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	<title>sotto servizi &#8211; Sestante.tv</title>
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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Sarno proseguono i lavori di ripristino sulle strade urbane</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/12/01/sarno-proseguono-i-lavori-di-ripristino-sulle-strade-urbane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 09:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue a Sarno il programma di ripristino stradale dopo gli interventi sui sottoservizi, con nuovi lavori in diverse zone della città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="321" data-end="452">Coordinamento tra Comune, Gori ed Enel per completare le arterie coinvolte dai sottoservizi e migliorare sicurezza e decoro urbano.</p>
<h3 data-start="918" data-end="952">Un piano di interventi diffuso</h3>
<p data-start="954" data-end="1337">Proseguono a ritmo serrato gli interventi di ripristino e rifacimento del manto stradale nelle zone di <a href="https://sestante.tv/?s=Sarno"><strong data-start="1057" data-end="1066">Sarno</strong></a> interessate, negli ultimi anni, dai lavori di potenziamento della rete fognaria ed elettrica. L’<a href="https://www.comune.sarno.sa.it/sito/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Amministrazione</a> del sindaco <strong data-start="1191" data-end="1215">Francesco Squillante</strong> ha avviato un programma organico che punta a ricucire la trama viaria cittadina dopo gli scavi necessari ai sottoservizi.</p>
<h3 data-start="1339" data-end="1374">Lavoro di squadra istituzionale</h3>
<p data-start="1376" data-end="1707">Il piano nasce da una sinergia stretta tra il Comune, <strong data-start="1430" data-end="1438">Gori</strong>, <strong data-start="1440" data-end="1462">Enel Distribuzione</strong> e gli uffici tecnici, che hanno condiviso un calendario di interventi finalizzato a garantire un ripristino uniforme e di qualità. Un coordinamento che permette di intervenire in modo efficace sulle strade più sollecitate dagli ultimi cantieri.</p>
<h3 data-start="1709" data-end="1744">Le aree attualmente interessate</h3>
<p data-start="1746" data-end="2127">In questa fase operativa, i lavori stanno coinvolgendo <strong data-start="1801" data-end="1819">Via Sant’Eramo</strong>, <strong data-start="1821" data-end="1839">Via Fiorentini</strong>, <strong data-start="1841" data-end="1858">Via Pioppazze</strong>, l’area del <strong data-start="1871" data-end="1908">Campo Sportivo “Felice Squitieri”</strong> e <strong data-start="1911" data-end="1931">Piazza Garibaldi</strong>, punti nevralgici della mobilità cittadina. Gli interventi prevedono la sistemazione del manto stradale, la correzione delle deformazioni causate dagli scavi e la posa di nuovi strati bituminosi.</p>
<h3 data-start="2129" data-end="2168">Un programma in continua evoluzione</h3>
<p data-start="2170" data-end="2498">Il percorso non si esaurisce con la tranche attuale. L’Amministrazione ha già programmato ulteriori ripristini sulle strade interessate dai lavori dei sottoservizi, con l’obiettivo di completare l’intera rete urbana. L’intento è garantire sicurezza alla circolazione, ridurre i disagi e restituire decoro alle arterie cittadine.</p>
<h3 data-start="2500" data-end="2535">La visione dell’Amministrazione</h3>
<p data-start="2537" data-end="2889">«La manutenzione stradale non è un intervento isolato, ma un percorso strutturato che dà ordine agli scavi dei sottoservizi e restituisce qualità urbana», sottolinea il sindaco <strong data-start="2714" data-end="2738">Francesco Squillante</strong>. «Stiamo lavorando per rendere la città più sicura, più decorosa e più funzionale, affrontando un tema che per anni aveva generato criticità diffuse.»</p>
<h3 data-start="2891" data-end="2924">Verso una mobilità più sicura</h3>
<p data-start="2926" data-end="3186">Il programma di ripristino segna dunque una fase significativa per la città, che vede progressivamente ricucirsi la sua viabilità. Una manutenzione costante che rappresenta un investimento strategico sulla vivibilità quotidiana e sulla sicurezza dei cittadini.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/11/24/angri-raiola-rilancia-il-tema-del-sistema-pensionistico-italiano-video/">Angri, Raiola rilancia il tema del sistema pensionistico italiano (video)</a></p>
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		<title>Allagamenti tra Angri, Pagani e Scafati: la verità nascosta sotto le strade</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/10/07/allagamenti-tra-angri-pagani-e-scafati-la-verita-nascosta-sotto-le-strade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 04:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli allagamenti tra Angri, Pagani e Scafati non dipendono solo dalla pioggia: manutenzione carente e cattiva gestione dei sottoservizi aggravano tutto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="347" data-end="500">Gli allagamenti tra Angri, Pagani e Scafati. Le piogge intense mostrano criticità strutturali: manutenzione inadeguata, sotto servizi mal gestiti e scarsi controlli trasformano le strade in bacini d’acqua.</p>
<p data-start="713" data-end="819"><strong data-start="713" data-end="728">Salerno, agro nocerino sarnese, allagamenti</strong>, <strong data-start="730" data-end="739">Angri</strong>, <strong data-start="741" data-end="751">Pagani</strong>, <strong data-start="753" data-end="764">Scafati</strong>, <strong data-start="766" data-end="782">sotto servizi</strong>, <strong data-start="784" data-end="800">manutenzione</strong>, <strong data-start="802" data-end="817">prevenzione, allerta meteo, sestante.tv, 2025</strong></p>
<h3 data-start="826" data-end="884">Un fenomeno che mette alla sbarra le amministrazioni</h3>
<p data-start="886" data-end="1445">Gli ultimi allagamenti che hanno colpito in particolare <strong data-start="942" data-end="951">Angri</strong>, <a href="https://sestante.tv/?s=Pagani"><strong data-start="953" data-end="963">Pagani</strong></a> e <strong data-start="966" data-end="977">Scafati</strong> hanno riacceso il dibattito pubblico e politico sulle responsabilità. Nel mirino puntualmente finiscono quasi sempre, come da canovaccio, e in modo immediato le amministrazioni comunali, che sarebbero le principali responsabili, secondo chi accusa, della mancanza di efficaci e validi piani di prevenzione. Ma questa lettura, seppur comprensibile di fronte alle immagini di strade trasformate in torrenti, rischia di essere soltanto parziale e di fuorviare. Alla radice del problema, infatti, c’è molto di più di una semplice gestione amministrativa mancante o insufficiente.</p>
<h3 data-start="1447" data-end="1503">La vera causa: sotto servizi e manutenzione carente</h3>
<p data-start="1505" data-end="2161"><strong>Gli allagamenti non dipendono soltanto dall’intensità delle precipitazioni, ma soprattutto dalla cattiva manutenzione e, ancor più, dalla messa in opera dei sotto servizi realizzati da terzi</strong>: dai gestori delle reti sottostanti. Reti elettriche, telefoniche, del gas e idriche si intrecciano, anche in maniera confusionale e contorte, sotto le strade, spesso senza un coordinamento complessivo né controlli adeguati della loro messa in opera.</p>
<p>Il fattore aggravante aggiunto deriva anche dallo scarso rigore degli uffici tecnici comunali, che dovrebbero vigilare sui ripristini stradali successivi ai lavori. Il risultato è che<strong> troppe strade vengono richiuse “alla meglio”, con ripristini parziali e poco accurati</strong>, che finiscono per compromettere anche l’intero e precario sistema di drenaggio.</p>
<h3 data-start="2163" data-end="2201">Il ruolo decisivo delle caditoie</h3>
<p data-start="2203" data-end="2752"><strong>Le prime a cedere alla pressione dell&#8217;acqua sono caditoie, chiusini e tombini</strong>. Spesso otturati dalla posa dell’asfalto durante i rifacimenti del manto stradale, o addirittura occlusi da materiali di risulta, smettono di svolgere la loro funzione di raccolta delle acque. Quando arrivano <a href="https://geagency.it/clima-e-ambiente/infografica-interattiva-clima-118-allagamenti-da-piogge-intense-nel-2023-in-italia/" rel="nofollow noopener" target="_blank">piogge</a> abbondanti, l’acqua non trova vie di smaltimento efficaci e si riversa sulle carreggiate, trasformando le strade in veri e propri specchi d’acqua. Non si tratta solo di un disagio momentaneo legato alla situazione meteo: diventa un pericolo concreto per la circolazione, con conseguenze potenzialmente critiche per la circolazione tout court.</p>
<h3 data-start="2754" data-end="2803">Una questione di controllo e responsabilità</h3>
<p data-start="2805" data-end="3258"><strong>Ciò che manca, più che le dichiarazioni d’intenti, è un sistema di controllo serio e continuativo.</strong> I responsabili dei procedimenti, gli uffici tecnici e gli stessi gestori di rete dovrebbero garantire che i lavori di posa e di ripristino non compromettano la funzionalità delle reti di smaltimento delle acque piovane e reflue. Invece resta prassi procedere in maniera frammentaria, con interventi scollegati e senza la necessaria visione d’insieme.</p>
<h3 data-start="3260" data-end="3308">Le conferenze dei servizi che non si fanno</h3>
<p data-start="3310" data-end="3774">Un’altra lacuna evidente è la mancanza di comunicazione tra enti e società, <strong>l&#8217;assenza minima di conferenze dei servizi</strong>. <strong>Tavoli di concertazione tra amministrazioni, gestori di rete e responsabili tecnici permetterebbero di pianificare in modo coordinato gli interventi, prevenendo criticità future</strong>. Eppure, nella pratica, questi momenti di confronto restano troppo spesso sulla carta, come gabbie burocratiche firmate. Nella filiera del disagio a farne le spese sono i cittadini, costretti a convivere con strade che alla prima pioggia si trasformano in bacini di raccolta.</p>
<h3 data-start="3776" data-end="3825">La necessità di una prevenzione strutturale</h3>
<p data-start="3827" data-end="4342">Per invertire davvero la rotta, la chiave sta nella prevenzione e nella progettazione. Non basta intervenire dopo l’emergenza, ma <strong>occorre impostare un sistema che unisca manutenzione costante, vigilanza rigorosa e ripristini corretti</strong>. Questo significherebbe garantire strade dotate di un efficiente sistema di drenaggio, capace di resistere anche alle piogge sempre più intense che interessano la regione. La concertazione tra enti e gestori diventa dunque un nucleo fondamentale: senza una visione comune, ogni intervento rischia di essere inefficace o, peggio, controproducente.</p>
<p data-start="3827" data-end="4342"><a href="https://sestante.tv/2025/09/01/agro-nocerino-piogge-in-arrivo-e-rinnovato-rischio-idrogeologico/">Agro nocerino, piogge in arrivo e rinnovato rischio idrogeologico</a></p>
<h3 data-start="4344" data-end="4397">La richiesta dei cittadini: sicurezza e civiltà</h3>
<p data-start="4399" data-end="4812">Oggi la domanda che arriva dai cittadini non è più rinviabile. Vivere in un territorio civile e sicuro significa non doversi preoccupare, a ogni pioggia, di finire con l’auto intrappolata in un lago improvvisato. Fondamentale resta dunque poter contare su amministrazioni capaci di vigilare e su gestori di rete che operano con responsabilità. Non è solo una istanza tecnica, ma una questione di fiducia tra amministrazione e cittadini.</p>
<h3 data-start="4814" data-end="4858">Oltre l’emergenza, la sfida del futuro</h3>
<p data-start="4860" data-end="5545">Il cambiamento climatico e l’intensificazione degli eventi atmosferici rendono la questione ancora più urgente. Immaginare che si tratti solo di un problema di tombini ostruiti è riduttivo. È fondamentale ripensare in profondità la gestione delle reti urbane, in un contesto di prevenzione, sicurezza e di sostenibilità. Senza questo anello gli allagamenti continueranno a ripetersi, con conseguenze sempre più gravi. Le amministrazioni comunali, i tecnici, oggi più che mai, sono chiamati a compiere questo passo in avanti, questo aggiornamento. Non si tratta di cercare colpevoli, ma di promuovere, nella sua accezione pura, una responsabilità condivisa. Perché la civiltà di un territorio si misura anche da come riesce a tenere asciutte e sicure le sue strade nei momenti critici.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/09/27/villaggio-della-prevenzione-al-consorzio-di-bonifica-sarno-video/">Villaggio della prevenzione al Consorzio di Bonifica Sarno (video)</a></p>
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		<title>Scafati caos cantieri: traffico in tilt e cittadini esasperati</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/13/scafati-caos-cantieri-traffico-in-tilt-e-cittadini-esasperati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 13:53:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Traffico al collasso a Scafati per quindici cantieri attivi. Il sindaco Aliberti chiede sacrifici per il futuro della città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="1148" data-end="1192"><strong data-start="1148" data-end="1192">Città in cantiere e traffico paralizzato</strong></h3>
<p data-start="1194" data-end="3088">La città di <a href="https://sestante.tv/?s=Scafati">Scafati</a> è tornata a essere una città &#8220;cantiere&#8221; mettendo in difficoltà la vita quotidiana di residenti e commercianti. Il traffico asfissiante degli ultimi giorni è dovuto a una serie di opere di completamento dei sottoservizi e non solo. Il sindaco <strong data-start="1456" data-end="1477">Pasquale Aliberti</strong> ammette: «Non ci sono strade alternative».</p>
<p>Il territorio scafatese è costretto, per l&#8217;ennesima volta, a fare i conti con la sua identità urbana, contraddistinta da una viabilità fragile, composta da un reticolo di strade che non riescono a reggere l&#8217;afflusso di veicoli nemmeno in condizioni normali, figuriamoci in situazioni straordinarie. La fase emergenziale in città è dovuta a una lunga serie di cantieri che hanno comportato la chiusura parziale o totale di diverse strade del territorio.</p>
<h3 data-start="1148" data-end="1192"><strong data-start="1148" data-end="1192">L&#8217;elenco del disagio </strong></h3>
<p data-start="1194" data-end="3088">L&#8217;elenco è lunghissimo, a partire dai lavori di completamento della rete fognaria sul corso Nazionale, all&#8217;altezza della rotonda dinanzi al cavalcavia Longobardi, che hanno interdetto il passaggio lungo un&#8217;arteria fondamentale per la città, poiché rappresenta l&#8217;unico collegamento con la vicina uscita dell&#8217;autostrada <a href="https://salernopompeinapolispa.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">A3</a> Salerno-Pompei-Napoli. Il piano viario alternativo immaginato non è riuscito in alcun modo a mitigare i disagi, presenti ormai a tutte le ore del giorno, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza, nonostante la decisione, negli ultimi giorni, di garantire il passaggio delle auto nei pressi del cantiere almeno durante il fine settimana.</p>
<p>Sulla questione era intervenuto nei giorni scorsi anche il coordinatore cittadino di Fratelli d&#8217;Italia, <strong data-start="2741" data-end="2761">Mario Santocchio</strong>, che ha dichiarato: «La chiusura della rotonda tra via Buccino e via Diaz è stata decisa senza una visione alternativa e con assoluta approssimazione. Non si può mandare totalmente in tilt un traffico cittadino già precario, costringendo i residenti a impiegare anche due ore per rientrare a casa dopo una giornata di lavoro».</p>
<h3 data-start="3095" data-end="3169"><strong data-start="3095" data-end="3169">Aliberti: “Disagi inevitabili, ma necessari per la città che vogliamo”</strong></h3>
<p data-start="3171" data-end="4431">Disagi e problematiche sono stati affrontati anche dal sindaco <strong data-start="3234" data-end="3255">Pasquale Aliberti</strong>, autore di un video sui social nel quale ha elencato tutti i lavori in corso in città, con circa 15 cantieri attualmente attivi in ogni zona del territorio. Ad esempio, in via Cavallaro, via Avigliano e via Capone sono da poco terminati i lavori fognari, ma le strade resteranno comunque chiuse per gli interventi alla fibra ottica, ai servizi energetici e per i successivi ripristini dell&#8217;asfalto e della segnaletica pedonale. Situazioni analoghe si riscontrano anche nelle traverse di via Poggiomarino, via della Resistenza e via Bonifica. Su tutto questo il primo cittadino scafatese è stato molto chiaro, senza usare giri di parole per indorare la pillola agli scafatesi che vivono giorni di disagi. «Vogliamo poter dire presto che questa città ha i sottoservizi che merita – ha puntualizzato il sindaco in quota Forza Italia –. Per questo motivo, è necessario fare dei sacrifici in questo periodo, per lavori che si sarebbero potuti avviare anche molto tempo fa, persino durante il periodo Covid-19. La viabilità è approssimativa, ma non ci sono alternative. Da qualche giorno, sui social network, leggo tanti pareri. Ma ribadisco che queste sono le strade che abbiamo».</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/08/angri-la-guerra-vista-dagli-occhi-di-eliodoro-iovino-video/">Angri. La guerra vista dagli occhi di Eliodoro Iovino (video)</a></p>
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