data-start="2932" data-end="2961">Prof. Raffaele Palmirotta</strong> e dal <strong data-start="2968" data-end="2996">Prof. Salvatore Pisconti</strong>, che hanno guidato lo sviluppo iniziale della piattaforma predittiva. L&#8217;<strong data-start="3069" data-end="3095">analisi bioinformatica</strong> è stata poi ulteriormente perfezionata in collaborazione con l&#8217;<strong data-start="3159" data-end="3193">IRCCS Gemelli Hospital di Roma</strong>, con il <strong data-start="3202" data-end="3225">Dott. Luciano Giacò</strong>, che ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo computazionale e bioinformatico del modello. Lo sviluppo globale e la supervisione del progetto sono stati condotti dalla <strong data-start="3394" data-end="3433">Sbarro Health Research Organization</strong> presso la <strong data-start="3444" data-end="3481">Temple University di Philadelphia</strong>, negli <strong data-start="3489" data-end="3504">Stati Uniti</strong>, sotto la guida del <strong data-start="3525" data-end="3551">Prof. Antonio Giordano</strong> e del <strong data-start="3558" data-end="3584">Dott. Canio Martinelli</strong>, garantendo che il modello soddisfacesse i più elevati <strong data-start="3640" data-end="3674">standard di rigore scientifico</strong> e applicabilità clinica. La capacità di <strong data-start="3715" data-end="3772">prevedere gli effetti collaterali della chemioterapia</strong> prima dell&#8217;inizio del trattamento rappresenta un&#8217;importante rivoluzione nell&#8217;oncologia di precisione. Grazie a questa <strong data-start="3891" data-end="3933">innovativa piattaforma farmacogenetica</strong>, i pazienti oncologici possono ora beneficiare di <strong data-start="3984" data-end="4034">trattamenti più personalizzati e meno invasivi</strong>. Questo studio apre <strong data-start="4055" data-end="4116">nuove prospettive per il futuro della medicina oncologica</strong>, offrendo speranza e miglioramenti concreti nella <strong data-start="4167" data-end="4202">qualità della vita dei pazienti</strong>.</p>
<p class="" data-start="4553" data-end="4732"><a href="https://sestante.tv/2025/03/09/san-marzano-sul-sarno-diventa-una-citta-plastic-free-video/">San Marzano sul Sarno, diventa una città Plastic Free (video)</a></p>
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		<title>Oncologia di precisione: nuovo strumento farmacogenetico rivoluzionario</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/01/oncologia-di-precisione-nuovo-strumento-farmacogenetico-rivoluzionario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[angela giordano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2025 14:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[ADR]]></category>
		<category><![CDATA[biomarcatori genetici]]></category>
		<category><![CDATA[chemioterapia personalizzata]]></category>
		<category><![CDATA[farmacogenetica]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicina personalizzata]]></category>
		<category><![CDATA[oncologia di precisione]]></category>
		<category><![CDATA[Sbarro Health Research Organization]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=4619</guid>

					<description><![CDATA[Uno strumento farmacogenetico innovativo prevede gli effetti collaterali della chemioterapia, personalizzando il trattamento oncologico e migliorando la qualità della vita dei pazienti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="0" data-end="100"><strong data-start="4" data-end="98">Un passo avanti nell&#8217;oncologia di precisione: uno strumento farmacogenetico rivoluzionario</strong></h3>
<p data-start="102" data-end="700">L&#8217;oncologia di precisione ha compiuto un passo significativo con lo sviluppo e la convalida di uno strumento farmacogenetico rivoluzionario, in grado di prevedere gli effetti collaterali della chemioterapia in base al profilo genetico di un paziente. Questa piattaforma innovativa, testata su pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (<strong data-start="451" data-end="460">NSCLC</strong>), promette di rivoluzionare il trattamento del cancro e di andare oltre l&#8217;oncologia, consentendo a chiunque di valutare la propria predisposizione genetica alla tossicità correlata alla chemioterapia prima ancora di sviluppare il cancro.</p>
<h3 data-start="4034" data-end="4107"><strong data-start="4038" data-end="4105">Un nuovo strumento per la personalizzazione della chemioterapia</strong></h3>
<p data-start="702" data-end="1402">Pubblicato sulla rivista scientifica <strong data-start="739" data-end="748">Genes</strong>, lo studio introduce la <strong data-start="773" data-end="824">Piattaforma Multipanel per Farmaci Antiblastici</strong>, uno strumento brevettato progettato per personalizzare la chemioterapia. Questo strumento aiuta i medici a soppesare i benefici e i rischi del trattamento in modo preciso e specifico per ogni paziente. Il suo utilizzo rappresenta un punto di svolta nella terapia personalizzata, poiché spesso i trattamenti oncologici vengono selezionati in base a linee guida cliniche che non tengono conto delle differenze genetiche individuali. Questo può portare a reazioni avverse ai farmaci (<strong data-start="1307" data-end="1314">ADR</strong>) inaspettate, compromettendo il successo del trattamento e il benessere del paziente.</p>
<p data-start="1404" data-end="1768"><em data-start="1404" data-end="1494">&#8220;Il nostro modello rappresenta un importante passo avanti nell&#8217;oncologia di precisione,&#8221;</em> spiega la <strong data-start="1505" data-end="1534">Dott.ssa Concetta Cafiero</strong>, autrice principale dello studio. <em data-start="1569" data-end="1766">&#8220;Prevedendo come un paziente risponderà alla chemioterapia prima ancora che il trattamento inizi, possiamo aiutare gli oncologi a selezionare l&#8217;opzione più sicura ed efficace per ogni individuo.&#8221;</em></p>
<p data-start="1770" data-end="2192">Sebbene inizialmente convalidato nei pazienti con <strong data-start="1820" data-end="1829">NSCLC</strong>, questo strumento è progettato per analizzare la suscettibilità genetica alla tossicità della chemioterapia in qualsiasi paziente, indipendentemente dal fatto che abbia o meno il cancro. Offre un approccio proattivo all&#8217;assistenza sanitaria, consentendo agli individui di comprendere il proprio profilo di rischio genetico prima ancora di aver bisogno di cure.</p>
<h3 data-start="4511" data-end="4581"><strong data-start="4515" data-end="4579">L&#8217;importanza della farmacogenetica nella medicina oncologica</strong></h3>
<p data-start="2194" data-end="2576">Utilizzando un set di dati di <strong data-start="2224" data-end="2256">326 varianti genetiche (SNP)</strong> associate alla risposta alla chemioterapia, il team di ricerca ha applicato un&#8217;analisi basata sulla bioinformatica per categorizzare i pazienti in cinque cluster genetici. Questa classificazione ha previsto con successo il rischio di <strong data-start="2491" data-end="2498">ADR</strong>, consentendo una strategia di trattamento più equilibrata e personalizzata.</p>
<p data-start="2578" data-end="3053">Il progetto è stato avviato presso l&#8217;<strong data-start="2615" data-end="2630">ASL Taranto</strong> dalla <strong data-start="2637" data-end="2666">Dott.ssa Concetta Cafiero</strong>, dal <strong data-start="2672" data-end="2701">Prof. Raffaele Palmirotta</strong> e dal <strong data-start="2708" data-end="2736">Prof. Salvatore Pisconti</strong>, che hanno guidato lo sviluppo iniziale della piattaforma predittiva. L&#8217;analisi bioinformatica è stata poi ulteriormente perfezionata in collaborazione con l&#8217;<strong data-start="2895" data-end="2921">IRCCS Gemelli Hospital</strong> di Roma, con il <strong data-start="2938" data-end="2961">Dott. Luciano Giacò</strong> che ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo computazionale e bioinformatico del modello.</p>
<p data-start="3055" data-end="3431">Lo sviluppo globale e la supervisione del progetto sono stati condotti dalla <a href="https://shro.org/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="3132" data-end="3171">Sbarro Health Research Organization</strong> </a>presso la <strong data-start="3182" data-end="3203">Temple University</strong> di Philadelphia, negli Stati Uniti, sotto la guida del <strong data-start="3259" data-end="3285">Prof. <a href="https://sestante.tv/?s=Antonio+Giordano">Antonio Giordano</a></strong> e del <strong data-start="3292" data-end="3318">Dott. Canio Martinelli</strong>, garantendo che il modello soddisfacesse i più elevati standard di rigore scientifico e applicabilità clinica.</p>
<p data-start="3433" data-end="3918">La capacità di prevedere gli effetti collaterali della chemioterapia prima dell&#8217;inizio del trattamento rappresenta un&#8217;importante rivoluzione nell&#8217;oncologia di precisione. Grazie a questa innovativa piattaforma farmacogenetica, i pazienti oncologici possono ora beneficiare di trattamenti più personalizzati e meno invasivi. Questo studio apre nuove prospettive per il futuro della medicina oncologica, offrendo speranza e miglioramenti concreti nella qualità della vita dei pazienti.</p>
<p data-start="5014" data-end="5233"><strong data-start="5014" data-end="5043">📌 Riassunto (21 parole):</strong><br data-start="5043" data-end="5046" />Uno strumento farmacogenetico innovativo prevede gli effetti collaterali della chemioterapia, personalizzando il trattamento oncologico e migliorando la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p data-start="5235" data-end="5440"><strong data-start="5235" data-end="5262">📌 Sintesi (22 parole):</strong><br data-start="5262" data-end="5265" />Un nuovo modello farmacogenetico permette di anticipare le reazioni alla chemioterapia, personalizzando il trattamento oncologico e rivoluzionando l’oncologia di precisione.</p>
<p data-start="5442" data-end="5627" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="5442" data-end="5463">Medicina, scienza, sestante.tv, 2025, </strong><em data-start="5464" data-end="5627" data-is-last-node="">oncologia di precisione, farmacogenetica, chemioterapia personalizzata, ADR, biomarcatori genetici, medicina personalizzata, Sbarro Health Research Organization.</em></p>
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