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	<title>San Pietro &#8211; Sestante.tv</title>
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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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	<title>San Pietro &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Scafati, al via il completamento della rete fognaria</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/06/11/scafati-al-via-il-completamento-della-rete-fognaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 11:30:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scafati. Partiti i lavori per completare la rete fognaria in via De Gasperi con modifiche alla viabilità fino ad agosto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="487" data-end="642">Chiusa al traffico una parte di via Alcide De Gasperi per consentire la posa delle nuove tubazioni. Intervento previsto fino al 4 agosto.</p>
<h3 data-section-id="j14b05" data-start="1088" data-end="1138">Intervento strategico nel quartiere San Pietro</h3>
<p data-start="1140" data-end="1636">Sono iniziati a <a href="https://sestante.tv/?s=Scafati"><strong data-start="1156" data-end="1167">Scafati</strong> </a>i lavori per il completamento della rete fognaria in <strong data-start="1221" data-end="1246">via Alcide De Gasperi</strong>, nel quartiere <strong data-start="1262" data-end="1276">San Pietro</strong>, una delle arterie più frequentate della città per la presenza di numerose attività commerciali, abitazioni e della vicina struttura ospedaliera <strong data-start="1422" data-end="1440">Mauro Scarlato</strong>. L&#8217;intervento rientra nel programma di potenziamento delle infrastrutture cittadine e rappresenta uno degli ultimi tasselli del progetto di ampliamento e adeguamento della rete fognaria comunale.</p>
<h3 data-section-id="tu38og" data-start="1638" data-end="1686">Modifiche alla circolazione fino al 4 agosto</h3>
<p data-start="1688" data-end="2397" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per consentire la posa delle nuove tubazioni è stata disposta la chiusura temporanea al traffico del tratto compreso tra <strong data-start="1809" data-end="1823">via Genova</strong> e <strong data-start="1826" data-end="1848">via Sandro Pertini</strong>, con provvedimento valido fino al 4 agosto 2026. Durante l&#8217;esecuzione delle opere saranno utilizzati percorsi alternativi attraverso la viabilità limitrofa per garantire la mobilità nell&#8217;area interessata dal cantiere. L&#8217;obiettivo dell&#8217;intervento è migliorare l&#8217;efficienza del sistema fognario cittadino, contribuendo al potenziamento dei servizi infrastrutturali e alla qualità ambientale del territorio. Secondo il cronoprogramma, i lavori potrebbero concludersi entro la fine di luglio, compatibilmente con l&#8217;andamento delle attività di cantiere.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/05/30/una-storia-scritta-sullacqua-il-sarno-raccontato-da-antonio-milone-video/">Una storia scritta sull’acqua, il Sarno raccontato da Antonio Milone (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Sarno e il Presepe a San Pietro, Squillante celebra fede identità</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/12/15/sarno-e-il-presepe-a-san-pietro-squillante-celebra-fede-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 20:10:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco di Sarno racconta l’emozione dell’udienza papale e l’abbraccio di una comunità unita da arte e spiritualità]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="134" data-end="270">Il sindaco di Sarno racconta l’emozione dell’udienza papale e l’abbraccio di una comunità unita da arte e spiritualità</p>
<h3 data-start="684" data-end="716">Le parole che “fanno strada”</h3>
<p data-start="718" data-end="1233">L’udienza con Papa Leone XIV ha lasciato un segno profondo nella delegazione sarnese. A raccontarlo è il sindaco di <a href="https://sestante.tv/?s=sarno"><strong>Sarno</strong></a> <strong data-start="831" data-end="855">Francesco Squillante</strong>, che sottolinea il valore di parole semplici ma cariche di significato: «L’udienza con Papa Leone XIV ci ha lasciato parole che non fanno rumore, ma fanno strada: “Maria custodisce tutto nel suo cuore, il suo silenzio non è tacere, è meraviglia e adorazione”». Un messaggio che, spiega il primo cittadino, richiama direttamente l’essenza del presepe e della devozione popolare.</p>
<h3 data-start="1235" data-end="1280">Il legame con la Madonna delle Tre Corone</h3>
<p data-start="1282" data-end="1694">Nel cuore di Piazza San Pietro, tra arte e spiritualità, Squillante rivede Sarno e la sua storia  nel presepe diocesano svelato nella mattinata. «Mentre le ascoltavo, ho pensato al quadro della <strong>Madonna delle Tre Corone</strong> di Sarno riprodotto nelle scene del presepe: quello sguardo invita ad accogliere, custodire, a ritrovare l’essenziale». Un richiamo forte all’identità religiosa e culturale del territorio, portata simbolicamente nel cuore della cristianità.</p>
<h3 data-start="1696" data-end="1726">L’abbraccio della comunità</h3>
<p data-start="1728" data-end="2113">A rendere il momento ancora più intenso è stata la partecipazione collettiva. «Commovente ed emozionante l’abbraccio della nostra gente», afferma il sindaco, ricordando «i tanti concittadini sarnesi, i pellegrini dell’Agro nocerino  sarnese, il nostro Vescovo Monsignor <a href="https://www.diocesinocerasarno.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1993" data-end="2013">Giuseppe Giudice</strong></a>, i parroci, i sindaci». Una presenza corale che ha reso l’evento esperienza condivisa.</p>
<h3 data-start="2115" data-end="2147">Un capolavoro di arte e fede</h3>
<p data-start="2149" data-end="2490" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’inaugurazione del presepe realizzato nel territorio sarnese viene definita da Squillante «un capolavoro di arte e fede in<strong> Piazza San Pietro</strong>». Un’opera capace di unire «tradizione, identità, luoghi della storia e della memoria portati qui, insieme». Il ringraziamento finale è semplice e diretto: «Grazie a tutti: emozione vera, condivisa».</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/12/08/angri-la-panchina-rossa-vandalizzata-nella-distrazione-delle-favole/">Angri. La panchina rossa vandalizzata nella distrazione delle favole</a></p>
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		<item>
		<title>Venite al Presepe con gioia: la lettera del Vescovo Giuseppe Giudice</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/10/03/venite-al-presepe-con-gioia-la-lettera-del-vescovo-giuseppe-giudice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 17:25:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Vescovo Giuseppe Giudice annuncia la realizzazione del Presepe in Piazza San Pietro: «Un dono unico e corale per la nostra terra».]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="746" data-end="795">«Un dono e una sfida per la nostra Diocesi»</h3>
<p data-start="796" data-end="1193">«Allestire il Presepe in Piazza San Pietro, cuore del mondo, è una sfida, un impegno e un sano orgoglio per la nostra Diocesi e per la nostra terra, momento unico e singolare». Così il <a href="https://sestante.tv/?s=Vescovo">Vescovo</a> <strong data-start="989" data-end="1009">Giuseppe Giudice</strong> annuncia la realizzazione del dono al Santo Padre, un progetto avviato durante il pontificato di Papa <strong data-start="1112" data-end="1125">Francesco</strong> e oggi portato a compimento sotto la guida di Papa <strong data-start="1177" data-end="1190">Leone XIV</strong>.</p>
<h3 data-start="1195" data-end="1258">«Venite al Presepe con gioia, al Presepe venite festanti»</h3>
<p data-start="1259" data-end="1588">La lettera si snoda attorno a un invito ripetuto e pressante: «Venite al Presepe con gioia, al Presepe venite festanti». Il Vescovo ricorda che il presepe, ispirato alla scuola e ai canti di <a href="https://www.vaticannews.va/it/santo-del-giorno/08/01/sant-alfonso-maria-de-liguori--vescovo-e-dottore-della-chiesa--f.html" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1450" data-end="1484">Sant’Alfonso Maria de’ Liguori</strong></a>, vuole essere «corale» e coinvolgere «Popolo e Istituzioni» in un cammino comune di fede e speranza.</p>
<h3 data-start="1590" data-end="1642">«Non i sentieri bui, ma le strade di Betlemme»</h3>
<p data-start="1643" data-end="2013">Il Pastore non dimentica i pericoli del tempo presente: «Avvicinandoci al Presepe, vogliamo abbandonare i sentieri di Erode, le vie buie o lasciate al buio dai figli delle tenebre». E ancora: «No, carissimi, questi non sono sentieri di Betlemme e di luce; sono un Natale rovesciato dove l’umano, casa di Dio, è calpestato, mortificato e annullato, cielo senza stelle».</p>
<h3 data-start="2015" data-end="2054">«Un Natale che sia vera speranza»</h3>
<p data-start="2055" data-end="2391">Di fronte al Bambino, «c’è posto per tutti e ci siamo tutti, con i nostri sogni e i nostri bisogni». L’invito del Vescovo diventa allora un richiamo forte: «A Roma, nel Presepe dinanzi al Bambino, vogliamo e dobbiamo portare il meglio di noi e della nostra terra; dicendo di no – con coraggio e forza! – a tutto ciò che Natale non è».</p>
<h3 data-start="2393" data-end="2407">La lettera</h3>
<p data-start="2408" data-end="2885">La lettera di <strong data-start="2422" data-end="2442">Giuseppe Giudice</strong> colpisce per l’uso continuo del discorso diretto, che rende immediato il coinvolgimento del lettore. Il Vescovo sceglie lo stile dell’appello corale, ripetendo parole-chiave come «gioia», «festanti», «luce» e «speranza». L’alternanza tra invito e ammonimento – «Venite al Presepe» e «No, carissimi, questi non sono sentieri di Betlemme» – amplifica la forza del messaggio, trasformando un gesto simbolico in un cammino spirituale e sociale.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/10/03/santegidio-del-monte-albino-apre-la-rampa-il-giorno-delle-pastarelle/">Sant’Egidio del Monte Albino. Apre la Rampa, il giorno delle pastarelle!</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scafati. Centro anziani San Pietro: interrogazione di Grimaldi</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/02/03/scafati-centro-anziani-san-pietro-interrogazione-di-grimaldi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 14:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Scafati. Michele Grimaldi denuncia violazioni nella gestione del Centro anziani di San Pietro e chiede l'intervento della Regione Campania.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Interrogazione urgente per il Centro anziani di San Pietro</h3>
<p><strong>Michele Grimaldi</strong>, consigliere comunale di <a href="https://sestante.tv/?s=scafati+"><strong>Scafati</strong></a>, anche a nome della coalizione <strong>&#8220;Ora e sempre Scafati&#8221;</strong>, ha presentato un&#8217;interrogazione urgente in forma scritta riguardante gravi violazioni nella gestione del <strong>Centro sociale per anziani di San Pietro</strong>. L&#8217;intervento si rende necessario dopo le dimissioni di quattro membri del Comitato di gestione, avvenute pochi giorni dopo la loro proclamazione, a causa di &#8220;<strong>continue violazioni</strong>&#8221; da parte del nuovo presidente.</p>
<h3>Violazioni del Regolamento comunale</h3>
<p>Secondo il <strong>Regolamento comunale</strong>, in seguito a tali dimissioni, il <strong>Sindaco</strong> avrebbe dovuto nominare un commissario per garantire la gestione ordinaria e preparare nuove elezioni. Tuttavia, ciò non è avvenuto e il Presidente, non legittimato dal regolamento, ha continuato a gestire il centro in modo &#8220;monocratico e illegittimo&#8221;, influenzando anche il successivo processo elettorale.</p>
<h3>Un centro di aggregazione trasformato in campo di battaglia politico</h3>
<p>Il <strong>Centro anziani di San Pietro</strong> è sempre stato un punto di riferimento per la comunità, favorendo socializzazione e partecipazione attiva. Grimaldi accusa il <strong>Sindaco</strong> di aver trasformato il centro in &#8220;un campo di battaglia politico&#8221; e di ignorare regolamenti e norme per &#8220;tornaconti elettorali&#8221;.</p>
<h3>Richiesta di intervento della Regione Campania</h3>
<p>&#8220;Vogliamo un Centro aperto, funzionale e trasparente. Per questo chiediamo il rispetto delle regole e la nomina di un commissario che garantisca una competizione elettorale libera e serena&#8221;, ha dichiarato <strong>Grimaldi</strong>. L&#8217;interrogazione mira a ottenere risposte su &#8220;procedure, numeri e bilanci&#8221;. Qualora l&#8217;Amministrazione non dovesse rispondere, verrà richiesto &#8220;l&#8217;intervento urgente dell&#8217;<strong>Azienda Comunità Sensibile</strong> e della <strong>Regione Campania</strong>&#8220;.</p>
<h3>Una battaglia per il rispetto delle regole</h3>
<p>&#8220;Siamo dalla parte della città, del rispetto delle regole e dell&#8217;unità di chi vuole il bene di <strong>Scafati</strong>. Prepotenza e arroganza ci troveranno sempre loro oppositori&#8221;, ha concluso <strong>Grimaldi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caos nel centro anziani di Scafati: riflessioni su gestione e regolamenti</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/12/01/caos-nel-centro-anziani-di-scafati-riflessioni-su-gestione-e-regolamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2024 20:55:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Scafati. Il caos nel centro anziani di San Pietro evidenzia tensioni interne nei centri diurni, legati a regolamenti, gestione e attività comunali]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scafati. Il caos intorno al centro<a href="https://sestante.tv/?s=centro+anziani+"> anziani</a> di San Pietro apre a nuove riflessioni sul funzionamento dei <strong>centri diurni</strong> dedicati alla <strong>terza età</strong>. Le strutture sono governate da un delicato sistema <strong>associativo</strong> legato alle attività amministrative, unendo così l’identità di una <strong>società di terzo settore</strong> a una cornice <strong>pubblica</strong> con risultati a volte esplosivi come quelli degli ultimi mesi.</p>
<h5>Origine dei centri anziani</h5>
<p>I cosiddetti “<strong>centri anziani</strong>” nascono ufficialmente a seguito della <strong>legge regionale 21/89</strong> e arrivano ben presto nel territorio scafatese, diventando degli strategici luoghi di aggregazione di una componente che in città rappresenta sempre più la <strong>maggioranza numerica</strong> della popolazione rispetto alle generazioni precedenti. Nei successivi venti anni dalla prima legge regionale ci sono state diverse modifiche ed integrazioni fino alla <strong>Legge Reg. n.11 del 23/10/2007</strong>, che ha di fatto proposto una nuova organizzazione generale mirata ad una maggiore <strong>trasparenza economica</strong> e <strong>gestionale</strong> dei vari centri, inserendo nuovi obblighi in materia.</p>
<h5>Compito dei consigli comunali</h5>
<p>Avute le leggi regionali, è stato compito dei <strong>consigli comunali</strong> aggiornarsi volta per volta alle nuove disposizioni normative o alle nuove necessità palesate dai vari centri. Il <strong>comune di Scafati</strong> al momento può contare su tre <strong>centri anziani</strong>, tutti in buona salute da un punto di vista di presenze. Oltre al <strong>centro anziani di San Pietro</strong>, importanti sono anche le strutture della <strong>villa comunale</strong> e della frazione di <strong>Bagni</strong>, per un totale di oltre un migliaio di iscritti.</p>
<h5>Le caratteristiche dei centri anziani</h5>
<p>Il primo, immerso nel <strong>patrimonio verde scafatese</strong>, è un luogo di incontro soprattutto d’estate, anche vista la presenza di un <strong>campo da basket</strong> utilizzato spesso per altre iniziative. Nella frazione di Bagni in tal senso diverse volte gli anziani hanno utilizzato la <strong>piazza antistante il Santuario</strong> per organizzare serate di ballo e non solo. Del resto tutte le strutture hanno tante attività comuni, ma diverse situazioni da gestire in termini di <strong>equilibri interni</strong>.</p>
<h5>Regolamenti e gestione</h5>
<p>Secondo <strong>regolamenti</strong>, per ultimo quello comunale, i vari centri devono essere organizzati attraverso una <strong>presidenza</strong> e un <strong>comitato di gestione</strong>, a cui si riferiscono compiti molto specifici e particolari, con responsabilità anche di tipo erariale non solo nei confronti dei tesserati, ma anche dello stesso comune. Le cariche, di durata biennale, devono essere rinnovate entro il <strong>30 settembre</strong>, termine superato a San Pietro nel caso della seconda elezione dopo l’annullamento del primo appuntamento ad ottobre per dubbi sulla regolarità dell’esercizio di voto.</p>
<h5>Tensioni interne</h5>
<p>Momenti di voto che sono solo leggermente meno tesi nelle altre strutture, dove finora nelle maggior parte delle volte si è sempre trovata una <strong>quadra interna</strong> per garantire <strong>stabilità</strong> alle attività dei vari centri.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scafati. Centro Anziani di San Pietro: nuove elezioni dopo le dimissioni</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/11/28/scafati-centro-anziani-di-san-pietro-nuove-elezioni-dopo-le-dimissioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 19:32:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Scafati. Scontro al Centro Anziani di San Pietro, con dimissioni, accuse e nuove elezioni dopo Natale. Necessaria responsabilità per superare tensioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Scafati. Centro Anziani di San Pietro: nuove elezioni dopo le dimissioni</h5>
<p>Il <strong>Centro Anziani</strong> di San Pietro a nuove elezioni, i dimissionari non cambiano la propria posizione. Nonostante un tentativo di mediazione la scorsa settimana direttamente nella stanza del sindaco, i quattro consiglieri non ritirano le dimissioni, preparando la struttura di via Poggiomarino alla sua terza elezione nel giro di sei mesi. E’ uno scontro continuo nel centro della frazione di <strong>San Pietro</strong>, destinato ad alimentarsi di nuovi capitoli che non fanno il bene di un luogo che prima dello scorso giugno era conosciuto per le tante attività socio culturali.</p>
<h5>La lettera dei consiglieri</h5>
<p>I consiglieri <strong>Anna Maria Cozzolino</strong>, <strong>Maria Assunta Ascione</strong>, <strong>Gennaro Rima</strong> e <strong>Giuseppe Acanfora</strong> hanno infatti inviato nelle ultime ore un’altra lettera molto dura al comune di Scafati al fine di ribadire il proprio addio al comitato di gestione, giustificando la scelta criticando aspramente le prime iniziative intraprese dal presidente Sabato Romano. Vengono contestate infatti l’organizzazione di attività come gruppi di ballo o la pitturazione delle mura interne la struttura, ma anche l’utilizzo di fondi per l’acquisto di abbonamenti di servizi come Netflix, Sky e Dazn senza essersi mai confrontato con i consiglieri nei luoghi pertinenti.</p>
<h5>Lo scioglimento</h5>
<p>Una continua prevaricazione che ha portato così allo scioglimento della maggioranza del comitato di gestione, obbligando quindi il comune a chiedere al presidente di indire nuove elezioni, che si svolgeranno probabilmente dopo<a href="https://sestante.tv/?s=natale+"> Natale</a>. Tema questa delicatissimo, visto che eventuali elezioni nel 2025 potrebbero creare ulteriori problemi formali legati al tema del tesseramento, fondamentale per esercitare il diritto di voti degli associati. Aspetti che andranno approfonditi nelle prossime ore, il tempo di smaltire l’ennesima grande delusione democratica arrivata dal centro anziani, incapace da giugno di trovare una propria quadra, privando la città di una struttura pubblica in barba a un territorio povero di spazi del genere, soprattutto se si pensa alle nuove generazioni.</p>
<p><strong>Santocchio</strong></p>
<p>“A questo punto si rende inevitabile, prima di ritornare alle elezioni, chiarire ogni aspetto di questa vicenda che getta ombre sul centro e sta togliendo pace ai soci che hanno invece il diritto di svolgere in pace e serenità le attività sociali previste” è l’intervento in merito del coordinatore di FDI Mario Santocchio, presente anche lui nelle operazioni di mediazione. Molto delusa l’assessore delegata alle politiche social Teresa Formisano, che ha dichiarato di voler fare un passo indietro su ulteriori interventi di confronto attenendosi alla volontà del centro “Chiederemo al presidente la convocazione delle elezioni come previsto dallo statuto, subito dopo Natale, sperando che la maturità, il senso di responsabilità che le persone di una certa età ci insegnano quotidianamente incominci a regnare anche a San Pietro, anche perché stiamo parlando di un centro sociale il cui intento principale dovrebbe essere quello di regalare momenti di sorrisi e di pace a chi lo frequenta”.</p>
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		<title>Scafati, l’ex presidente del comitato San Pietro denuncia l&#8217;abbandono del Cineteatro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 21:59:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
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					<description><![CDATA[Assunta Nappo denuncia l'abbandono del Cineteatro, criticando la gestione clericale e chiedendo maggiore impegno per la riqualificazione sociale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La frazione di San Pietro a Scafati e il Cineteatro preda dell’abbandono, arriva lo sfogo dell’ex presidente del comitato “San Pietro Villaggio” <strong>Assunta Nappo</strong>. La proprietaria di una nota attività del quartiere scafatese ha voluto inviare una lettera di condanna per lo sviluppo mancato della struttura presente all’interno dell’area della parrocchia della chiesa di San Pietro, prendendosela con l’attuale gestione clericale. San Pietro da anni ormai è sempre più un luogo reputato insicuro per i cittadini che lo abitano, con continui episodi di violenza, furti ma anche bullismo. A tutto ciò non si riescono a contrapporre iniziative forti di riqualificazione sociale e culturale, e per Assunta Nappo una responsabilità importante è da attribuire anche alla storica Chiesa sanpietrina.</p>
<h5>Dito puntato</h5>
<p>Il “j’accuse” dell’imprenditrice è rivolto verso un mancato utilizzo del CineTeatro, che sarebbe secondo lei sotto un monopolio tossico della Chiesa, che lascerebbe poco spazio a iniziative promosse dalla cittadinanza, lasciando così spesso chiuso e inaccessibile un luogo che potrebbe rappresentare un punto di rinascita della comunità. “Accuso la politica del non fare, del non agire che la chiesa sta mettendo in atto, e che vi assicuro sta producendo effetti devastanti. Le famiglie sanpietrine hanno creduto e investito nel Cineteatro” è un passaggio della lettera di sfogo di Nappo, che chiede un impegno anche all’amministrazione comunale del sindaco <strong>Pasquale Aliberti</strong> “Mai come in questo momento la nostra comunità avrebbe bisogno di integrazione e aggregazione per combattere l’incuria. Se la chiesa è incapace di gestire di gestire il Cineteatro lo affidi a chi ha più competenza per condurlo”.</p>
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