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		<title>Scafati sicurezza in discussione: Carotenuto sollecita Aliberti</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/22/scafati-sicurezza-in-discussione-carotenuto-sollecita-aliberti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:00:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A Scafati Carotenuto denuncia il mancato seguito alla mozione sicurezza: atti approvati ma pochi risultati concreti per i cittadini.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="62">Dalla videosorveglianza al controllo di vicinato: “Servono risposte concrete, non annunci</p>
<h3 data-section-id="s6s6ks" data-start="747" data-end="795">Mozione approvata, ma senza effetti visibili</h3>
<p data-start="797" data-end="1046"><a href="https://sestante.tv/?s=Scafati"><strong data-start="797" data-end="808">Scafati.</strong></a> “Ciò che votiamo in Consiglio non si traduce mai in atti concreti”. È il punto di partenza della denuncia del consigliere comunale <strong data-start="942" data-end="966">Francesco Carotenuto</strong>, esponente di <strong data-start="981" data-end="1000">Scafati Arancione</strong>, che torna sul tema della sicurezza urbana. Il riferimento è alla mozione approvata il 26 gennaio 2026, di cui è stato primo firmatario. “Una mozione concreta, con impegni precisi. Non parole, ma azioni chiare”, sottolinea Carotenuto, elencando gli interventi previsti: dall’attivazione del controllo di vicinato al potenziamento della videosorveglianza, fino alla richiesta di maggiore presenza delle forze dell’ordine e alla convocazione del Comitato Provinciale per la Sicurezza. “Tradotto: più sicurezza vera, non annunci”, ribadisce.</p>
<h3 data-section-id="7x4938" data-start="1547" data-end="1591">La distanza tra atti e realtà quotidiana</h3>
<p data-start="1593" data-end="1814">Secondo il consigliere, però, tra quanto approvato e la realtà vissuta dai cittadini esiste un divario evidente. “Girando per la città la domanda è inevitabile: ma di tutto questo, cosa è stato fatto davvero?”, afferma. La fotografia che restituisce è alquanto critica: “Quartieri lasciati soli, spazi pubblici abbandonati, giovani senza alternative e una percezione di insicurezza sempre più forte”. Un quadro che, a suo avviso, smentisce gli impegni assunti in aula. Da qui Carotenuto ha deciso di formalizzare la questione: “Ho presentato una richiesta ufficiale al sindaco e alla neo assessora alla sicurezza per conoscere lo stato di attuazione della mozione”.</p>
<h3 data-section-id="x48k4d" data-start="2269" data-end="2318">La richiesta di chiarezza all’amministrazione</h3>
<p data-start="2320" data-end="2537">Il consigliere si rivolge direttamente alla nuova assessora, riconoscendone il profilo ma chiedendo risultati concreti: “Alla neo assessora alla sicurezza, a cui auguro buon lavoro, ci aspettiamo risposte concrete”. E aggiunge con fermezza: “I cittadini non hanno bisogno di nuove promesse. Hanno bisogno di risultati”. La richiesta di Carotenuto è chiara e articolata: “Se quella mozione è stata votata, qualcuno deve spiegare cosa è stato fatto, cosa è in corso e cosa non si è fatto e perché”. Carotenuto conclude con un passaggio netto sul piano politico: “La sicurezza non si misura con i post o con le parole, ma con i fatti. Scafati merita rispetto. I cittadini meritano verità”. Ora l’attenzione si sposta sulle risposte dell’amministrazione, chiamata a chiarire tempi e modalità di attuazione degli interventi annunciati.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/04/20/angri-tra-elezioni-e-fake-news-crisi-dellinformazione/">Angri tra elezioni e fake news: crisi dell’informazione</a></p>
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		<item>
		<title>Nocera Inferiore. Protocollo d’intesa tra Comune e Polizia di Stato per il controllo del territorio (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/22/nocera-inferiore-protocollo-dintesa-tra-comune-e-polizia-di-stato-per-il-controllo-del-territorio-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:10:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Nocera Inferiore. Collegamento tra centrale operativa della Polizia Locale e Commissariato per un sistema integrato di sicurezza urbana]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="168" data-end="303">Collegamento tra centrale operativa della Polizia Locale e Commissariato per un sistema integrato di sicurezza urbana</p>
<h3 data-section-id="3mpejv" data-start="830" data-end="878">Un sistema integrato per la sicurezza urbana</h3>
<p data-start="880" data-end="1130">A<a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore"><strong data-start="880" data-end="900"> Nocera Inferiore</strong></a> l’Amministrazione Comunale ha firmato un protocollo d’intesa per il collegamento del sistema di <strong data-start="999" data-end="1020">videosorveglianza</strong> della centrale operativa della <strong data-start="1052" data-end="1070">Polizia Locale</strong> con il <strong data-start="1078" data-end="1117">Commissariato di Pubblica Sicurezza</strong> cittadino. Un passaggio significativo che punta a rafforzare il controllo del territorio attraverso una rete integrata tra le diverse forze impegnate nella sicurezza urbana, migliorando la capacità di prevenzione e intervento.</p>
<h3 data-section-id="1ycw5u5" data-start="1349" data-end="1402">Sinergia istituzionale e controllo del territorio</h3>
<p data-start="1404" data-end="1686">La firma dell’accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale. Il collegamento diretto tra le centrali operative consentirà una gestione più rapida ed efficace delle informazioni, facilitando il monitoraggio in tempo reale delle aree sensibili della città. All’incontro saranno presenti il sindaco <strong data-start="1729" data-end="1746">Paolo De Maio</strong> e il Questore di Salerno <strong data-start="1772" data-end="1796">Giancarlo Conticchio</strong>, a testimonianza dell’importanza strategica dell’intesa.</p>
<h3 data-section-id="4bb5ci" data-start="1855" data-end="1898">Più prevenzione e interventi tempestivi</h3>
<p data-start="1900" data-end="2044">L’obiettivo è quello di costruire un sistema di sicurezza urbana più moderno ed efficiente, capace di rispondere alle esigenze della comunità. Grazie all’integrazione tecnologica, sarà possibile potenziare le attività di prevenzione e garantire interventi più tempestivi in caso di criticità, rafforzando al tempo stesso la percezione di sicurezza tra i cittadini di <strong data-start="2270" data-end="2290">Nocera Inferiore</strong>.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/02/02/fiume-sarno-e-rischio-idrogeologico-sotto-la-lente-del-parlamento-video/">Fiume Sarno e rischio idrogeologico sotto la lente del Parlamento (video)</a></p>
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		<title>Pagani sciolta, la politica reagisce tra amarezza e appelli all’unità</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/22/pagani-sciolta-la-politica-reagisce-tra-amarezza-e-appelli-allunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 05:20:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pagani. Dopo lo scioglimento del consiglio comunale, la politica locale si divide tra rammarico, prudenza e richiami all’unità per il futuro della città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="75" data-end="205">Scioglimento del consiglio comunale, prime reazioni dal territorio tra cautela istituzionale e timori per il futuro</p>
<h3 data-section-id="w366fo" data-start="836" data-end="884">Le reazioni a caldo tra amarezza e cautela</h3>
<p data-start="886" data-end="1172">A poche ore dallo <strong data-start="905" data-end="954">scioglimento del Consiglio comunale di <a href="https://sestante.tv/?s=Pagani">Pagani</a></strong>, il primo dato politico è il tono delle reazioni: <strong data-start="1005" data-end="1045">misurato ma carico di preoccupazione</strong>. Il sindaco <strong data-start="1054" data-end="1082">Raffaele Maria De Prisco</strong> sceglie una linea istituzionale, senza rinunciare a sottolineare il peso della decisione. «Questo decreto di scioglimento ci lascia profondamente amareggiati e sorpresi, anche perché avvenuto a pochi giorni dalla presentazione delle candidature», afferma.</p>
<p data-start="1343" data-end="1560">Una posizione che resta sospesa in attesa di chiarimenti ufficiali: «Restiamo in attesa di conoscerne nel dettaglio le motivazioni, riservandoci ogni opportuna iniziativa giuridica e politica nelle sedi competenti». Nel passaggio più significativo, De Prisco evidenzia il nodo politico &#8211; amministrativo: «Confidiamo che la gestione commissariale possa garantire il completamento delle opere avviate e assicurare alla città l’attenzione che merita». E infine, il timore più concreto: «Siamo addolorati se questo ennesimo commissariamento possa rallentare la crescita di una comunità che solo ora stava riprendendo una normalità». Una dichiarazione che, pur mantenendo un profilo prudente, lascia emergere la preoccupazione per un possibile <strong data-start="2089" data-end="2121">freno al percorso di ripresa</strong> della città.</p>
<h3 data-section-id="1t9vdy6" data-start="2141" data-end="2191">Tra appelli all’unità e timori per lo stallo</h3>
<p data-start="2193" data-end="2403">Su un piano più politico si colloca l’intervento dell’europarlamentare <strong data-start="2264" data-end="2284">Alberico Gambino</strong>, che prova a indicare una direzione: «Ora più che mai alla città di Pagani servono unità e senso di responsabilità». Il suo è un invito esplicito a superare le divisioni: «In questo momento dalle macerie non vanno costruiti nuovi muri, ma ponti di dialogo e collaborazione». Un messaggio che punta a ricompattare il quadro politico: «Oggi più che mai è fondamentale riscoprire il valore dell’unità e della responsabilità condivisa». Fino alla chiusura, che assume il tono di una dichiarazione d’intenti: «Pagani saprà superare anche questa, se saremo davvero uniti per la città». Una linea che si fonda sulla <strong data-start="2906" data-end="2937">coesione come leva politica</strong>, contrapponendosi al rischio di frammentazione.</p>
<p data-start="2987" data-end="3196">Più critica, invece, la lettura di <strong data-start="3022" data-end="3038">Davide Nitto</strong>, che mette in guardia sugli effetti concreti del commissariamento: «Si tratta di una ferita profonda per la democrazia locale e per l’intera cittadinanza». L&#8217;attenzione si sposta sugli impatti amministrativi: «Il rischio è quello di una fase di stallo che potrebbe rallentare progetti, finanziamenti e interventi già avviati».</p>
<p data-start="3368" data-end="3542">E nella sintesi finale emerge una visione pessimistica: «Resta l’amarezza per quello che appare come un passo indietro per una città che ha bisogno di stabilità e visione». A chiudere il cerchio è <strong data-start="3582" data-end="3603">Antonio Mariconda</strong>, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia: «Si tratta di un momento particolarmente difficile per la vita democratica della città».</p>
<p data-start="3742" data-end="3884">Un passaggio che rivendica anche il posizionamento politico: «Eravamo pronti a partecipare alle elezioni amministrative e pronti a vincere». Ma è sul futuro che si concentra il messaggio: «In questa fase è fondamentale ristabilire un clima di fiducia, garantire trasparenza amministrativa e assicurare una guida stabile alla città». Fino all’obiettivo dichiarato: «Restituire ai cittadini di Pagani istituzioni credibili e all’altezza delle loro aspettative».</p>
<p data-start="4216" data-end="4560" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Dichiarazioni restituiscono una fotografia certa: <strong data-start="4285" data-end="4321">prudenza, unità e preoccupazione</strong> sono le tre direttrici lungo cui si muove oggi spesata la politica. Con una consapevolezza condivisa: il commissariamento rappresenta un passaggio delicato che richiederà <strong data-start="4480" data-end="4508">responsabilità e visione</strong> per evitare un ulteriore rallentamento della città.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/04/20/angri-tra-elezioni-e-fake-news-crisi-dellinformazione/">Angri tra elezioni e fake news: crisi dell’informazione</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pagani sciolto il Consiglio Comunale: ora un altro periodo buio</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/21/pagani-sciolto-il-consiglio-comunale-ora-un-altro-periodo-buio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 18:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Pagani. Il Consiglio dei Ministri firma lo scioglimento: la città torna indietro tra ombre del passato e incertezze future]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="136" data-end="268">Il Consiglio dei Ministri firma lo scioglimento: la città torna indietro tra ombre del passato e incertezze future</p>
<h3 data-section-id="1t0sqa" data-start="708" data-end="741">Una nuova ferita per la città</h3>
<p data-start="743" data-end="1164">Quanto male per questa città. Un altro scioglimento viene scritto nella storia recente di <a href="https://sestante.tv/?s=pagani+"><strong>Pagani</strong> </a>dopo la decadenza da sindaco nel giugno del 2019 di <strong data-start="801" data-end="821">Alberico Gambino</strong>, che portò a nuove elezioni nel 2020<strong>. </strong><strong data-start="864" data-end="874">Pagani</strong> oggi ha conosciuto ancora un’altra pagina amara della sua storia politica. Il <strong data-start="946" data-end="972">Consiglio dei Ministri</strong>, ha sciolto, a pochi giorni dalla presentazione delle liste per le elezioni, il consiglio comunale.</p>
<p data-start="1166" data-end="1404">Si apre ora una fase di commissariamento destinata a durare almeno 18 mesi, con la possibilità di una proroga di ulteriori sei mesi. Il ritorno alle urne è fissato nel 2028, segnando una altra lunga sospensione della vita democratica cittadina.</p>
<h3 data-section-id="nsu4qd" data-start="1406" data-end="1445">Il ritorno dei fantasmi del passato</h3>
<p data-start="1447" data-end="1748">La città si ritroverà quindi sotto gestione commissariale, rievocando una stagione già attraversata nel 2011, quando lo stesso <strong data-start="1574" data-end="1585">Gambino</strong> fu coinvolto nell’inchiesta “Linea d’ombra” e, un anno dopo, nel marzo 2012, si arrivò allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche. <strong>Gambino ne uscì assolto</strong>: <span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-processed="true">dopo oltre 11 anni di battaglie legali, nel luglio 2022, la Corte d&#8217;Appello lo assolse definitivamente dalle accuse, definendo la vicenda come la &#8220;fine di un calvario&#8221;</span> concludendosi con la piena riabilitazione dell&#8217;esponente politico, oggi europarlamentare.</p>
<p data-start="1750" data-end="2117">Quello attuale rappresenta il terzo scioglimento in 33 anni, un dato che pesa come un macigno su <strong data-start="1868" data-end="1878">Pagani</strong> e che restituisce una media impietosa: uno scioglimento ogni undici anni. Un precedente pesante, che oggi torna a proiettare la sua ombra su <strong data-start="2020" data-end="2041">Palazzo San Carlo</strong>, alimentando una perversa ciclicità politica difficile da spezzare.</p>
<h3 data-section-id="12wfedo" data-start="2119" data-end="2159">Elezioni saltate e scenario azzerato</h3>
<p data-start="2161" data-end="2390">Forse questa volta un epilogo simile non era atteso, anche perché il sindaco <strong data-start="2238" data-end="2266">Raffaele Maria De Prisco</strong>, nella sua <strong>onestà politica</strong>, aveva cercato di mantenere una stabilità amministrativa complessa portata avanti fino a poche settimane da un nuovo traguardo.</p>
<p data-start="2392" data-end="2689">Una prospettiva che si è dissolta improvvisamente, proprio quando gli schieramenti erano pronti alla presentazione delle liste e alla definizione della line &#8211; up elettorale per una campagna breve ma intensa. Il sistema politico attuale viene così azzerato, lasciando spazio a una fase di transizione forzata sotto la guida dello Stato.</p>
<h3 data-section-id="1xy1qji" data-start="2691" data-end="2735">Una riflessione necessaria per il futuro</h3>
<p data-start="2737" data-end="3012">Il periodo di commissariamento imporrà inevitabilmente una riflessione profonda su quella che dovrà essere la nuova classe politica chiamata a presentarsi alle urne, forse nel 2028. È probabile che molti degli attuali protagonisti non saranno presenti in quella fase. Da oggi si apre una questione più complessa che riguarda la politica della città di <strong data-start="3105" data-end="3115">Pagani</strong>, dove le connessioni tra gestione amministrativa e ingerenze esterne non sembrano ancora del tutto superate.</p>
<p data-start="3228" data-end="3577" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Lo Stato torna a farsi garante di un percorso di normalizzazione per una città che ha già conosciuto diverse difficoltà e che oggi si ritrova a fare i conti con un traumatico ritorno al passato. I fantasmi di quattordici anni fa, di sette anni fa tornano ad affacciarsi, aprendo, però, anche uno spazio: quello per avviare, finalmente, un nuovo ciclo politico, più solido e credibile e magari con gente nuova.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/02/02/rischio-idrogeologico-fiume-sarno-audizioni-sindaci-inviate-in-procura/">Rischio idrogeologico. Fiume Sarno, audizioni sindaci inviate in Procura</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scafati, Aliberti ricompatta il centrodestra: nuova giunta con FdI dentro</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/21/scafati-aliberti-ricompatta-il-centrodestra-nuova-giunta-con-fdi-dentro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Scafati. Ingresso di Teresa Cirillo e Alfonso Di Massa: si ridisegna l’assetto politico amministrativo e si consolida la maggioranza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="159" data-end="306">Ingresso di <strong data-start="185" data-end="203">Teresa Cirillo</strong> e <strong data-start="206" data-end="226">Alfonso Di Massa</strong>: si ridisegna l’assetto politico amministrativo e si consolida la maggioranza</p>
<h3 data-section-id="rd0sgg" data-start="777" data-end="827">Nuovi assessori e peso politico delle nomine</h3>
<p data-start="829" data-end="1249"><a href="https://sestante.tv/?s=Scafati">Scafati</a>. Il sindaco <strong data-start="840" data-end="861">Pasquale Aliberti</strong> accelera sul fronte politico &#8211; amministrativo e punta con decisione alla <strong data-start="933" data-end="968">ricomposizione del centrodestra</strong> in città. Il riassetto passa attraverso l’ingresso in giunta di <strong data-start="1033" data-end="1051">Teresa Cirillo</strong> e <strong data-start="1054" data-end="1074">Alfonso Di Massa</strong>, due nomine che segnano un passaggio tutt’altro che tecnico e che vengono lette come il tassello decisivo per consolidare l’unità della coalizione anche a livello comunale.</p>
<p data-start="1251" data-end="1772">A <strong data-start="1253" data-end="1264">Cirillo</strong> vanno deleghe sensibili come <strong data-start="1294" data-end="1347">Polizia Municipale, Sicurezza e Videosorveglianza</strong>, oltre alla Consulta delle associazioni e alla Villa comunale. A <strong data-start="1413" data-end="1425">Di Massa</strong> competono invece settori strategici come <strong data-start="1467" data-end="1499">Urbanistica, Pip, Sue e Suap</strong> e le <strong data-start="1505" data-end="1544">Politiche agricole e agroalimentari</strong>. La scelta di <strong data-start="1559" data-end="1570">Cirillo</strong> assume un chiaro valore politico: rappresenta infatti l’ingresso diretto di <strong data-start="1647" data-end="1668">Fratelli d’Italia</strong> in giunta, formalizzando un passaggio che fino a poche settimane fa appariva tutt’altro che scontato.</p>
<h3 data-section-id="1zq3xz" data-start="1774" data-end="1841">Gli equilibri in consiglio e la crescita di Fratelli d’Italia</h3>
<p data-start="1843" data-end="2233">Il quadro consiliare è cambiato profondamente dopo le dimissioni dell’ex sindaco <strong data-start="1924" data-end="1946">Cristoforo Salvati</strong> e di <strong data-start="1952" data-end="1972">Corrado Scarlato</strong>, passaggi che hanno ridefinito gli equilibri interni. A Salvati è subentrata <strong data-start="2050" data-end="2069">Daniela Ugliano</strong>, mentre al posto di Scarlato è entrato <strong data-start="2109" data-end="2129">Giuseppe Vollaro</strong>, che ha aderito a <strong data-start="2148" data-end="2169">Fratelli d’Italia</strong> insieme alla consigliera <strong data-start="2195" data-end="2213">Maria Berritto</strong>, oggi capogruppo.</p>
<p data-start="2235" data-end="2596">Il gruppo consiliare del partito si presenta così rafforzato e strutturato, con <strong data-start="2315" data-end="2327">Berritto</strong>, <strong data-start="2329" data-end="2340">Ugliano</strong> e <strong data-start="2343" data-end="2354">Vollaro</strong>, mentre in giunta siede <strong data-start="2379" data-end="2390">Cirillo</strong>. Un assetto che completa il mosaico del centrodestra, dove sono già presenti <strong data-start="2468" data-end="2484">Forza Italia</strong>, <strong data-start="2486" data-end="2494">Lega</strong> e <strong data-start="2497" data-end="2513">Noi Moderati</strong>, e che segna una possibile chiusura di fratture politiche trascinatesi per anni.</p>
<h3 data-section-id="v53w8b" data-start="2598" data-end="2635">Regia politica e nuovi ingressi</h3>
<p data-start="2637" data-end="2907">Dietro questa operazione si intravede una regia politica condivisa: oltre al sindaco <strong data-start="2722" data-end="2734">Aliberti</strong>, un ruolo viene attribuito al coordinatore cittadino di <strong data-start="2791" data-end="2812">Fratelli d’Italia</strong> <strong data-start="2813" data-end="2833">Mario Santocchio</strong> e al viceministro <strong data-start="2852" data-end="2872">Edmondo Cirielli</strong>, da tempo attivo sul territorio.</p>
<p data-start="2909" data-end="3175">L’ingresso in giunta di <strong data-start="2933" data-end="2945">Di Massa</strong>, già consigliere di maggioranza in <strong data-start="2981" data-end="2997">Forza Italia</strong>, libera inoltre un seggio in consiglio comunale, occupato dal primo dei non eletti, <strong data-start="3082" data-end="3102">Michele Abenante</strong>, ulteriore elemento che contribuisce a ridefinire gli assetti interni.</p>
<h3 data-section-id="cdmnqg" data-start="3177" data-end="3198">La nuova giunta</h3>
<p data-start="3200" data-end="3673">La squadra di governo si presenta ora con un assetto più ampio e politicamente definito: <strong data-start="3289" data-end="3309">Teresa Formisano</strong> vice sindaco con deleghe a Politiche sociali, Personale e Cimitero; <strong data-start="3378" data-end="3395">Diego Chirico</strong> al Bilancio, Tributi e Contenzioso; <strong data-start="3432" data-end="3450">Teresa Cirillo</strong> alla Sicurezza; <strong data-start="3467" data-end="3487">Alfonso Di Massa</strong> all’Urbanistica; <strong data-start="3505" data-end="3527">Antonella Di Palma</strong> a Cultura, Sanità e Ambiente; <strong data-start="3558" data-end="3579">Giovanni Di Palma</strong> ai Lavori pubblici e Sport; <strong data-start="3608" data-end="3628">Michela Rastelli</strong> a Viabilità, Innovazione e Verde pubblico.</p>
<p data-start="3675" data-end="3960" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un riassetto che punta a stabilizzare la maggioranza e a presentare un fronte politico più compatto, anche se la vera prova resterà la capacità di tradurre questa <strong data-start="3838" data-end="3856">ricomposizione</strong> in un’azione amministrativa concreta e meno esposta alle tensioni che hanno segnato le fasi precedenti.</p>
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			</item>
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		<title>Pronto soccorso tra Sarno e Nocera Inferiore: le porte dell&#8217;Ade</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/21/pronto-soccorso-tra-sarno-e-nocera-inferiore-le-porte-dellade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 05:45:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarno. Pronto soccorso. Dalle testimonianze dei pazienti emerge un sistema sotto pressione: attese lunghe, organizzazione complessa e dignità spesso compromessa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="140" data-end="294">Dalle testimonianze dei pazienti emerge un sistema sotto pressione: attese lunghe, organizzazione complessa e dignità spesso compromessa</p>
<h3 data-section-id="jc2ak4" data-start="784" data-end="829">Tra attese infinite e tensioni quotidiane</h3>
<p data-start="831" data-end="1199">Una domenica qualunque di aprile diventa ennesimo e ripetuto simbolo di una condizione ormai strutturale nei presidi di <strong>Pronto Soccorso</strong> tra <a href="https://sestante.tv/?s=Sarno"><strong data-start="955" data-end="964">Sarno</strong></a> e <strong data-start="967" data-end="987">Nocera Inferiore</strong>. Non si tratta di episodi isolati, ma di uno spaccato che restituisce con drammatica realtà la percezione di un sistema sanitario sotto pressione, dove il sottile confine tra emergenza e quotidianità diventa sempre più labile.</p>
<p data-start="1201" data-end="1694">Le testimonianze raccolte, anche a mezzo social, raccontano di reparti saturi, corridoi occupati da barelle, pazienti costretti a lunghe attese senza adeguata e dignitosa assistenza. Un contesto in cui il suono delle apparecchiature, le richieste di aiuto e le tensioni tra operatori e utenti si confondono in un clima di agitazione diffusa. “Non ci sono più barelle”, “non ci sono lenzuola”: frasi che, secondo le testimonianze, diventano la normalità in situazioni dove il sovraffollamento supera ogni capacità di gestione ordinaria.</p>
<p data-start="1696" data-end="2047">In molti casi, pazienti anziani o fragili restano per ore — talvolta per intere giornate — in condizioni precarie, privi di intimità e spesso senza un adeguato supporto. Scene che denunciano una dimensione emergenziale permanente, in cui la dignità della persona rischia di essere messa in secondo piano rispetto alla gestione numerica degli accessi.</p>
<h3 data-section-id="1b4r9c" data-start="2049" data-end="2105">Un sistema tra criticità strutturali e organizzative</h3>
<p data-start="2107" data-end="2493">Il quadro che emerge non può essere ridotto a una semplice carenza momentanea. Le criticità appaiono radicate su più livelli. Da un lato, si manifesta la questione strutturale: spazi insufficienti rispetto alla domanda, carenza di posti letto, flussi di accesso non filtrati adeguatamente. Dall’altro, una dimensione organizzativa che fatica a rispondere in modo efficace alle esigenze quotidiane.</p>
<p data-start="2495" data-end="2867">Nei pronto soccorso di <strong data-start="2518" data-end="2527">Sarno</strong> e <strong data-start="2530" data-end="2550">Nocera Inferiore</strong>, strutture che dovrebbero rappresentare presidi fondamentali del territorio, si registra una pressione costante che mette in difficoltà anche il personale sanitario. Medici, infermieri e operatori sono spesso costretti a lavorare in condizioni limite, con carichi di lavoro elevati e margini ridotti di intervento.</p>
<p data-start="2869" data-end="3186">Uno scenario che genera inevitabilmente tensioni: da un lato pazienti e familiari esasperati dalle attese, dall’altro operatori che devono gestire emergenze continue in un contesto complesso quasi di &#8220;guerra&#8221;. Il rischio è quello di una progressiva “normalizzazione” del disagio, dove situazioni critiche vengono percepite come routine.</p>
<h3 data-section-id="e9lr27" data-start="3188" data-end="3242">La dimensione umana e il nodo della responsabilità</h3>
<p data-start="3244" data-end="3540">Oltre agli aspetti tecnici, emerge con forza una questione più drammatica: quella della dimensione umana dell’assistenza sanitaria. Le testimonianze evidenziano non solo carenze materiali, ma anche un progressivo distacco emotivo che rischia di compromettere il rapporto tra operatori e pazienti. Quando il sistema si abitua a funzionare in condizioni di emergenza continua, anche la percezione del limite tende a spostarsi. <strong>Ciò che dovrebbe essere eccezionale diventa ordinario</strong>. In questo contesto, il rischio è che venga meno la capacità di segnalare con forza le criticità ai livelli decisionali superiori, trasformando problemi strutturali in consuetudini operative.</p>
<p data-start="3919" data-end="4176">La responsabilità, tuttavia, non può ricadere esclusivamente sugli operatori in prima linea. Le soluzioni richiedono interventi risoluti a livello gestionale e politico, con una pianificazione capace di affrontare sia le carenze strutturali sia quelle organizzative in modo chiaro e netto.</p>
<h3 data-section-id="1nv2koa" data-start="4178" data-end="4215">Uno specchio della sanità campana</h3>
<p data-start="4217" data-end="4520">La situazione dei pronto soccorso tra <strong data-start="4255" data-end="4264">Sarno</strong> e <strong data-start="4267" data-end="4287">Nocera Inferiore</strong> si inserisce in un quadro più diffuso che riguarda l’intera sanità campana. Le criticità locali riflettono dinamiche regionali, dove la pressione sui servizi di emergenza &#8211; urgenza rappresenta uno dei nodi più complessi da affrontare. Rimasta latente per decenni.  Il tema che resta al centro del dibattito anche alla luce del nuovo corso politico regionale, con la guida affidata al neo presidente <strong data-start="4656" data-end="4672">Roberto Fico</strong>. Una fase che potrebbe rappresentare un’occasione per intervenire in modo energico e strutturale su un sistema che da anni mostra segnali di sofferenza.</p>
<p data-start="4818" data-end="5067">L&#8217;obiettivo resta quello di restituire efficienza e, soprattutto, dignità ai percorsi di cura, evitando che il pronto soccorso continui a essere percepito come un luogo di attesa e frustrazione piuttosto che di risposta immediata ai bisogni di salute.</p>
<p data-start="5069" data-end="5318" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Intanto a <strong data-start="5088" data-end="5097">Sarno</strong> e a <strong data-start="5100" data-end="5120">Nocera Inferiore</strong>, la quotidiana emergenza continua a scorrere tra barelle nei corridoi e attese prolungate, in un equilibrio fragile che restituisce alla cronaca indifferente, più di qualsiasi dato statistico, lo stato reale della sanità &#8220;malata&#8221; sul territorio, ma anche altrove.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/02/02/fiume-sarno-e-rischio-idrogeologico-sotto-la-lente-del-parlamento-video/">Fiume Sarno e rischio idrogeologico sotto la lente del Parlamento (video)</a></p>
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		<title>Angri tra elezioni e fake news: crisi dell’informazione</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/20/angri-tra-elezioni-e-fake-news-crisi-dellinformazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:55:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ad Angri cresce la disinformazione tra social e intelligenza artificiale, con cittadini disorientati alla vigilia delle elezioni amministrative imminenti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="61" data-end="150">Disinformazione e intelligenza artificiale alterano il dibattito pubblico. Tra social, velocità delle notizie e assenza di filtri culturali, cresce il rischio di una percezione distorta della realtà</p>
<h3 data-section-id="1fixlsz" data-start="787" data-end="840">Una realtà distorta tra percezione e informazione</h3>
<p data-start="842" data-end="1116">“Ci si arrende”. L’outro della canzone di <strong data-start="896" data-end="908">Zucchero</strong> diventa una chiave di lettura efficace per descrivere il livello di resa e disillusione che cittadini e lettori — <strong>non necessariamente elettori</strong> — stanno maturando alla vigilia delle elezioni amministrative.</p>
<p data-start="1118" data-end="1470">Ad <a href="https://sestante.tv/?s=Angri"><strong data-start="1121" data-end="1130">Angri </strong></a>(ma è un archetipo), come altrove, si registra una crescente difficoltà nell’accedere a notizie fondate e verificate. Il flusso informativo appare sempre più contaminato da contenuti<strong> generati o amplificati dall’intelligenza artificiale</strong>, che finisce per sovrapporsi alla realtà, costruendo una sorta di “<strong>metaverso narrativo</strong>” dentro cui si sviluppa la campagna elettorale.</p>
<p data-start="1472" data-end="1847">Un sistema che ricorda, per certi versi, <strong>un immaginario infantile</strong>: un mondo costruito, dove ogni desiderio si traduce rapidamente in contenuto digitale, in notizia, in racconto. Un mondo solo immaginato. <strong>Resta quel sogno freudiano della &#8220;realizzazione di un desiderio&#8221;</strong>. Il risultato è una produzione continua di informazioni capaci di denigrare, alterare o distorcere i fatti, modificando l’orizzonte d’attesa e livellando, in modo artificiale, i parametri della verità come notizia.</p>
<h3 data-section-id="8qepn" data-start="1849" data-end="1893">Velocità, social e perdita di profondità</h3>
<p data-start="1895" data-end="2214">Il quadro che emerge, dunque, è quello di <strong>un ecosistema informativo fuorviante</strong>, dove le notizie false si diffondono con rapidità e vengono spesso accettate come veritiere. La velocità dello scorrimento sui display riduce i tempi di verifica e riflessione, <strong>trasformando il “per sentito dire” in una notizia condivisa e creduta.</strong></p>
<p data-start="2216" data-end="2453">La progressiva scomparsa della carta stampata come riferimento dominante ha accentuato questo fenomeno. <strong>Senza il filtro della lettura critica</strong>, l’utente medio si limita a consumare contenuti, senza interrogarsi sulla loro attendibilità.</p>
<p data-start="2455" data-end="2751">A rendere ancora più complesso il contesto è l’emergere di nuove figure legate alla comunicazione digitale, come i <strong>social media manager</strong>, che attraverso strategie mirate contribuiscono — talvolta — a orientare o confondere il dibattito pubblico, incidendo sulla percezione collettiva degli eventi.</p>
<h3 data-section-id="1iy2s56" data-start="2753" data-end="2802">Il vuoto culturale e la crisi del giornalismo</h3>
<p data-start="2804" data-end="3075">Alla base di questo scenario si manifesta un problema più profondo: la mancanza di un retroterra culturale solido, fondato sull’educazione alla lettura e alla verifica delle fonti. Senza questi strumenti, il cittadino diventa vulnerabile alla manipolazione informativa.</p>
<p data-start="3077" data-end="3421">In questo contesto, <strong>il ruolo dei giornalisti appare ridimensionato</strong>. Quelli che un tempo erano considerati garanti dell’informazione — moderni “scrivani” e raccoglitori di notizie — vengono progressivamente marginalizzati, mentre cresce il peso dei contenuti rapidi, spesso superficiali, prodotti per attirare attenzione più che per informare.</p>
<p data-start="3423" data-end="3748" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ne deriva un impoverimento del dibattito pubblico e della qualità stessa della politica, sempre più esposta a narrazioni distorte. Una condizione che può essere sintetizzata in un’espressione efficace: siamo immersi in una realtà dominata dal “fintismo”, dove il confine tra vero e falso diventa sempre più difficile da individuare. <strong>&#8220;I sogni sono la realizzazione di un desiderio&#8221;.</strong></p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/04/15/angri-mestieri-che-scompaiono-listituto-doria-rilancia-la-formazione/">Angri. Mestieri che scompaiono, l’Istituto Doria rilancia la formazione</a></p>
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		<item>
		<title>Verso il voto. Pagani: De Prisco lancia il bis con quattro liste civiche</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/20/verso-il-voto-pagani-de-prisco-lancia-il-bis-con-quattro-liste-civiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Pagani. Quattro liste e un progetto condiviso: continuità amministrativa tra risultati raggiunti e obiettivi ancora da completare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="154" data-end="293">Quattro liste e un progetto condiviso: continuità amministrativa tra risultati raggiunti e obiettivi ancora da completare</p>
<h3 data-section-id="1tq8q39" data-start="764" data-end="812">Una coalizione civica per il secondo mandato</h3>
<p data-start="814" data-end="1119"><strong data-start="814" data-end="824"><a href="https://sestante.tv/?s=Pagani">Pagani</a>. </strong>Quattro liste civiche per sostenere la ricandidatura del sindaco <strong data-start="892" data-end="920">Raffaele Maria De Prisco</strong>, detto Lello, in vista del secondo mandato amministrativo. La coalizione si presenta come un blocco compatto, con l’obiettivo dichiarato di proseguire il percorso avviato negli ultimi cinque anni.</p>
<p data-start="1121" data-end="1398">“Quando ci si propone per rappresentare una comunità, bisogna scegliere da che parte realmente stare. Noi quella scelta l’abbiamo fatta da tempo, assumendocene fino in fondo la responsabilità: dalla parte di <strong data-start="1329" data-end="1339">Pagani</strong>”, si legge nella nota politica diffusa dalla coalizione. A sostenere il progetto sono le liste <strong data-start="1438" data-end="1461">Passione per Pagani</strong>, <strong data-start="1463" data-end="1483">Pagani al Centro</strong>, <strong data-start="1485" data-end="1521">Coraggio e Temperanza per Pagani</strong> e <strong data-start="1524" data-end="1568">Progetto Civico Italia.it Pagani Riparte</strong>, espressione — secondo quanto dichiarato — di un’alleanza che unisce competenze, esperienze e nuove energie.</p>
<h3 data-section-id="63yd7j" data-start="1679" data-end="1741">I risultati rivendicati e il racconto dell’amministrazione</h3>
<p data-start="1743" data-end="2109">Nel documento emerge una linea chiara: rivendicare quanto fatto e rilanciare sull’azione amministrativa. “Ricostruire, perché quando ci siamo insediati abbiamo trovato non solo difficoltà evidenti, ma fondamenta compromesse”, sottolinea la coalizione, ricordando il contesto iniziale segnato dal dissesto finanziario e da una macchina amministrativa in difficoltà.</p>
<p data-start="2111" data-end="2427">“Non abbiamo inseguito facili consensi né promesse irrealizzabili. Abbiamo fatto scelte difficili”, viene ribadito, evidenziando un approccio improntato alla responsabilità. Tra i risultati indicati figurano il risanamento dei conti, oltre cinquanta assunzioni, il rilancio dei servizi e il contrasto all’evasione.</p>
<p data-start="2429" data-end="2882">Sul piano delle opere pubbliche, vengono citati interventi concreti: circa 30 strade rifatte, l’apertura dell’asilo nido comunale, il raddoppio delle risorse per le politiche sociali e nuovi investimenti sulle scuole, tra cui la riqualificazione della <strong data-start="2681" data-end="2692">Manzoni</strong> e la realizzazione di una nuova struttura in via Taurano. A questi si aggiungono finanziamenti per oltre 20 milioni di euro destinati a infrastrutture, aree verdi e riqualificazione urbana.</p>
<h3 data-section-id="1biiquo" data-start="2884" data-end="2931">I coordinatori e la sfida del completamento</h3>
<p data-start="2933" data-end="3350">A guidare le liste civiche sono figure radicate sul territorio: per <strong data-start="3001" data-end="3024">Passione per Pagani</strong> e <strong data-start="3027" data-end="3047">Pagani al Centro</strong> i coordinatori sono <strong data-start="3068" data-end="3089">Gerardo Palladino</strong>, <strong data-start="3091" data-end="3113">Alfonso Longobucco</strong>, <strong data-start="3115" data-end="3135">Gaetano Cesarano</strong> e <strong data-start="3138" data-end="3154">Augusto Pepe</strong>; per <strong data-start="3160" data-end="3196">Coraggio e Temperanza per Pagani</strong> e <strong data-start="3199" data-end="3243">Progetto Civico Italia.it Pagani Riparte</strong> i riferimenti sono <strong data-start="3263" data-end="3281">Ciro Cosentino</strong>, <strong data-start="3283" data-end="3306">Aniello Castiglione</strong>, <strong data-start="3308" data-end="3328">Gerardo Violante</strong> e <strong data-start="3331" data-end="3347">Ylenia Spina</strong>.</p>
<p data-start="3352" data-end="3591">Una squadra che, secondo la coalizione, rappresenta la sintesi tra continuità e rinnovamento. “Oggi <strong data-start="3452" data-end="3462">Pagani</strong> è una città più stabile, più credibile, più viva. Ma cinque anni non bastano. Il lavoro non è finito”, si legge nel documento.</p>
<p data-start="3593" data-end="3838">Il messaggio politico è chiaro: trasformare il bilancio dell’amministrazione in una base di rilancio. “Questa squadra, oggi ancora più forte, è pronta a proseguire con la stessa determinazione. Completiamo l’opera insieme”, è l’appello finale.</p>
<p data-start="3840" data-end="4148" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2026/01/29/coldiretti-e-consorzio-sarno-alleanza-per-agricoltura-e-irrigazione-video/">Coldiretti e Consorzio Sarno, alleanza per agricoltura e irrigazione (video)</a></p>
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		<title>Sarno rilancia commercio con Distretto urbano e investimenti (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/20/sarno-rilancia-commercio-con-distretto-urbano-e-investimenti-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:15:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sarno rilancia commercio con Distretto urbano e investimenti. Investimento da 277mila euro per sostenere attività locali, innovazione e vivibilità urbana]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="64">Sarno rilancia commercio con Distretto urbano e investimenti. Investimento da 277mila euro per sostenere attività locali, innovazione e vivibilità urbana</p>
<h3 data-section-id="1g4liin" data-start="707" data-end="757">Un investimento per il commercio di prossimità</h3>
<p data-start="759" data-end="993"><strong data-start="759" data-end="768"><a href="https://sestante.tv/?s=Sarno">Sarno</a>. </strong>Approvato il progetto per la realizzazione del <strong data-start="818" data-end="858">Distretto Urbano del Commercio (DUC)</strong>, con un investimento complessivo di <strong data-start="895" data-end="911">277mila euro</strong> destinato al rilancio del commercio di prossimità e delle attività di vicinato. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del tessuto economico locale, con l’obiettivo di sostenere le imprese e incentivare una maggiore vitalità commerciale sul territorio.</p>
<h3 data-section-id="1qh6u0w" data-start="1201" data-end="1245">Innovazione e qualità degli spazi urbani</h3>
<p data-start="1247" data-end="1423">Il progetto punta a migliorare la vivibilità degli spazi urbani attraverso un approccio integrato, che combina interventi strutturali e iniziative di animazione territoriale. Sono previsti eventi, soluzioni di innovazione tecnologica e interventi di arredo urbano, strumenti pensati per rendere più attrattive le aree commerciali e favorire una maggiore fruizione da parte dei cittadini e dei visitatori.</p>
<h3 data-section-id="1eici8g" data-start="1656" data-end="1693">Verso un modello urbano integrato</h3>
<p data-start="1695" data-end="1835">L’obiettivo finale è la costruzione di un sistema urbano dinamico e interconnesso, capace di mettere in rete commercio, servizi e cultura. In questa prospettiva, <strong data-start="1860" data-end="1869">Sarno</strong> viene ripensata come un polo attrattivo, in grado di coniugare sviluppo economico, identità territoriale e vocazione turistica, delineando un modello urbano moderno e sostenibile.</p>
<p data-start="1695" data-end="1835"><a href="https://sestante.tv/2026/04/16/al-voto-informazione-e-comunicazione-due-piani-distinti-che-non-possono-sovrapporsi/">Al voto. Informazione e comunicazione: due piani distinti che non possono sovrapporsi</a></p>
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		<title>Centrodestra ricompattato in Campania: effetti anche su Pagani</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/04/20/centrodestra-ricompattato-in-campania-effetti-anche-su-pagani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:20:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Diario Elettorale]]></category>
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					<description><![CDATA[Marenghi candidato a Salerno, intesa su Avellino e Napoli: tensioni e ripercussioni anche nella corsa a Pagani 
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="176" data-end="315">Marenghi candidato a Salerno, intesa su Avellino e Napoli: tensioni e ripercussioni anche nella corsa elettorale paganese</p>
<h3 data-section-id="6ptjkx" data-start="789" data-end="840">L’intesa regionale e il ritorno di Forza Italia</h3>
<p data-start="842" data-end="1207">Una lunga giornata politica segna un punto di svolta negli equilibri del centrodestra campano. Il dato centrale è il ritorno pieno di <a href="https://sestante.tv/?s=Forza+Italia"><strong data-start="976" data-end="992">Forza Italia</strong></a> all’interno della coalizione, con il sostegno al candidato sindaco <strong data-start="1060" data-end="1087">Gherardo Maria Marenghi</strong> a <strong data-start="1090" data-end="1101">Salerno</strong>, archiviando di fatto l’esperienza di <strong data-start="1140" data-end="1160">Armando Zambrano</strong>, la cui candidatura appare ormai indebolita.</p>
<p data-start="1209" data-end="1485">Il primo segnale è arrivato dal vertice tra il viceministro <strong data-start="1269" data-end="1289">Edmondo Cirielli</strong> e l’europarlamentare <strong data-start="1311" data-end="1334">Fulvio Martusciello</strong>, che ha sancito un clima rinnovato di collaborazione e la volontà di ricomporre il centrodestra in tutti i comuni al voto, a partire dai capoluoghi.</p>
<p data-start="1487" data-end="1879">Nel pomeriggio, l’intesa si è concretizzata in un documento firmato da <strong data-start="1558" data-end="1579">Fratelli d’Italia</strong>, <strong data-start="1581" data-end="1597">Forza Italia</strong>, <strong data-start="1599" data-end="1607">Lega</strong> e <strong data-start="1610" data-end="1626">Noi Moderati</strong>, che ha definito le candidature: <strong data-start="1660" data-end="1672">Marenghi</strong> a Salerno e <strong data-start="1685" data-end="1700">Laura Nargi</strong> ad <strong data-start="1704" data-end="1716">Avellino</strong>. L’accordo guarda anche alle prossime sfide, in particolare <strong data-start="1777" data-end="1787">Napoli</strong>, dove a Forza Italia spetterà l’indicazione del candidato sindaco e diverse municipalità.</p>
<h3 data-section-id="1piw87t" data-start="1881" data-end="1922">Tensioni interne e scosse nel partito</h3>
<p data-start="1924" data-end="2202">Nonostante il raggiungimento dell’accordo, non sono mancate tensioni interne, soprattutto nel contesto salernitano. Dopo l’incontro tra i coordinatori regionali, <strong data-start="2086" data-end="2102">Martusciello</strong> ha convocato i candidati al consiglio comunale di Salerno, dove sono emerse polemiche e malumori.</p>
<p data-start="2204" data-end="2568">Tra le voci favorevoli alla linea del partito, quella dell’avvocato <strong data-start="2272" data-end="2287">Sarei Malan</strong>, che ha ribadito la necessità di una sintesi politica coerente: “Mi riconosco pienamente nel progetto di Forza Italia e nella linea indicata dai dirigenti. Sosterrò con convinzione il candidato sindaco <strong data-start="2490" data-end="2511">Gherardo Marenghi</strong>, contribuendo con il mio impegno e la mia esperienza”. Parallelamente, il cambio di rotta ha generato defezioni. <strong data-start="2628" data-end="2649">Gianluigi Montoro</strong> ha annunciato il ritiro della propria candidatura, spiegando: “I miei valori di coerenza, integrità e rettitudine non mi consentono di proseguire in questo percorso politico”.</p>
<p data-start="2829" data-end="3050">Sul piano organizzativo, è emerso anche il tema delle spese elettorali già sostenute dai candidati. Lo stesso <strong data-start="2939" data-end="2955">Martusciello</strong> ha proposto un fondo straordinario per rimborsi, ipotesi accolta ma non formalmente approvata.</p>
<h3 data-section-id="1e3ab8y" data-start="3052" data-end="3082">Le ripercussioni su Pagani</h3>
<p data-start="3084" data-end="3337">Gli effetti dell’accordo regionale si riflettono anche su <strong data-start="3142" data-end="3152">Pagani</strong>, dove il quadro politico subisce un’ulteriore tensione. Qui <strong data-start="3213" data-end="3229">Forza Italia</strong> è chiamata a sostenere la candidatura di <strong data-start="3271" data-end="3292">Nicola Campitelli</strong>, vicino all’area politica di <strong data-start="3322" data-end="3334">Cirielli</strong>.</p>
<p data-start="3339" data-end="3666">Una scelta che ha provocato la reazione di <strong data-start="3382" data-end="3403">Massimo D’Onofrio</strong>, inizialmente indicato dagli azzurri, che ha affidato ai social parole dure: “Nella mia vita mi sono piegato solo davanti a Dio e davanti alla bara di mia madre. Non mi piegherò davanti a nessun potere né a compromessi che tradiscono la dignità delle persone”.</p>
<p data-start="3668" data-end="3892">Nonostante il cambio di scenario, <strong data-start="3702" data-end="3715">D’Onofrio</strong> rivendica la compattezza della sua squadra: “Al di là dei simboli, la squadra rimane unita e motivata. Possono toglierci i simboli, ma non la dignità e l’amore per la città” riporta <strong>&#8220;Le Cronache&#8221;</strong>.</p>
<p data-start="3894" data-end="4109">Intanto, alcuni candidati della lista riconducibile a <strong data-start="3948" data-end="3964">Forza Italia</strong> hanno dovuto coprire i manifesti elettorali già affissi in città, segno tangibile di un riassetto improvviso e ancora in fase di assestamento. Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un centrodestra formalmente ricompattato a livello regionale, ma attraversato da tensioni locali che potrebbero incidere in modo significativo sugli equilibri elettorali, soprattutto nei contesti più competitivi come <strong data-start="4376" data-end="4386">Pagani</strong>.</p>
<p data-start="4111" data-end="4387" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2026/04/18/conti-in-ordine-e-debiti-ridotti-il-bilancio-di-de-prisco-per-pagani/">Conti in ordine e debiti ridotti: il bilancio di De Prisco per Pagani</a></p>
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