<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>risanamento &#8211; Sestante.tv</title>
	<atom:link href="https://sestante.tv/tag/risanamento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sestante.tv</link>
	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 17:46:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://sestante.tv/wp-content/uploads/2024/10/cropped-Logo-sestante-icon-small-1-32x32.png</url>
	<title>risanamento &#8211; Sestante.tv</title>
	<link>https://sestante.tv</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Conti in ordine e debiti ridotti: il bilancio di De Prisco per Pagani</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/18/conti-in-ordine-e-debiti-ridotti-il-bilancio-di-de-prisco-per-pagani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:50:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[debiti]]></category>
		<category><![CDATA[dissesto]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Maria De Prisco]]></category>
		<category><![CDATA[risanamento]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[sestante.tv]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=16551</guid>

					<description><![CDATA[De Prisco illustra il risanamento economico del Comune di Pagani, tra debiti ridotti, saldo positivo e prospettive amministrative future.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="75" data-end="192">De Prisco Taccia un resoconto finanziario dettagliato e rivendica il risanamento dei conti comunali</p>
<h3 data-section-id="1l2oads" data-start="807" data-end="854">Il peso del passato e la sfida del dissesto</h3>
<p data-start="856" data-end="1232">Nel suo consueto aggiornamento social, il sindaco di <strong><a href="https://sestante.tv/?s=Pagani">Pagani </a>Raffaele Maria De Prisco</strong> ha tracciato un quadro articolato della situazione economico &#8211; finanziaria del Comune, soffermandosi in particolare sul percorso di uscita dal dissesto. Un passaggio che lo stesso primo cittadino definisce “tutt’altro che semplice”, richiamando le condizioni iniziali del suo mandato.</p>
<p data-start="1234" data-end="1506">“Quando mi sono candidato — ha spiegato — sapevo che non sarebbe stato un compito facile. In campagna elettorale non ho fatto promesse faraoniche: dissi chiaramente che <strong data-start="1403" data-end="1413">Pagani</strong> era una città sottozero e che già riportarla allo zero sarebbe stato un grande risultato”. Un’affermazione che trova riscontro nei numeri citati dal sindaco: all’insediamento, l’ammontare dei debiti ammessi alla liquidazione sfiorava i 30,4 milioni di euro. Una cifra che, nelle parole di <strong data-start="1706" data-end="1719">De Prisco</strong>, rendeva il compito “gravoso, quasi da curatori fallimentari”. Non a caso, ha ricordato, molti osservatori avevano scommesso su una durata breve del suo mandato, ritenendo insormontabile lo scoglio del dissesto.</p>
<h3 data-section-id="kwq3xb" data-start="1933" data-end="1995">I numeri del risanamento e il riconoscimento istituzionale</h3>
<p data-start="1997" data-end="2218">Nel prosieguo del suo intervento, il sindaco ha rivendicato i risultati raggiunti, attribuendoli a un lavoro corale che ha coinvolto amministrazione, dipendenti comunali e organismi di gestione straordinaria del debito.</p>
<p data-start="2220" data-end="2498">“Oggi possiamo dire di essere usciti dal dissesto — ha affermato — e che la maggior parte dei debiti è stata pagata”. Un dato che, secondo quanto riferito, troverebbe conferma anche nella relazione finale dell’Organo Straordinario di Liquidazione, definita “seria e puntuale”. A rafforzare questa narrazione, anche il riferimento ai complimenti ricevuti dal Ministero dell’Interno, sia per la parte politica sia per quella burocratica.</p>
<p data-start="2662" data-end="2947">Ma è soprattutto sui numeri aggiornati che <strong data-start="2705" data-end="2718">De Prisco</strong> ha voluto insistere: una cassa disponibile pari a circa 24,9 milioni di euro, entrate complessive al 31 dicembre 2025 per oltre 54,7 milioni e uscite per circa 29,8 milioni, con un saldo attivo che sfiora i 25 milioni di euro. Un risultato significativo, pur con le dovute precisazioni: “Questo non significa poter fare spese folli — ha chiarito — perché una parte delle risorse è vincolata alle opere pubbliche già programmate”.</p>
<h3 data-section-id="g4117v" data-start="3153" data-end="3205">Tra rivendicazione politica e prospettive future</h3>
<p data-start="3207" data-end="3486">Il tono del discorso del sindaco oscilla tra rivendicazione e prospettiva. Da un lato, la difesa di scelte amministrative definite “impopolari ma necessarie”; dall’altro, l’apertura a una fase nuova, in cui si possano finalmente vedere anche effetti più tangibili per la città. “Ho fatto il letto per chi verrà — ha dichiarato — e anche per me stesso, se dovessi essere rieletto. Come un buon padre di famiglia, ho pensato prima a togliere i debiti”. Una metafora che sintetizza l’approccio prudenziale rivendicato durante il mandato.</p>
<p data-start="3748" data-end="4159">Non manca un passaggio politico più diretto: <strong data-start="3793" data-end="3806">De Prisco</strong> sottolinea di non aver mai inseguito il consenso, sostenendo che farlo lo avrebbe reso “un sindaco mediocre”. Una posizione che rafforza l’immagine di amministratore “oculato e di prospettiva”, ma che implicitamente chiama in causa le amministrazioni precedenti, accusate di non aver affrontato il nodo del debito per ragioni di opportunità politica.</p>
<p data-start="4161" data-end="4526">Dal punto di vista critico, resta tuttavia un elemento da considerare: il risanamento finanziario, per quanto fondamentale, non sempre si traduce immediatamente in percezione positiva da parte dei cittadini. Lo stesso sindaco ammette che i numeri “non danno valenza estetica”, riconoscendo quindi una distanza tra equilibrio contabile e qualità della vita urbana.</p>
<p data-start="4528" data-end="4874" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La sfida, ora, sarà proprio questa: trasformare la stabilità economica in servizi, opere e opportunità concrete. “Completiamo l’opera”, ha concluso <strong data-start="4676" data-end="4689">De Prisco</strong>, lasciando intendere che il prossimo passaggio sarà quello di tradurre i conti in risultati visibili. Un banco di prova decisivo, soprattutto in vista delle future scadenze elettorali.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/04/15/angri-mestieri-che-scompaiono-listituto-doria-rilancia-la-formazione/">Angri. Mestieri che scompaiono, l’Istituto Doria rilancia la formazione</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scafati dragaggio Rio Sguazzatorio inizia risanamento ambientale</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/05/04/scafati-dragaggio-rio-sguazzatorio-inizia-risanamento-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2025 13:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[allagamenti]]></category>
		<category><![CDATA[dragaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Pasquale Aliberti]]></category>
		<category><![CDATA[Rio Sguazzatorio]]></category>
		<category><![CDATA[risanamento]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sarno]]></category>
		<category><![CDATA[Scafati]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=6747</guid>

					<description><![CDATA[Scafati. Iniziati i lavori sul Rio Sguazzatorio. Il sindaco Aliberti rivendica il risultato: "Trent’anni di battaglie per questo obiettivo."]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="936" data-end="977">I picchetti che annunciano una svolta</h3>
<p class="" data-start="979" data-end="1338">Chi in queste ore percorre le strade di <a href="https://sestante.tv/?s=Scafati">Scafati</a> nei pressi di <strong data-start="1030" data-end="1050">Piazza Garibaldi</strong> avrà notato i picchetti posizionati lungo gli argini del <strong data-start="1108" data-end="1128">Rio Sguazzatorio</strong>. È il segnale visibile della partenza di un’opera attesa da decenni: il <strong data-start="1201" data-end="1251"><a href="https://www.regione.campania.it/it/printable/fiume-sarno-sbloccate-le-attivita-di-dragaggio" rel="nofollow noopener" target="_blank">dragaggio</a> del canale urbano per 1,7 chilometri</strong>, un intervento da <strong data-start="1270" data-end="1293">5,4 milioni di euro</strong>, con una durata stimata di <strong data-start="1321" data-end="1337">quattro mesi</strong>.</p>
<p class="" data-start="1340" data-end="1707">«Abbiamo atteso questo intervento per anni – afferma il sindaco <strong data-start="1404" data-end="1425">Pasquale Aliberti</strong> –. Oggi finalmente iniziamo a vedere i frutti di un lavoro tenace e silenzioso, fatto di interlocuzioni costanti con Regione, consorzi e tecnici. Il dragaggio del Rio Sguazzatorio rappresenta il primo passo concreto per restituire dignità a un territorio troppe volte dimenticato».</p>
<h3 class="" data-start="1714" data-end="1748">Una battaglia lunga trent’anni</h3>
<p class="" data-start="1750" data-end="2152">Il primo cittadino ricorda i momenti più duri di questa battaglia: le discussioni all’Alveo comune nocerino con i tecnici regionali sotto il sole cocente, la bottiglia d’acqua maleodorante portata simbolicamente in Regione, le riunioni con il vicepresidente <strong data-start="2008" data-end="2031">Fulvio Bonavitacola</strong>, le commissioni tecniche, le richieste incessanti per via Longole e la pulizia della vegetazione sulle sponde del Sarno.</p>
<p class="" data-start="2154" data-end="2476">A tutto ciò si aggiungono interventi strategici: l’<strong data-start="2205" data-end="2251">installazione delle valvole di non ritorno</strong> a via Longole, la <strong data-start="2270" data-end="2313">barriera griglia all’altezza dell’Alveo</strong> prima della confluenza col Rio, la <strong data-start="2349" data-end="2371">pulizia dei canali</strong> richiesta a <strong data-start="2384" data-end="2400">SMA Campania</strong> e al <strong data-start="2406" data-end="2431">Consorzio di Bonifica</strong>. Piccole tappe verso un obiettivo più ampio.</p>
<h3 class="" data-start="2483" data-end="2529">Non solo Rio Sguazzatorio: obiettivo Sarno</h3>
<p class="" data-start="2531" data-end="2899">«Questo non è un punto di arrivo, ma la partenza di un grande lavoro di <strong data-start="2603" data-end="2639">risanamento del bacino del Sarno</strong>», chiarisce Aliberti. «Abbiamo già dato il nostro placet in conferenza dei servizi per il <strong data-start="2730" data-end="2783">dragaggio del Sarno da Torre Annunziata a Scafati</strong>. Continueremo a promuovere tavoli tecnici per la rete fognaria, nel rispetto dell’impegno assunto con i cittadini».</p>
<p class="" data-start="2901" data-end="3355">In vista c’è anche un incontro martedì mattina per definire i dettagli dell’opera e minimizzare i disagi alla viabilità. Il Comune ha offerto la disponibilità per l’area cantiere dove soggiorneranno i mezzi. «Ogni sacrificio sarà ripagato da un beneficio duraturo per la città – aggiunge il sindaco –. È un’opera che vale trent’anni di impegno e battaglie. Ho sempre chiesto che si agisse nell’interesse della comunità, oltre le bandiere e le ideologie».</p>
<h3 class="" data-start="3362" data-end="3390">Il senso di una vittoria</h3>
<p class="" data-start="3392" data-end="3757">Il dragaggio del Rio Sguazzatorio, oltre a rappresentare un intervento tecnico di messa in sicurezza idraulica, è anche il simbolo di un <strong data-start="3529" data-end="3565">riscatto civico e amministrativo</strong>. «Abbiamo scelto il confronto, anche duro, ma costruttivo – conclude Aliberti –. È la vittoria della perseveranza. E Scafati merita di respirare aria nuova, anche lungo i suoi corsi d’acqua».</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/05/01/primo-maggio-lavoro-e-formazione-nuove-sfide-sociali/">Primo Maggio, lavoro e formazione: nuove sfide sociali</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pagani. Il Comune si affida all’università per la Sam</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/04/05/pagani-il-comune-si-affida-alluniversita-per-la-sam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 20:34:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Ultima ora]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[contabilità aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[Lello De Prisco]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
		<category><![CDATA[risanamento]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[SAM]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=5747</guid>

					<description><![CDATA[Il Comune di Pagani incarica l'Università di Salerno di analizzare il piano di risanamento della Sam, azienda speciale in crisi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="514" data-end="563"><strong>Il Comune si affida all’università per la Sam</strong></h3>
<p class="" data-start="565" data-end="993">Il <strong data-start="568" data-end="588">Comune di <a href="https://sestante.tv/?s=pagani">Pagani</a></strong> ha deciso di affidare all’<strong data-start="615" data-end="652">Università degli Studi di Salerno</strong> l’incarico di fare luce sullo stato di salute della <strong data-start="705" data-end="712">Sam</strong>, l’azienda speciale comunale, e valutare concretamente l’efficacia del piano di risanamento aziendale presentato nel dicembre scorso. La scelta dell’amministrazione, guidata dal <strong data-start="891" data-end="918">sindaco Lello De Prisco</strong>, arriva dopo una verifica interna che non ha prodotto esiti soddisfacenti.</p>
<h3 class="" data-start="995" data-end="1038"><strong>L’Analisi dei conti e delle prospettive</strong></h3>
<p class="" data-start="1040" data-end="1418">A condurre l’approfondimento sarà la professoressa <strong data-start="1091" data-end="1113">Maria Teresa Diano</strong>, ordinaria di Economia, incaricata di fornire un’analisi contabile e fiscale completa. L’obiettivo è ottenere «un quadro informativo completo, con dati oggettivi e verificati sull’<a href="https://www.aziendaspecialesampagani.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">azienda</a> speciale», come si legge nella determina firmata da <strong data-start="1354" data-end="1369">Lucia Stile</strong>, responsabile dei Servizi Finanziari del Comune.</p>
<p class="" data-start="1420" data-end="1808">La <strong data-start="1423" data-end="1430">Sam</strong> ha infatti chiuso i bilanci del 2022 e del 2023 con <strong data-start="1483" data-end="1518">perdite per 1,2 milioni di euro</strong>, una situazione che richiede interventi tempestivi e mirati. Il Comune chiede di monitorare la reale attuazione del piano di risanamento e di valutare la <strong data-start="1673" data-end="1733">capacità dell’azienda di recuperare equilibrio economico</strong>, anche in base ai flussi di redditività generati dalle attività ordinarie.</p>
<h3 class="" data-start="1810" data-end="1839"><strong>Un impegno da 16mila euro</strong></h3>
<p class="" data-start="1841" data-end="2194">L’incarico, assegnato tramite procedura pubblica, comporterà un compenso di <strong data-start="1917" data-end="1942">16mila euro più oneri</strong> per l’ateneo salernitano. Al centro della valutazione, anche le <strong data-start="2007" data-end="2030">eventuali criticità</strong> emerse e gli <strong data-start="2044" data-end="2077">interventi futuri da adottare</strong> per rilanciare la Sam e garantirne la continuità aziendale e il rispetto della sua missione di interesse collettivo. L’analisi dell’Università fornirà un supporto fondamentale per decidere il futuro dell’azienda, tra risanamento e possibile rilancio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
