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	<title>sottopasso &#8211; Sestante.tv</title>
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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Angri. Maltempo e allagamenti: e la papera non galleggia&#8230;</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/08/19/angri-maltempo-e-allagamenti-e-la-papera-non-galleggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2025 11:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Strade invase, semaforo spento da mesi, tombini esplosi: Angri vittima del maltempo e della manutenzione fantasma.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="858" data-end="884">Strade come torrenti</h3>
<p data-start="886" data-end="1309">L&#8217;improvviso e impetuoso temporale pomeridiano di ieri ha trasformato le strade di <a href="https://sestante.tv/?s=Angri"><strong data-start="939" data-end="948">Angri</strong> </a>in veri torrenti urbani, rallentando il traffico e mettendo a dura prova automobilisti e passanti. Le raffiche di vento hanno peggiorato una situazione già complicata: rami spezzati, oggetti pericolanti, e addirittura un’anta di plastica di due metri, trascinata da un piano alto, precipitata sul terrazzo di un residente come riporta la testata locale &#8220;<a href="https://www.langrese.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>langrese</strong></a>&#8220;. Il fato non ha saputo contare, quindi non ci sono stati feriti.</p>
<h3 data-start="1316" data-end="1360">Tombini che esplodono, semaforo spento</h3>
<p data-start="1362" data-end="1874">Dopo le immagini di allagamenti nel sottopasso tra corso Vittorio Emanuele e via Nazionale— dove il semaforo di segnalazione del pericolo pare sia spento “da dicembre 2024”, come testimoniato da un cittadino — la situazione ha raggiunto un punto di non ritorno. In <strong data-start="1598" data-end="1614">via Dei Goti</strong>, alcuni tombini sono letteralmente &#8220;stappati&#8221; sotto la violenta pressione dell’acqua, come documentato da decine di video sui social, evocando un set cinematografico distopico sul fragile territorio cittadino. Sullo sfondo solo incuria, pressapochismo, assenza di manutenzione e prevenzione.</p>
<h3 data-start="1881" data-end="1909">Rabbia più che pioggia</h3>
<p data-start="1911" data-end="2251">Sui social si moltiplicano post e video di ordinaria cronaca vista con gli occhi dei cittadini: giardini devastati, caditoie tappate, tombini saltati e strade impraticabili. Ma è il flusso di critiche e ironie che segna davvero il passo di <strong>un paese sott&#8217;acqua e che non riesce a tornare a galla</strong>: “Ad Angri basta una nuvola per allagare il mondo”, si legge in un post molto caustico. La gente comincia a pensare che l’unico piano efficace sia quello dell’acqua.</p>
<h3 data-start="2258" data-end="2297">Zero feriti, mille responsabilità</h3>
<p data-start="2299" data-end="2697">Quindi solo per mero fato non si registrano feriti. Ma, ancora una volta, i danni materiali e il caos restano la clamorosa cifra di un territorio gestito come se la pioggia fosse un evento naturale irreversibile invece di una variabile governabile. Il vero problema forse non è la pioggia: ma è l’abitudine ad accettare la furia atmosferica come se fosse scritta nel destino, mentre la vera emergenza resta purtroppo la manutenzione mai programmata e disattesa. <strong>E nessuno muove un dito ne accende il neurone.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/08/16/parchi-sorvegliati-lesempio-di-s-antonio-abate-ma-angri-resta-terra-franca/">Parchi sorvegliati l’esempio di S.Antonio Abate, ma Angri resta “terra franca”</a><br />
</strong></p>
<p data-start="2299" data-end="2697">
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		<item>
		<title>Pagani, Fratelli d’Italia dubbi sul progetto del sottopasso</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/06/22/pagani-fratelli-ditalia-dubbi-sul-progetto-del-sottopasso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2025 13:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Pagani. Il progetto del sottopasso ferroviario di via Cauciello finisce nel mirino dell’opposizione: “Serve trasparenza, troppe ombre e promesse mancate”]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="926" data-end="1060"><strong data-start="926" data-end="944">Salerno, agro nocerino sarnese, sestante.tv, 2025, </strong><strong data-start="945" data-end="955">Pagani</strong>, <strong data-start="957" data-end="971">sottopasso</strong>, <strong data-start="973" data-end="990">via Cauciello</strong>, <strong data-start="992" data-end="1013">Fratelli d’Italia</strong>, <strong data-start="1015" data-end="1036">Antonio Mariconda</strong>, <strong data-start="1038" data-end="1051">viabilità</strong>, <strong data-start="1053" data-end="1060">RFI</strong></p>
<h3 data-start="1067" data-end="1128">Progetto del sottopasso: troppe incognite per i cittadini</h3>
<p data-start="1130" data-end="1735">Il <strong data-start="1133" data-end="1176">sottopasso ferroviario di via Cauciello</strong> torna al centro del dibattito pubblico a <a href="https://sestante.tv/?s=Pagani"><strong data-start="1218" data-end="1228">Pagani</strong></a>. A sollevare critiche e domande è il circolo locale di <a href="https://www.fratelli-italia.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1284" data-end="1305">Fratelli d’Italia</strong></a>, rappresentato da <strong data-start="1324" data-end="1345">Antonio Mariconda</strong> e <strong data-start="1348" data-end="1367">Gerardo Striano</strong>, che punta il dito contro la gestione dei lavori da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco <strong data-start="1467" data-end="1495">Raffaele Maria De Prisco</strong>. «Il sottopasso – evidenziano – ha <strong data-start="1531" data-end="1553">dimensioni ridotte</strong> che appaiono inadeguate per un doppio senso di marcia. Cosa accadrà a via <strong data-start="1628" data-end="1651">Tommaso Maria Fusco</strong>? Diventerà anch’essa a doppio senso, con tutti i problemi che ne deriverebbero?».</p>
<p data-start="1737" data-end="2288">Ma i dubbi riguardano anche il versante più pratico: quello dei <strong data-start="1801" data-end="1814">parcheggi</strong>, sempre più difficili da reperire per i residenti dell’area, stretta tra lavori, transenne e spazi sottratti dalla cantierizzazione. Fratelli d’Italia chiede chiarezza sulla <strong data-start="1989" data-end="2039">posizione del parcheggio previsto dal progetto</strong>, sulle sue modalità di accesso, e soprattutto sulla possibilità che sia davvero a <strong data-start="2122" data-end="2148">servizio dei residenti</strong>. «Servono spiegazioni concrete – affermano i rappresentanti del partito – perché le persone che abitano lì stanno subendo enormi disagi».</p>
<h3 data-start="2295" data-end="2363">Riqualificazione della stazione: una promessa lunga tredici anni</h3>
<p data-start="2365" data-end="2791">L’intervento su via Cauciello e l’intera <strong data-start="2406" data-end="2423">zona stazione</strong> è frutto di una <strong data-start="2440" data-end="2474">convenzione stipulata nel 2011</strong> tra il Comune di Pagani e <strong data-start="2501" data-end="2536">Rete Ferroviaria Italiana (RFI)</strong>, con l’obiettivo di <strong data-start="2557" data-end="2597">sopprimere cinque passaggi a livello</strong> e realizzare opere sostitutive. Un progetto nato più di <strong data-start="2654" data-end="2673">tredici anni fa</strong>, che avrebbe dovuto restituire alla città un nuovo assetto viario, maggiore sicurezza e una visione urbana moderna.</p>
<p data-start="2793" data-end="3278">Nel <strong data-start="2797" data-end="2814">novembre 2024</strong>, il sindaco <strong data-start="2827" data-end="2840">De Prisco</strong> ha rilanciato la trasformazione urbanistica della zona, parlando di un <strong data-start="2912" data-end="2954">restyling completo del fronte stazione</strong>: abbattimento dell’ex scalo merci, nuove pensiline, <strong data-start="3007" data-end="3021">aree verdi</strong>, <strong data-start="3023" data-end="3045">collegamenti viari</strong>, <strong data-start="3047" data-end="3078">spazi museali e commerciali</strong>. Ma per Fratelli d’Italia, tutto ciò è ancora <strong data-start="3125" data-end="3147">troppo sulla carta</strong>. «I lavori proseguono tra ordinanze di chiusura e silenzi – affermano – e la città non ha ancora visto un vero cambio di passo».</p>
<h3 data-start="3285" data-end="3342">Criticità sul cantiere e dubbi sulla viabilità futura</h3>
<p data-start="3344" data-end="3887">FdI non risparmia critiche nemmeno sul modo in cui l’intervento viene comunicato ai cittadini: «Troppe <strong data-start="3447" data-end="3475">inaugurazioni anticipate</strong>, pochi risultati tangibili. L’area della stazione è ancora un enorme cantiere». Particolarmente delicata, per l’opposizione, è la questione del <strong data-start="3620" data-end="3643">cambio di viabilità</strong>: se via Cauciello dovesse davvero diventare l’asse di collegamento tra la Statale 18 e il centro cittadino, si teme <strong data-start="3760" data-end="3800">un peggioramento del traffico locale</strong> e un sovraccarico per le arterie secondarie, oggi inadatte ad assorbire simili flussi.</p>
<p data-start="3889" data-end="4136">L’interrogativo di fondo rimane aperto: <strong data-start="3929" data-end="3939">Pagani</strong> saprà davvero trarre vantaggio da un’opera attesa da anni, oppure rischia di ritrovarsi con un sottopasso sottodimensionato, una stazione mezza riqualificata e una viabilità ancora più complicata?</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/06/20/emergenza-rifiuti-e-gabbiani-angri-stretta-nella-morsa/">Emergenza rifiuti e gabbiani, Angri stretta nella morsa</a></p>
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		<title>Avellino fuori dal tunnel: apre il sottopasso di Piazza Libertà</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/12/07/avellino-fuori-dal-tunnel-apre-il-sottopasso-di-piazza-liberta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2024 07:40:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’apertura del sottopasso di Piazza Libertà, Avellino celebra la chiusura di un’era di incompiute e guarda al futuro con rinnovata fiducia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Avellino fuori dal tunnel: apre il sottopasso di Piazza Libertà. La fine di un’incompiuta lunga 17 anni</h5>
<p>&#8220;Da oggi Avellino è ufficialmente fuori dal tunnel delle incompiute,&#8221; dice la sindaca <strong>Laura Nargi</strong> in occasione dell&#8217;apertura al traffico del <a href="https://sestante.tv/?s=avellino+">sottopasso</a> di collegamento tra <strong>Piazza Garibaldi</strong> e <strong>via San Leonardo</strong>. Un’opera attesa sin dalla posa della prima pietra nel 2007, simbolo di sacrifici amministrativi per la città. Alla cerimonia è presente anche l&#8217;ex sindaco <strong>Gianluca Festa</strong>, che rivendica il risultato ottenuto: &#8220;La storia ce ne darà merito&#8221;.</p>
<h5>Risultato condiviso tra passato e presente</h5>
<p>Nonostante i riflettori puntati su Festa, Nargi minimizza le polemiche: &#8220;Non credo mi abbia rubato la scena. È giusto che un ex sindaco gioisca per un successo amministrativo condiviso&#8221;. Nargi conferma il suo impegno per la città, soprattutto sul <strong>Documento di Orientamento Strategico (DOS)</strong>, strumento chiave per lo sviluppo di Avellino, sottolineando il supporto ottenuto dalla Regione Campania e dal governatore <strong>Vincenzo De Luca</strong> con i fondi <strong>PRIUS</strong>.</p>
<h5>Nuove sfide per Avellino</h5>
<p>Il sottopasso rappresenta non solo la chiusura di un capitolo difficile ma anche l&#8217;inizio di una nuova fase per la città. Il parroco <strong>Don Marcello Cannavale</strong> benedice l&#8217;opera definendola un &#8220;sogno vecchio e nuovo&#8221;. Presenti anche ex assessori e consiglieri della giunta Festa, tra cui <strong>Antonio Genovese</strong> e <strong>Giuseppe Negrone</strong>, che potrebbero ricoprire ruoli nella nuova amministrazione.</p>
<h5>Lavoro di squadra e ringraziamenti</h5>
<p>La sindaca Nargi ha voluto esprimere gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile l’apertura: dirigenti, funzionari comunali, e il comandante <strong>Arvonio</strong>, con un riconoscimento speciale al funzionario <strong>Diego Mauriello</strong>. Un ringraziamento è andato anche al ministro irpino <strong>Matteo Piantedosi</strong> per il supporto nelle interlocuzioni ministeriali: &#8220;La perseveranza di questi mesi è stata decisiva&#8221;.</p>
<h4>Giornata storica per Avellino</h4>
<p>Con il taglio del nastro, Avellino segna una svolta, abbandonando anni di sacrifici e incompiute. Il tunnel di <strong>Piazza Libertà</strong> non è solo un’opera infrastrutturale ma un simbolo di rinascita e collaborazione, capace di restituire fiducia e visione per il futuro della città.</p>
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