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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Pagani Protagonista rinnova la fiducia al sindaco De Prisco</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/02/14/pagani-protagonista-rinnova-la-fiducia-al-sindaco-de-prisco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 14:50:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[A fine consiliatura Pagani Protagonista ribadisce sostegno al sindaco De Prisco, evidenziando risanamento, opere pubbliche e potenziamento dei servizi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="222">Il gruppo consiliare traccia il bilancio di fine mandato e conferma il sostegno all’amministrazione</p>
<h3 data-start="719" data-end="767">Fine consiliatura, la posizione del gruppo</h3>
<p data-start="769" data-end="1016">A <a href="https://sestante.tv/?s=pagani"><strong data-start="771" data-end="812"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pagani</span></span></strong></a> la lista civica <strong data-start="829" data-end="852">Pagani Protagonista</strong> interviene con una nota politica per rinnovare la propria vicinanza e il convinto sostegno al sindaco <strong data-start="955" data-end="983">Raffaele Maria De Prisco</strong> al termine della consiliatura.</p>
<p data-start="1018" data-end="1418">Nel documento diffuso il 14 febbraio 2026, il gruppo sottolinea di aver condiviso sin dall’inizio la visione del primo cittadino, lavorando «con impegno e determinazione per il riscatto della città». L’azione amministrativa, viene evidenziato, si è sviluppata in un contesto particolarmente delicato, segnato dal dissesto finanziario del <a href="https://www.comune.pagani.sa.it/it" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1356" data-end="1376">Comune di Pagani</strong> </a>e dall’emergenza sanitaria da Covid-19.</p>
<h3 data-start="719" data-end="767">Una fase definita &#8220;complessa&#8221;</h3>
<p data-start="1420" data-end="1697">«Abbiamo operato in una fase complessa, con rigore e responsabilità, garantendo la tutela dei servizi essenziali e il sostegno alle fasce più fragili», si legge nella nota, che rivendica anche l’uscita dalla condizione di dissesto grazie a una gestione oculata delle risorse.</p>
<p data-start="1699" data-end="1923">Tra i risultati elencati figurano opere pubbliche strategiche, il potenziamento delle politiche sociali, la riorganizzazione dei servizi cimiteriali e il rafforzamento della macchina comunale con oltre quaranta assunzioni.</p>
<p data-start="1925" data-end="2256" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il capogruppo <strong data-start="1939" data-end="1960">Tommaso Passamano</strong>, insieme alla consigliera <strong data-start="1987" data-end="2007">Angela Mandiello</strong> e all’assessore <strong data-start="2024" data-end="2045">Bartolomeo Picaro</strong>, ribadisce «piena e convinta fiducia» nel sindaco <strong data-start="2096" data-end="2124">Raffaele Maria De Prisco</strong>, confermando la volontà di proseguire un percorso politico fondato su responsabilità e visione condivisa per il futuro della città.</p>
<p data-start="1925" data-end="2256" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2026/01/03/angri-il-cimitero-delle-targhe-sul-cavalcavia-dimenticato-video/">Angri, il cimitero delle targhe sul cavalcavia dimenticato (video)</a></p>
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		<item>
		<title>Il PD nell’Agro nocerino sarnese, serve coesione e un vero punto di riferimento</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/12/20/il-pd-nellagro-nocerino-sarnese-serve-coesione-e-un-vero-punto-di-riferimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2025 07:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
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					<description><![CDATA[Il PD dell’Agro nocerino sarnese. Superare i confini comunali, costruire riferimenti forti e dare voce a un’area vasta che vive problemi comuni e chiede risposte condivise.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="237" data-end="393">Il PD nell’Agro nocerino sarnese. Superare i confini comunali, costruire riferimenti forti e dare voce a un’area vasta che vive problemi comuni e chiede risposte condivise.</p>
<h3 data-start="874" data-end="918">Una ripartenza necessaria dopo il voto</h3>
<p data-start="920" data-end="1482">Il <a href="https://sestante.tv/?s=Partito+Democratico">Partito Democratico</a> è chiamato a ripartire necessariamente da questa tornata elettorale, non per archiviarla in fretta ma per leggerla come un passaggio che impone scelte chiare. Nell’Agro nocerino sarnese<strong> emerge con forza la necessità di una coesione interna e strutturale più solida, capace di andare oltre i confini municipali e le dinamiche autoreferenziali</strong>. Il voto ha confermato che i singoli territori, presi isolatamente, faticano a incidere, mentre l’area nel suo insieme rappresenta ormai una realtà urbana continua, con problemi strutturali comuni e destini intrecciati.</p>
<h3 data-start="1484" data-end="1531">Fare rete per costruire riferimenti forti</h3>
<p data-start="1533" data-end="2066">Da qui nasce una nuova necessità, un nuovo paradigma di fare rete e di individuare riferimenti politici forti, polari, in grado di attrarre e coinvolgere nuove energie nel partito guidato da <strong data-start="1680" data-end="1696">Elly Schlein</strong>. Non si tratta solo di allargare il perimetro della militanza, promuovere nuovi riferimenti cittadini, ma di r<strong>endere il PD un luogo riconoscibile di elaborazione politica, capace di parlare a un’area vasta che chiede una rappresentanza qualificata</strong>. L’Agro non è più la somma di singole comunità chiuse, ma un articolato <strong>sistema territoriale</strong> che vive le stesse analoghe criticità quotidiane: dalla mobilità allo sviluppo, dal lavoro all’ambiente.</p>
<h3 data-start="2068" data-end="2110">Dal basso alla filiera istituzionale</h3>
<p data-start="2112" data-end="2569">Il PD, strutturalmente, in questa delicata fase ha già dimostrato di possedere i numeri e le risorse per partire dal basso e consolidarsi attraverso la filiera istituzionale che da oltre un decennio governa la <strong>Regione Campania</strong>. Oggi, però, sarebbe alquanto necessario compiere un passo ulteriore. Non basta amministrare o presidiare ruoli: occorre rilanciare una discussione politica ampia, capace di collegare<strong> le città dell’Agro in un progetto condiviso, superando frammentazioni, autoreferenzialità e personalismi</strong>.</p>
<h3 data-start="2571" data-end="2608">Un nome forte per un’area vasta</h3>
<p data-start="2610" data-end="3106">È il momento, con chiarezza, di <strong>indicare un nome forte del territorio</strong>, una figura in grado di rappresentare, con conoscenza, le istanze e le necessità di un’area che ormai funziona come una grande città diffusa. Non per logiche di imposizione sterile, ma per dare un volto riconoscibile a una proposta politica che sappia parlare anche alle future elezioni politiche. La coesione passa da assemblee, momenti di confronto e strumenti di aggregazione che restituiscano centralità al dibattito e alla partecipazione.</p>
<h3 data-start="3108" data-end="3145">Una sfida che il Pd può giocare</h3>
<p data-start="3147" data-end="3634" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il Partito Democratico dispone nell’Agro nocerino sarnese di risorse umane e di rappresentanti capaci, pronti a misurarsi con un nuovo livello di ragionamento politico. La sfida comunque resta quella è trasformare questa potenzialità in progetto, passando da un modello di comunità ristretta, ormai superato, a una visione d’insieme. Da queste possibili coordinate di indirizzo i DEM potranno fare sentire la propria voce, rafforzare la propria identità e tornare a essere motore politico credibile di un territorio che chiede unità e prospettiva senza chiusure.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/12/16/crisi-abitativa-nellagro-nocerino-sarnese-nuove-fragilita-sociali-sul-territorio/">Crisi abitativa nell’Agro nocerino sarnese: nuove fragilità sociali sul territorio</a></p>
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		<item>
		<title>Emergenza Calabroni ad Angri, allarme e interventi urgenti</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/09/09/emergenza-calabroni-ad-angri-allarme-e-interventi-urgenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 06:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Angri cresce la paura per la presenza di calabroni: segnalazioni continue dai cittadini e interventi straordinari in città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1036" data-end="1087">Cittadini esasperati, segnalazioni in aumento</h3>
<p data-start="1089" data-end="1494"><a href="https://sestante.tv/?s=Angri"><strong data-start="1101" data-end="1110">Angri</strong> </a>si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza sanitaria. Negli ultimi giorni, infatti, si è registrato un aumento esponenziale di segnalazioni da parte dei cittadini riguardo alla presenza di nidi di <a href="https://www.mase.gov.it/portale/piano-di-gestione-nazionale-del-calabrone-asiatico-dalle-zampe-gialle" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1318" data-end="1331">calabroni</strong></a>. Questi insetti, estremamente pericolosi, hanno colonizzato diversi punti del territorio comunale, creando situazioni di forte allarme tra residenti e famiglie.</p>
<p data-start="1496" data-end="1768">Passeggiare per le strade o frequentare spazi verdi è diventato rischioso, soprattutto per i bambini e per le persone allergiche alle punture. La paura è diffusa e alimenta una pressione crescente sull’amministrazione Ferraioli e sulle forze preposte alla sicurezza.</p>
<h3 data-start="1775" data-end="1825">Interventi straordinari nella Villa Comunale</h3>
<p data-start="1827" data-end="2307">L’allarme è culminato nelle ultime ore con un intervento urgente nella <strong data-start="1898" data-end="1916">Villa Comunale</strong>, dove diversi nidi avevano reso l’area impraticabile. Squadre specializzate, in supporto con la <strong data-start="2016" data-end="2034">Polizia Locale</strong> guidata dalla comandante <strong data-start="2060" data-end="2076">Anna Galasso</strong>, hanno operato per ore al fine di neutralizzare i focolai e restituire sicurezza ai cittadini. «Era indispensabile agire subito, i calabroni avevano invaso uno degli spazi pubblici più frequentati» dice l&#8217;ufficiale dei caschi bianchi.</p>
<h3 data-start="2314" data-end="2348">Una vera emergenza sanitaria</h3>
<p data-start="2350" data-end="2716">La presenza così massiccia di <strong data-start="2380" data-end="2393">calabroni</strong> non è solo un fastidio, ma un pericolo concreto per la salute pubblica. Le autorità locali parlano apertamente di “emergenza sanitaria” e stanno predisponendo un piano di monitoraggio e bonifica capillare. L’obiettivo è evitare che il fenomeno si ripresenti in altre aree, garantendo la massima tutela alla cittadinanza.</p>
<p data-start="2718" data-end="3038">Per i cittadini resta l’invito alla prudenza: segnalare immediatamente nuovi nidi, evitare interventi autonomi e affidarsi sempre alle squadre specializzate. Solo attraverso una collaborazione attiva tra istituzioni e cittadinanza sarà possibile vincere questa difficile situazione contro un nemico piccolo, silenzioso ma aggressivo.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/08/21/campi-flegrei-studiata-leruzione-piu-potente-della-storia/">Campi Flegrei: studiata l’eruzione più potente della storia</a></p>
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		<item>
		<title>San Valentino Torio. Approvata la variante al PUC</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/07/01/san-valentino-torio-approvata-la-variante-al-puc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 13:54:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[San Valentino Torio. Via libera alla variante normativa di assestamento e semplificazione al PUC approvato nel 2020: una scelta politica chiara per agevolare cittadini, tecnici e imprese]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="971" data-end="1010"><strong data-start="971" data-end="1010">Un sì per semplificare e rilanciare</strong></h3>
<p data-start="1012" data-end="1455">Con i voti favorevoli della sola maggioranza del sindaco <strong data-start="1069" data-end="1090">Michele Strianese</strong> e l’astensione dell’opposizione, il <strong data-start="1127" data-end="1172">Consiglio Comunale di <a href="https://sestante.tv/?s=San+Valentino+Torio">San Valentino Torio</a></strong> ha approvato la <strong data-start="1189" data-end="1245">variante normativa di assestamento e semplificazione</strong> del Piano Urbanistico Comunale. Si tratta di un intervento tecnico-amministrativo pensato per ridurre la burocrazia, rendere più efficienti le procedure edilizie e sostenere chi vuole investire nel territorio.</p>
<h3 data-start="1462" data-end="1526"><strong data-start="1462" data-end="1526">Già approvata in Giunta, su proposta dell’Assessore Ferrante</strong></h3>
<p data-start="1528" data-end="1958">Nei giorni scorsi, la <strong data-start="1550" data-end="1569">Giunta Comunale</strong> aveva già dato parere favorevole alla stessa variante, accogliendo la proposta dell’<strong data-start="1654" data-end="1697">Assessore all’Urbanistica Enzo Ferrante</strong>, che ha sottolineato come questo intervento serva a tradurre in atti concreti la volontà politica di agevolare cittadini, professionisti e imprese. Un’azione che mira a rafforzare l’applicazione del PUC varato nel 2020, confermandone l’attualità e l’efficacia.</p>
<h3 data-start="1965" data-end="2022"><strong data-start="1965" data-end="2022">Verso una seconda variante per completare il percorso</strong></h3>
<p data-start="2024" data-end="2472">È già in corso anche la redazione di una <strong data-start="2065" data-end="2085">seconda variante</strong> al <a href="https://www.comune.sanvalentinotorio.sa.it/documento_pubblico/puc/" rel="nofollow noopener" target="_blank">PUC</a>, che si muove nella stessa direzione: migliorare la zonizzazione prevista nel 2020, semplificare la realizzazione dei <strong data-start="2211" data-end="2218">PUA</strong> ancora inattuati e favorire una programmazione urbanistica più agile, vicina alle esigenze del territorio. Un percorso tecnico ma anche politico, che punta a valorizzare le opportunità di sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della coerenza urbanistica.</p>
<h3 data-start="2479" data-end="2529"><strong data-start="2479" data-end="2529">Nuove attività già nate grazie al PUC del 2020</strong></h3>
<p data-start="2531" data-end="2899">Le ricadute positive della pianificazione adottata nel 2020 sono già evidenti, con numerose attività produttive e commerciali sorte in aree come <strong data-start="2676" data-end="2714">Via Sciulia, Via Vetice, Via Porto</strong> e <strong data-start="2717" data-end="2749">Via Provinciale Sarno-Nocera</strong>, appositamente individuate dal PUC. Una testimonianza concreta di come una visione urbanistica chiara e condivisa possa produrre risultati tangibili.</p>
<h3 data-start="2906" data-end="2955"><strong data-start="2906" data-end="2955">Sinergia tra uffici tecnici e amministrazione</strong></h3>
<p data-start="2957" data-end="3327">L’Amministrazione ha voluto ringraziare pubblicamente l’<strong data-start="3013" data-end="3043">architetto Onofrio Abronzo</strong>, Responsabile del Settore Urbanistica, e il <strong data-start="3088" data-end="3117">professor Roberto Gerundo</strong>, consulente esterno, per il lavoro svolto in piena sinergia con l’Ufficio Urbanistica e gli indirizzi politici dell’Ente. Un esempio virtuoso di collaborazione tra competenze tecniche e visione amministrativa.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/24/angri-quando-passa-san-giovanni-anche-il-tempo-si-ferma/">Angri. Quando passa San Giovanni, anche il tempo si ferma</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Maturità, lo specchio di una scuola in trasformazione</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/18/maturita-lo-specchio-di-una-scuola-in-trasformazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 05:13:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oggi milioni di studenti affrontano la maturità. Ma dietro l’esame si cela il riflesso profondo di una scuola ambivalente.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1023" data-end="1048">Il giorno della prova</h3>
<p data-start="1050" data-end="1603">È arrivato il giorno degli esami di <a href="https://sestante.tv/?s=scuola"><strong data-start="1086" data-end="1098">maturità</strong></a> per milioni di giovani italiani. Questa mattina, davanti ai cancelli delle scuole, si legge sui volti dei ragazzi una tensione familiare, ma anche una maggiore <strong data-start="1259" data-end="1277">consapevolezza</strong> rispetto al passato. L’esame, nel tempo, è diventato una <strong data-start="1335" data-end="1356">prova più guidata</strong>, meno spigolosa, ma non per questo meno significativa. Rappresenta un primo vero <strong data-start="1438" data-end="1447">bivio</strong>: da una parte l’<strong data-start="1464" data-end="1478">università</strong>, dall’altra il <strong data-start="1494" data-end="1514">mondo del lavoro</strong>. Due strade diverse che richiedono una prima vera scelta, ancora acerba ma già decisiva.</p>
<h3 data-start="1610" data-end="1641">Cos’è davvero la “maturità”</h3>
<p data-start="1643" data-end="2143">L’esame di maturità va oltre il concetto della &#8220;valutazione scolastica&#8221;, ma è anche un parametro e un occasione per misurare la <strong data-start="1742" data-end="1764">crescita personale</strong>, la <strong data-start="1769" data-end="1790">coscienza critica</strong> e la capacità di fare sintesi tra formazione culturale generale e indirizzo tecnico o liceale scelto nell’adolescenza. La scuola, in questo senso, è molto più che un luogo di apprendimento: è diventata nel tempo una <strong data-start="2007" data-end="2015">casa</strong>, una <strong data-start="2021" data-end="2043">polo educativo</strong> che dovrebbe orientare anche chi, da domani, dovrà fare i conti con la complessità dell’età adulta.</p>
<h3 data-start="2150" data-end="2199">Il paradosso della scuola come ammortizzatore</h3>
<p data-start="2201" data-end="2769">Per tanti giovani, oggi, la scuola resta anche l’unico <strong data-start="2256" data-end="2279">orizzonte possibile</strong>, perché le alternative occupazionali sono confuse. Non a caso, molti scelgono di rientrare nel sistema scolastico anche dopo l’esame, attraverso percorsi più “semplificati”, agevolati da regole di accesso modificate nel tempo con evidenti pressioni esterne di Università e Sindacati. È qui che la scuola mostra la sua <strong data-start="2549" data-end="2564">ambivalenza</strong>: da una parte luogo di crescita, dall’altra <a href="https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/ammortizzatori-sociali/Pagine/orientamento" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="2609" data-end="2635">ammortizzatore sociale</strong></a>, dove anche l’organico è spesso composto da personale senza reali skill, se non quelli dell’insegnamento di base o dei servizi di supporto.</p>
<h3 data-start="2776" data-end="2811">Una selezione che non seleziona</h3>
<p data-start="2813" data-end="3410" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sebbene la scuola abbia conosciuto <strong data-start="2848" data-end="2863">innovazioni</strong>, resta il sospetto che la selezione avvenga sempre meno su base <strong data-start="2928" data-end="2945">meritocratica</strong>. In alcuni casi, è sufficiente disporre di agi economici per avere un accesso preferenziale a diplomi o percorsi universitari. Una deriva pericolosa, che svuota la maturità del suo significato originario. L’esame di oggi deve spingere non solo i ragazzi a riflettere su se stessi, ma anche la scuola a interrogarsi sul suo ruolo reale: <strong data-start="3272" data-end="3293">agenzia educativa</strong> ma anche specchio delle contraddizioni di un Paese che troppo spesso lascia i suoi giovani senza vere risposte.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/14/consorzio-di-bonifica-invasi-acqua-e-sicurezza-per-il-sarno-video/">Consorzio di Bonifica: Invasi, acqua e sicurezza per il Sarno (video)</a></p>
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		<title>Sarno approva variante PUC: sviluppo, ambiente, sicurezza (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/04/14/sarno-approva-variante-puc-sviluppo-ambiente-sicurezza-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 04:05:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarno approva la variante al PUC, puntando su sviluppo industriale, sostenibilità, sicurezza e risposta alle trasformazioni urbane.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col grow">
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<h3 class="" data-start="165" data-end="220">Approvata la variante al Piano Urbanistico Comunale</h3>
<p class="" data-start="222" data-end="573">Il <strong data-start="225" data-end="256">Consiglio Comunale di <a href="https://sestante.tv/?s=Sarno">Sarno</a></strong> ha dato il via libera alla variante del <strong data-start="297" data-end="333">Piano Urbanistico Comunale (<a href="https://www.comunesarno.it/sito/documento/7819382-puc-variante-piano-urbanistico-comunale-della-citta-di-sarno" rel="nofollow noopener" target="_blank">PUC</a>)</strong>, aggiornando così lo strumento adottato nel 2015. La nuova pianificazione rappresenta una tappa cruciale nel percorso di crescita e trasformazione della città, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di sviluppo a cittadini e imprese.</p>
<h3 class="" data-start="580" data-end="622">Focus sull’area industriale di Ingegno</h3>
<p class="" data-start="624" data-end="971">Tra le novità più rilevanti, spicca l’attenzione dedicata all’area industriale di <strong data-start="706" data-end="717">Ingegno</strong>, ritenuta strategica per l’economia del territorio. La variante prevede strumenti urbanistici più agili e orientati ad attrarre investimenti, promuovendo l’insediamento di nuove attività produttive e la valorizzazione del tessuto imprenditoriale locale.</p>
<h3 class="" data-start="978" data-end="1014">Le parole del Sindaco Squillante</h3>
<p class="" data-start="1016" data-end="1349">A meno di un anno dal suo insediamento, il <strong data-start="1059" data-end="1091">Sindaco Francesco Squillante</strong> ha commentato l’approvazione della variante come &#8220;un atto fondamentale&#8221; per il futuro di Sarno. La pianificazione aggiornata si propone di rispondere con maggiore efficacia alle sfide economiche, sociali e ambientali, attraverso scelte mirate e sostenibili.</p>
<h3 class="" data-start="1356" data-end="1400">Una risposta alla storia e al territorio</h3>
<p class="" data-start="1402" data-end="1745">Il nuovo PUC nasce anche come risposta alle profonde trasformazioni urbane che hanno interessato Sarno, soprattutto dopo l’alluvione del <strong data-start="1539" data-end="1556">5 maggio 1998</strong>, un evento che ha segnato la morfologia e la coscienza collettiva della città. La variante punta su ambiente, mobilità sostenibile e sicurezza, delineando una visione moderna e resiliente.</p>
<h3 class="" data-start="1752" data-end="1791">Una città più moderna e sostenibile</h3>
<p class="" data-start="1793" data-end="2072">Con questa variante, Sarno guarda al futuro con una visione più attenta alle esigenze del presente: sostenibilità, vivibilità e capacità attrattiva. Il nuovo PUC si propone di costruire una città più sicura, competitiva e inclusiva, pronta ad affrontare le sfide del cambiamento.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/03/16/il-potere-evocativo-dei-luoghi-dellinfanzia-ad-angri/">Il potere evocativo dei luoghi dell’infanzia ad Angri</a></p>
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		<item>
		<title>Donazione organi: traguardi significativi per Asl Salerno</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/04/09/donazione-organi-traguardi-significativi-per-asl-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 09:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[ASL Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[donazione organi]]></category>
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		<category><![CDATA[Umberto I]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Asl Salerno ha effettuato tre prelievi multiorgano a Nocera, promuovendo la cultura della donazione con professionalità e impegno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="201" data-end="246">Risultati incoraggianti al P.O. Umberto I</h3>
<p class="" data-start="248" data-end="732">Il primo trimestre del 2025 ha segnato un risultato di grande valore per l’<strong data-start="323" data-end="338"><a href="https://www.aslsalerno.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Asl</a> Salerno</strong>, in particolare per il <strong data-start="362" data-end="416">Presidio Ospedaliero Umberto I di <a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore">Nocera Inferiore</a></strong>, dove si sono registrate <strong data-start="442" data-end="486">quattro osservazioni di morte encefalica</strong> e <strong data-start="489" data-end="517">tre prelievi multiorgano</strong>. Un risultato che testimonia l’impegno continuo delle <strong data-start="572" data-end="590">équipe mediche</strong> e dell’intero comparto sanitario per promuovere la cultura della <strong data-start="656" data-end="679">donazione di organi</strong>, un gesto di straordinaria solidarietà e generosità.</p>
<h3 class="" data-start="734" data-end="773">Impegno e sinergia per salvare vite</h3>
<p class="" data-start="775" data-end="1177">La <strong data-start="778" data-end="818">Direzione Aziendale dell’Asl Salerno</strong> ha ribadito l’importanza di questo percorso, sottolineando il valore della sensibilizzazione come strumento decisivo per diffondere la cultura del dono:<strong data-start="974" data-end="1144">«La donazione è un gesto che salva vite. Il nostro impegno è garantire risorse, formazione e strategie per sostenere questa attività fondamentale per la collettività»</strong>, si legge in una nota ufficiale.</p>
<h3 class="" data-start="1179" data-end="1214">Un lavoro di squadra eccellente</h3>
<p class="" data-start="1216" data-end="1697">Fondamentale il ruolo del <strong data-start="1242" data-end="1318">coordinatore locale del DEA Nocera-Pagani-Scafati, dr. Massimo Petrosino</strong>, che ha gestito e coordinato con successo le delicate fasi dei prelievi, garantendo alti standard professionali. Un plauso anche al <strong data-start="1451" data-end="1475">dr. Domenico Carbone</strong>, direttore della <strong data-start="1493" data-end="1528">UOC di Anestesia e Rianimazione</strong>, e al suo team, che hanno operato con straordinaria competenza.<br data-start="1592" data-end="1595" /><strong data-start="1595" data-end="1672">«Ogni intervento è stato portato avanti con grande rigore e sensibilità»,</strong> ha sottolineato Carbone.</p>
<h3 class="" data-start="1699" data-end="1748">Un ringraziamento al personale e ai cittadini</h3>
<p class="" data-start="1750" data-end="2060">La <strong data-start="1753" data-end="1781">dr.ssa Rosalba Santarpia</strong>, direttrice sanitaria, ha ricevuto un ringraziamento speciale per il supporto continuo nella gestione operativa e nella sensibilizzazione del personale e della cittadinanza.<br data-start="1955" data-end="1958" /><strong data-start="1958" data-end="2044">«Lavoriamo affinché la cultura della donazione sia sempre più diffusa e condivisa»</strong>, ha dichiarato.</p>
<h3 class="" data-start="2062" data-end="2102">Un impegno da portare avanti insieme</h3>
<p class="" data-start="2104" data-end="2399">In un periodo storico in cui la <strong data-start="2136" data-end="2180">domanda di organi è in costante crescita</strong>, l’Asl Salerno riafferma la propria missione: promuovere la donazione come gesto consapevole, capace di ridare speranza a migliaia di persone.<br data-start="2323" data-end="2326" /><strong data-start="2326" data-end="2373">«Ogni organo donato è un futuro restituito»</strong>, concludono dall’Azienda.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/04/03/a-napoli-la-scienza-svela-il-metodo-perfetto-per-cuocere-un-uovo/">A Napoli la scienza svela il metodo perfetto per cuocere un uovo</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Spazi urbani: quando i cortili erano il cuore della socialità</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/23/spazi-urbani-quando-i-cortili-erano-il-cuore-della-socialita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Mar 2025 05:45:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tempo i cortili erano centri di socialità e crescita. Oggi la digitalizzazione ha sostituito il gioco all’aperto, isolando le nuove generazioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col flex-grow">
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<h3 class="" data-start="509" data-end="566"><strong data-start="513" data-end="564">Quando i cortili erano il cuore della vita sociale<br />
</strong></h3>
<p class="" data-start="567" data-end="1248">Fino agli inizi degli anni ’90, gli androni dei <strong>palazzi</strong> e i <a href="https://sestante.tv/?s=cortili"><strong>cortili</strong> </a>erano animati da bambini, giovani e adolescenti. Qui si socializzava attraverso giochi dinamici e attività semplici: lo scambio di figurine, il gioco delle biglie, l’elastico, le interminabili partite di pallone e il celebre nascondino, giocato tra le auto in sosta e negli angoli più nascosti. Non c’erano grandi aree verdi perché tutto intorno era ancora natura, prima che la cementificazione cambiasse il paesaggio e aumentassero i pericoli.<strong> Questa gioventù scapigliata ereditava tradizioni dai nonni e dai genitori, molti dei quali provenivano dalle campagne e si erano trasferiti nella provincia dell’Agro.</strong></p>
<h3 class="" data-start="1250" data-end="1296"><strong data-start="1254" data-end="1294">L’isolamento delle nuove generazioni</strong></h3>
<p class="" data-start="1297" data-end="1863">Oggi è raro vedere bambini e ragazzi giocare nei cortili, anzi, sono praticamente scomparsi. Non vivono un’infanzia fatta di esperienze concrete, né sviluppano manualità e fantasia, perché la rivoluzione digitale ha preso il posto dei ragazzi più grandi, dei nonni e persino degli artigiani. Un tempo, questi ultimi rappresentavano un vero tesoro da esplorare: il ciabattino, l’affilacoltelli, l’elettrauto, il maniscalco offrivano spunti di scoperta e apprendimento. Ma questi mestieri sono quasi estinti, così come la socialità spontanea che animava le generazioni passate.</p>
<h3 class="" data-start="1865" data-end="1916"><strong data-start="1869" data-end="1914">L’importanza degli spazi ludici e sociali</strong></h3>
<p class="" data-start="1917" data-end="2546">Gli <strong><a href="https://www.angripark.it/chi-siamo/" rel="nofollow noopener" target="_blank">spazi</a> ludici</strong> e sociali hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dei bambini. Non erano solo luoghi di svago, ma anche palestre di vita dove si imparava a relazionarsi, a rispettare le regole e a collaborare. Il contatto diretto con gli altri stimolava la creatività e il <strong>problem solving</strong>, competenze oggi spesso sostituite da schermi e realtà virtuali.<strong> La scomparsa di questi spazi non ha solo ridotto le occasioni di gioco all’aria aperta, ma ha anche contribuito all’isolamento sociale delle nuove generazioni</strong>, che crescono sempre più distanti da un mondo fatto di esperienze tangibili e relazioni interpersonali autentiche.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/03/16/il-potere-evocativo-dei-luoghi-dellinfanzia-ad-angri/">Il potere evocativo dei luoghi dell’infanzia ad Angri</a></p>
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		<item>
		<title>Servizi sociali, l’azienda consortile resta ferma: il nodo è Nocera Superiore</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/11/30/servizi-sociali-lazienda-consortile-resta-ferma-il-nodo-e-nocera-superiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gerardo vicidomini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Nov 2024 05:27:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[azienda consortile]]></category>
		<category><![CDATA[Gennaro D'Acunzi]]></category>
		<category><![CDATA[Nocera Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Maio]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sociali]]></category>
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					<description><![CDATA[Nonostante i cambi di sindaco, Nocera Superiore blocca l’azienda consortile. Disaccordi su quote e costi impediscono l’unanimità necessaria]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Nocera Superiore cambia il <a href="https://sestante.tv/?s=nocera+superiore">sindaco</a>, ma l’<strong>azienda consortile per i servizi sociali</strong>, che coinvolge i comuni di <strong>Nocera Superiore</strong>, <strong>Nocera Inferiore</strong>, <strong>Roccapiemonte</strong> e <strong>Castel San Giorgio</strong>, continua a non decollare. Il problema principale resta proprio <strong>Nocera Superiore</strong>.</p>
<h5>La ripartizione delle quote</h5>
<p>Il neo sindaco, <strong>Gennaro D’Acunzi</strong>, propone una nuova gestione con una <strong>ripartizione equa delle quote</strong> tra i quattro comuni, senza però accollarsi una proporzionale suddivisione dei costi, considerata gravosa per i comuni più piccoli. Una proposta che ha trovato la ferma opposizione di <strong>Roccapiemonte</strong> e <strong>Castel San Giorgio</strong>, che hanno risposto con un deciso <strong>“No, grazie”</strong>.</p>
<p>Attualmente, la ripartizione si basa sul numero di abitanti, criterio ritenuto il più <strong>equilibrato</strong> e <strong>giusto</strong> per garantire un’equa distribuzione di costi e benefici. Il sindaco di <strong>Nocera Inferiore</strong>, <strong>Paolo De Maio</strong>, ha cercato di mediare, ipotizzando perfino una <strong>cessione di quota</strong> a favore di <strong>Nocera Superiore</strong>, ma solo a condizione che venissero trasferiti anche i relativi oneri e che ogni comune contribuisse con personale proprio.</p>
<h5>Mediazione flop</h5>
<p>Nonostante i tentativi di mediazione e i cambiamenti amministrativi, a bloccare l’avvio dell’azienda consortile resta sempre <strong>Nocera Superiore</strong>. Questo, indipendentemente dal sindaco di turno, sia esso <strong>Giovanni Maria Cuofano</strong> o <strong>Gennaro D’Acunzi</strong>. Il risultato non cambia: <strong>senza unanimità</strong>, l’iter resta fermo. Cambiando l&#8217;ordine degli addendi , la somma non cambia.</p>
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			</item>
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		<title>Finanza etica verso una società più equa, l&#8217;impegno di Finetica</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/11/28/finanza-etica-verso-una-societa-piu-equa-limpegno-di-finetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 17:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Domani, venerdì 29 novembre 2024, la sala consiliare del Comune di Napoli ospiterà il convegno dal titolo “Educare alla Finanza Etica per avviare processi di Inclusione Finanziaria e di Innovazione Sociale”, organizzato dal Rotary International Distretto 2101 in collaborazione con Finetica guidata dal presidente Nello Tuorto. L’evento rientra nell’ambito del mese nazionale dell’educazione finanziaria e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domani, venerdì 29 novembre 2024, la sala consiliare del Comune di Napoli ospiterà il convegno dal titolo “Educare alla Finanza Etica per avviare processi di Inclusione Finanziaria e di Innovazione Sociale”, organizzato dal Rotary International Distretto 2101 in collaborazione con Finetica guidata dal presidente Nello Tuorto. L’evento rientra nell’ambito del mese nazionale dell’educazione finanziaria e vedrà la partecipazione di esponenti istituzionali, esperti e organizzazioni del terzo settore, impegnati nella promozione di una finanza etica e sostenibile.</p>
<h4>Sarno presente</h4>
<p>Tra i protagonisti della giornata, il sarnese Franco Annunziata, responsabile di Finetica per la provincia di Salerno: «La diffusione di una cultura finanziaria consapevole è fondamentale per prevenire fenomeni come l’usura, che ancora oggi rappresenta una piaga per molte famiglie e imprese», afferma Annunziata. «Noi di Finetica non ci limitiamo a sostenere le vittime dell’usura, ma lavoriamo anche per restituire alla comunità i beni confiscati alla camorra, trasformandoli in risorse utili per il territorio».</p>
<p>Il convegno sarà un’occasione per riflettere su come la finanza possa essere non solo uno strumento economico, ma anche un mezzo di inclusione e innovazione sociale. «La gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata è una sfida, ma anche una grande opportunità. Questi beni possono essere trasformati in centri di aggregazione, imprese sociali o luoghi di formazione. È un modo concreto per dimostrare che il territorio può rinascere dalle sue ferite e costruire un futuro migliore», ha aggiunto Annunziata.</p>
<h4>Ospiti illustri</h4>
<p>Alla tavola rotonda parteciperanno anche rappresentanti istituzionali di rilievo, tra cui il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, e gli assessori del Comune di Napoli, Antonio De Iesu e Luca Trapanese, oltre al ministro dell&#8217;Interno, Matteo Piantedosi, a conferma dell’importanza del tema per le istituzioni locali e nazionali.</p>
<h4>Gli obiettivi</h4>
<p>L’incontro rappresenta un tassello importante nella lotta contro l’esclusione finanziaria e l’illegalità, unendo competenze e risorse per promuovere un’economia più giusta e solidale.</p>
<p>Finetica si conferma dunque in prima linea nella costruzione di una società più equa, dove la finanza non è più solo un affare di pochi, ma una risorsa per tutti.</p>
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