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	<title>via delle Industrie &#8211; Sestante.tv</title>
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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Rogo nell’ex impianto Helios: Scafati sotto la lente ARPAC</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/04/06/rogo-nellex-impianto-helios-scafati-sotto-la-lente-arpac/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfonso Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 08:45:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Incendio all’ex Helios di Scafati: nube tossica sull’Agro, evacuazioni e interventi Arpac per controlli su qualità dell’aria e inquinamento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="302" data-end="363"><strong data-start="306" data-end="363">Rogo nell’ex impianto Helios: nube tossica su Scafati</strong></h3>
<p class="" data-start="365" data-end="1977">Rogo all&#8217;interno del sito di stoccaggio <strong data-start="405" data-end="415">Seneca</strong>, ex <strong data-start="420" data-end="430">Helios</strong>. <a href="https://sestante.tv/?s=Scafati"><strong data-start="432" data-end="443">Scafati</strong></a>, ma non solo, coperta da una <strong data-start="473" data-end="489">nube tossica</strong>, con seri danni nella zona industriale di <strong data-start="532" data-end="553">contrada Cappelle</strong>. L&#8217;incendio, iniziato poco dopo le 10 di ieri mattina, ha avuto un decorso lungo, danneggiando anche un&#8217;altra ditta limitrofa all&#8217;azienda di trattamento rifiuti. L&#8217;attenzione è altissima per la <strong data-start="748" data-end="767">salute pubblica</strong>. Tonnellate di rifiuti hanno preso fuoco nel giro di poche ore nella città dell&#8217;agro, più precisamente a ridosso della strategica <strong data-start="898" data-end="921">via delle Industrie</strong>, uno dei cuori economici di Scafati.</p>
<h3 class="" data-start="302" data-end="363"><strong data-start="306" data-end="363">Indagini in corso<br />
</strong></h3>
<p class="" data-start="365" data-end="1977">Per motivazioni ancora da appurare, ma tutte da approfondire, un banco di rifiuti stoccati ha preso fuoco, innescando una rapida espansione tra tutto il materiale infiammabile presente nel sito di stoccaggio, gestito da persone che farebbero riferimento alla famiglia del consigliere comunale <strong data-start="1254" data-end="1274">Corrado Scarlato</strong>. A ora di pranzo, le fiamme avrebbero raggiunto anche un&#8217;altra azienda limitrofa e, solo nel pomeriggio inoltrato, il lavoro dei <strong data-start="1404" data-end="1424">vigili del fuoco</strong> è riuscito a delimitare il perimetro del rogo, evitando danni e pericoli ancora più gravi. In tal senso, è stato molto importante il lavoro della <strong data-start="1571" data-end="1589">polizia locale</strong> e dei <strong data-start="1596" data-end="1611">carabinieri</strong>, con i primi che hanno aiutato i caschi rossi sia nell&#8217;organizzazione dell&#8217;intervento, sia nell&#8217;evacuazione di diverse famiglie presenti nel raggio di pochi metri dal sito di stoccaggio. In particolare, in un caso, è stato necessario l&#8217;intervento tempestivo di un&#8217;<strong data-start="1876" data-end="1893">autoambulanza</strong> per l&#8217;evacuazione di una persona intrappolata in casa con condizioni di disabilità.</p>
<h3 class="" data-start="1984" data-end="2044"><strong data-start="1988" data-end="2044">Emergenza ambientale e controlli sanitari dell’Arpac</strong></h3>
<p class="" data-start="2046" data-end="3986">I danni economici, da quantificare, probabilmente sono di diversi milioni di euro, ma ciò che preoccupa ora le istituzioni e il dibattito pubblico è la mole di <strong data-start="2206" data-end="2222">fumi tossici</strong> che si sono propagati in un&#8217;area vastissima dell&#8217;<strong data-start="2272" data-end="2289">Agro nocerino</strong>. Fortuna ha voluto che il vento non tirasse verso il centro cittadino, ma in direzione sud &#8211; est, dove, oltre qualche casa isolata, non erano presenti forti agglomerati residenziali per almeno un chilometro in linea d&#8217;aria. La fitta nube di fumo è stata visibile anche in altre città, come quella di <strong data-start="2588" data-end="2597">Angri</strong>, dove buona parte dei residenti si è barricata in casa con le finestre chiuse. Tuttavia, molte persone hanno comunque assistito a una pioggia di cenere all&#8217;interno delle loro abitazioni, che saranno oggetto di analisi da parte dell&#8217;<strong data-start="2830" data-end="2839">Arpac</strong>. I tecnici dell&#8217;Agenzia regionale, infatti, hanno installato due campionatori in un&#8217;area di probabile diffusione degli inquinanti atmosferici sulla base della direzione del vento, uno per la ricerca di <strong data-start="3042" data-end="3061">diossine/furani</strong>, l&#8217;altro per la ricerca di <strong data-start="3089" data-end="3100">metalli</strong>, <strong data-start="3102" data-end="3109">Ipa</strong> e <strong data-start="3112" data-end="3120">Pm10</strong>.</p>
<h3 class="" data-start="1984" data-end="2044"><strong data-start="1988" data-end="2044">Laboratorio mobile </strong></h3>
<p class="" data-start="2046" data-end="3986">Sulla base dell&#8217;evoluzione di quanto accadrà nelle prossime ore, l&#8217;Agenzia potrà a breve posizionare anche un <strong data-start="3234" data-end="3256"><a href="https://www.arpacampania.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">laboratorio</a> mobile</strong> nell&#8217;area interessata, in grado di misurare le concentrazioni orarie di un insieme di inquinanti atmosferici, tra cui <strong data-start="3375" data-end="3407">polveri sottili Pm10 e Pm2,5</strong>, <strong data-start="3409" data-end="3434">monossido di carbonio</strong>, <strong data-start="3436" data-end="3455">ossidi di azoto</strong>, <strong data-start="3457" data-end="3468">benzene</strong>, <strong data-start="3470" data-end="3481">toluene</strong>, <strong data-start="3483" data-end="3493">xilene</strong>, allo scopo di avere un quadro complessivo della <strong data-start="3543" data-end="3564">qualità dell&#8217;aria</strong> a conclusione dell&#8217;incendio. A monitorare la situazione c&#8217;è anche il <strong data-start="3634" data-end="3663">sindaco Pasquale Aliberti</strong>, che ieri ha convocato il <strong data-start="3690" data-end="3719">Centro operativo comunale</strong> e poi è stato protagonista di un incontro in <strong data-start="3765" data-end="3779" data-is-only-node="">Prefettura</strong>: «Non abbiamo ordinato sgomberi ma consigliato l&#8217;allontanamento di alcune famiglie più vicine all&#8217;incendio – ha detto –. Non ci sono state strumentalizzazioni su una situazione che riguarda tutta la città».</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/04/01/pompei-scoperto-rilievo-funerario-di-una-coppia/">Pompei, scoperto rilievo funerario di una coppia</a></p>
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