<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>stili di vita &#8211; Sestante.tv</title>
	<atom:link href="https://sestante.tv/tag/stili-di-vita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sestante.tv</link>
	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Sep 2025 17:34:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://sestante.tv/wp-content/uploads/2024/10/cropped-Logo-sestante-icon-small-1-32x32.png</url>
	<title>stili di vita &#8211; Sestante.tv</title>
	<link>https://sestante.tv</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Villaggio della prevenzione al Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/09/24/villaggio-della-prevenzione-al-consorzio-di-bonifica-comprensorio-sarno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 19:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno]]></category>
		<category><![CDATA[educazione sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Rosario D'Angelo]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[screening]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[stili di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Villaggio della Prevenzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=11945</guid>

					<description><![CDATA[Un progetto dedicato a educazione sanitaria, screening gratuiti e corretti stili di vita promosso dal Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="856" data-end="888">La presentazione ufficiale</h3>
<p data-start="890" data-end="1224">Presentato il progetto <strong data-start="957" data-end="990">“Villaggio della prevenzione”</strong>, promosso dal <strong data-start="1005" data-end="1049"><a href="https://www.bonificasarno.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Consorzio</a> di Bonifica Comprensorio Sarno</strong> con la collaborazione di enti e istituzioni sanitarie locali. L’appuntamento segna l’avvio di un percorso che punta a rendere la prevenzione un diritto accessibile a tutti.</p>
<h3 data-start="1231" data-end="1275">Un’iniziativa per la salute collettiva</h3>
<p data-start="1277" data-end="1680">L’iniziativa si colloca nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e prevenzione primaria e secondaria, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione, incoraggiare corretti stili di vita e offrire alla cittadinanza la possibilità di accedere a <strong data-start="1539" data-end="1589">screening e consulenze specialistiche gratuite</strong>. Un approccio concreto che lega informazione, educazione e tutela della salute pubblica.</p>
<h3 data-start="1687" data-end="1726">Le parole del presidente D’Angelo</h3>
<p data-start="1728" data-end="2185">«Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere una manifestazione di alto valore scientifico e sociale – ha dichiarato il Presidente del Consorzio, <a href="https://sestante.tv/?s=Mario+Rosario+D%E2%80%99Angelo"><strong data-start="1877" data-end="1903">Mario Rosario D’Angelo</strong></a> – che si propone di contrastare, attraverso l’informazione e l’educazione sanitaria, l’incidenza delle patologie cronico &#8211; degenerative più diffuse nella popolazione». Le sue parole sottolineano la funzione sociale del progetto, pensato come investimento sul futuro della comunità.</p>
<h3 data-start="2192" data-end="2224">Un territorio che risponde</h3>
<p data-start="2226" data-end="2593">Il “Villaggio della prevenzione” ha già raccolto una <strong data-start="2279" data-end="2298">grande adesione</strong> da parte dei Comuni del Comprensorio, delle scuole, dei cittadini e degli operatori sanitari, confermando l’attenzione crescente verso la salute pubblica come bene comune e condiviso. Un segnale incoraggiante che testimonia come la prevenzione sia ormai un valore riconosciuto dal territorio.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/09/01/agro-nocerino-piogge-in-arrivo-e-rinnovato-rischio-idrogeologico/">Agro nocerino, piogge in arrivo e rinnovato rischio idrogeologico</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Natale: un non-luogo tra memoria e oblio, regole per riscoprirlo</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/12/23/natale-un-non-luogo-tra-memoria-e-oblio-regole-per-riscoprirlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Dec 2024 10:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[consumismo]]></category>
		<category><![CDATA[costumi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[luminarie]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[presepe]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[socialità]]></category>
		<category><![CDATA[speranza]]></category>
		<category><![CDATA[stili di vita]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestante.tv/?p=1831</guid>

					<description><![CDATA[Tra luci fredde e tradizioni perdute, il Natale rischia di diventare un evento vuoto, ma può ancora essere riscoperto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Un’atmosfera sbiadita</h3>
<p>C’è un tempo sospeso, quello del <strong>Natale</strong>, che riempiva le strade di calore, odori familiari, suoni di risate e tradizioni condivise. Oggi, però, quel tempo sembra essersi smarrito, perduto tra l’efficienza della modernità e il cambiamento degli stili di vita. Il Natale, che era l’apice della socialità, appare sempre più vuoto, relegato al ruolo di formalità sul calendario, privo di quel senso di appartenenza che lo rendeva unico.</p>
<p>Percorrendo le strade, l’atmosfera di festa sembra rarefatta. Le <strong>luminarie</strong>, ormai dominate dalle fredde tonalità dei <strong>LED</strong>, illuminano senza scaldare. I colori sono essenziali, talvolta addirittura stilizzati, come a riflettere un mondo che non ha più il tempo di fermarsi a contemplare. Persino gli <strong>odori</strong>, quei profumi evocativi che accoglievano i passanti – il muschio fresco del <strong>presepe</strong>, il dolce aroma delle <strong>castagne, </strong>del <strong>torrone, </strong>dei <strong>borccoli</strong> e delle <strong>pigne</strong> abbrustolite – sono stati surrogati e sostituiti da essenze sintetiche o, in alcuni casi, da fragranze etniche che raccontano la mescolanza dell&#8217;attuale presente.</p>
<h3>La perdita della socialità</h3>
<p>Il dato più significativo risulta la perdita della <strong>socialità</strong>. Un tempo, il <strong>Natale</strong> era il momento delle <strong>comitive</strong>, delle piazze animate da risate, delle <strong>tombolate</strong> rumorose e dei giochi di società che erano da connessione tra generazioni. Oggi, queste tradizioni appaiono rarefatte e lontane. Le piazze delle città registrano sempre più vuoti, popolate al massimo da pochi anziani che osservano, forse con una vena di malinconia, un mondo che li ha relegati ai margini, mentre tutto scorre con liquidità.</p>
<h3>Il presepe e l’albero: simboli in declino</h3>
<p>E il <strong>presepe</strong>? Simbolo di spiritualità e cultura, un tempo centro delle case e delle comunità, oggi viene relegato al ruolo di oggetto nostalgico, capace di innescare la commozione solo tra le generazioni più vissute. Per i più giovani, spesso è un’immagine da <strong>Instagram</strong>, lontana dall’intimità di un rito familiare. Anche l’<strong>albero di Natale</strong> ha subito la sua negativa trasformazione: da simbolo di festa e abbondanza, spesso carico di decorazioni fatte a mano e memorie, è diventato oggetto ornamentale, essenziale, stilizzato, talvolta quasi un  totem anonimo: un complemento d&#8217;arredo temporaneo.</p>
<h3>Un “non-luogo” senza emozioni</h3>
<p>Contestualmente, il <strong>Natale</strong> rischia di diventare un “<strong>non-luogo</strong>”. Non più un momento di condivisione, ma un evento spersonalizzato, una delle molteplici occasioni di consumo che scorre velocemente verso il <strong>nuovo anno</strong>, senza lasciare un segno, senza fermare il tempo per riflettere. <strong>La letterina dei bambini è diventata un modello di default</strong>.</p>
<h3>Un invito alla riscoperta</h3>
<p>La speranza resta che  il <strong>Natale</strong> possa ancora essere l’occasione per riscoprire le cose che si sono smarrite: il valore delle <strong>tradizioni</strong>, il calore delle <strong>relazioni autentiche</strong>, la bellezza di un tempo dedicato agli altri. Perché il <strong>Natale</strong>, nel suo significato più profondo e intrinseco, non è fatto di <strong>luci fredde</strong> o <strong>alberi stilizzati</strong>, ma di <strong>umanità</strong>, di <strong>memoria</strong> e di <strong>speranza</strong>.</p>
<p>Resta forte la necessità di ritrovarne il senso profondo. Nell’intimità delle case, nelle piazze da ripopolare, nelle mani, profumate di buccia di mandarino, che si stringono attorno a una <strong>tombola</strong> o si posano sul muschio del <strong>presepe</strong>. <strong>Natale</strong> non deve essere solo una data commerciale da calendarizzare con il <strong>Black Friday</strong> o <strong>Halloween</strong>: è uno spazio da abitare, una cultura da preservare, un’emozione da vivere e sentire con intensità. Per tornare a essere davvero una festa, si deve avere, sopratutto, il coraggio di riscoprirlo senza eufemismi.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2024/11/10/campania-gli-importanti-interventi-previsti-nei-porti-campani-condizione-essenziale-per-lo-sviluppo/">Campania. Gli importanti interventi previsti nei porti campani: condizione essenziale per lo sviluppo</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
