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	<title>Violenza di genere &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Angri. La panchina rossa vandalizzata nella distrazione delle favole</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 06:00:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ad Angri torna al centro dell’attenzione la panchina rossa vandalizzata: un simbolo fragile che racconta più di tante parole.]]></description>
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<p data-start="0" data-end="57">Ad Angri torna al centro dell’attenzione la panchina rossa vandalizzata: un simbolo fragile che racconta più di tante parole.</p>
<h3 data-start="1290" data-end="1343">La panchina rossa vandalizzata ad Angri, un simbolo tradito</h3>
<p data-start="59" data-end="563">La panchina rossa di <a href="https://sestante.tv/?s=Angri"><strong>Angri</strong></a>, quella della <strong>Piazza Doria</strong>, che dovrebbe ricordare a tutti il valore della lotta contro la violenza di genere, oggi appare malconcia, imbrattata e quasi irriconoscibile. Violata esattamente come tanti episodi raccontati dalle cronache. Una scena che, a guardarla bene, rasenta l’ironia involontaria: il simbolo della consapevolezza ridotto a metafora perfetta della distrazione collettiva e di un belato senza fine di chi di accaparra la paternità provvisoria della monumentalità del simbolo. Una distrazione che, pur senza accusare nessuno, non è difficile collegare a una certa leggerezza a chi dovrebbe occuparsi con serietà delle politiche sociali, spesso più abili a inaugurare che a prendersi cura. Ma in tal caso non c&#8217;è nessun zoliano &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/J%27accuse" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>J&#8217;accuse</strong></a>&#8221; ma solo <strong>considerazioni sulla mediocrità di un sistema politico locale incapace di gestire anche i processi più semplici e di ordinaria amministrazione. </strong></p>
<h3 data-start="1290" data-end="1343">Un simbolo che chiede meno cerimonie e più cura</h3>
<p data-start="565" data-end="1178">Anche perché ciò che è accaduto, a Piazza Doria, non è solo un gesto di vandalismo, ma l’ennesimo segnale di quanto certi temi vengano percepiti come “ornamenti urbani” e non come richiami quotidiani a una responsabilità didascalica e condivisa. La panchina vandalizzata diventa così un messaggio rovesciato: se nessuno preserva dalla &#8220;<strong>capritudine</strong>&#8220;, forse significa che alcuni simboli sono stati consegnati alla città senza l’attenzione necessaria, e che, frattanto, la tutela degli spazi pubblici non può essere lasciata all’abitudine alle foto di rito, da mettere necessariamente nelle vetrine inutili dei sociali solo per alimentare gli alieni algoritmi e un consenso solo virtuale senza necessarie consequenzialità. <strong>Un’assenza che pesa, anche perché la prevenzione culturale passa proprio dai dettagli che scegliamo di non ignorare.</strong></p>
<h3 data-start="1856" data-end="1922">Una memoria che richiede partecipazione, non solo ricorrenze</h3>
<p data-start="1180" data-end="1710" data-is-last-node="" data-is-only-node="">C’è una frase che risuona mentre si osserva quella panchina divelta e &#8220;vilipesa&#8221; dalla stupidità: <strong>“A volte la prima forma di violenza è il silenzio di chi dovrebbe parlare.”</strong> C&#8217;è una collerica amarezza nel constatare come spesso siano proprio le donne, per prime, a sottovalutare quei segnali che invece meriterebbero voce e protezione. Forse ripartire da questo simbolo deturpato potrebbe essere occasione per una riflessione meno episodica e più consapevole, restituendo senso a un oggetto che non è un arredo, ma una simbolica e potente promessa: quella di non voltarsi mai dall’altra parte.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/10/07/allagamenti-tra-angri-pagani-e-scafati-la-verita-nascosta-sotto-le-strade/">Allagamenti tra Angri, Pagani e Scafati: la verità nascosta sotto le strade</a></p>
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		<title>Celebrazioni. La forza delle donne non si celebra, si riconosce</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/11/30/celebrazioni-la-forza-delle-donne-non-si-celebra-si-riconosce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 16:10:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La forza delle donne. Tra storia, letteratura e vita quotidiana emerge una forza femminile antica e attuale, che non può ridursi a un semplice rito annuale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="459" data-end="595">Dalle figure letterarie ai contesti sociali moderni, un viaggio nel coraggio femminile che la società continua troppo spesso a ignorare.</p>
<h3 data-start="1053" data-end="1080">Una settimana simbolica</h3>
<p data-start="1082" data-end="1573">Il <strong>25 novembre</strong>, data della <strong>Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne</strong>, sono iniziati i “<strong>16 giorni di attivismo contro la violenza di genere</strong>” atti a promuovere la <strong>prevenzione e l’eradicazione di tutte le forme di violenza contro le donne e le ragazze</strong>. Quella appena trascorsa è stata la settimana delicata dedicata alla lotta contro la violenza sulle <a href="https://sestante.tv/?s=donne">donne</a>. Un momento simbolico che riporta al centro dell’attenzione una lunga e faticosa strada verso l’emancipazione femminile. Una strada che attraversa secoli di storia e lotte, troppo spesso costellata da episodi drammatici che colpiscono ancora oggi la condizione femminile. La parità di genere, pur scritta nelle leggi e declamata nei discorsi, resta spesso un concetto fragile, tradito nei fatti.</p>
<h3 data-start="1575" data-end="1619">L’intelligenza di Eva e il peso di Adamo</h3>
<figure id="attachment_13613" aria-describedby="caption-attachment-13613" style="width: 314px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-13613" src="https://sestante.tv/wp-content/uploads/2025/11/Violenza-di-genere-femminile.-Donna-freepik.jpg" alt="Violenza di genere femminile. Donna - freepik" width="314" height="177" /><figcaption id="caption-attachment-13613" class="wp-caption-text">Violenza di genere femminile. Donna &#8211; freepik</figcaption></figure>
<p data-start="1621" data-end="2101">Nella storia dell’umanità emerge sempre un tratto distintivo della “<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lilith" rel="nofollow noopener" target="_blank">compagna di Adamo</a>”: l’intelligenza intuitiva di ogni donna, quella capacità di leggere il mondo dove l’uomo, talvolta, si ferma davanti a contrapposizioni discutibili, conflitti inutili o dinamiche di potere che incidono sugli equilibri sociali ed economici. La donna, nei secoli, ha spesso rappresentato l’alternativa silenziosa, la soluzione non considerata, la forza che non ha bisogno di rumore per manifestarsi.</p>
<h3 data-start="2103" data-end="2152">Donne tra forza e fragilità nella letteratura</h3>
<p data-start="2154" data-end="2500">Le figure letterarie offrono uno specchio profondo di questa complessità. C’è la <strong data-start="2235" data-end="2247">Gertrude</strong> de <em data-start="2251" data-end="2269">I Promessi Sposi</em>, costretta a un destino monacale, simbolo di una fragilità che diventa resistenza interiore. C’è <strong data-start="2368" data-end="2383">Mirandolina</strong>, la locandiera di <strong data-start="2402" data-end="2413">Goldoni</strong>, donna vivace e autonoma, capace di dominare un universo arcaico e maschile che la sottovaluta.</p>
<p data-start="2502" data-end="2930">E poi c’è una delle figure femminili più forti del Novecento partenopeo: <strong data-start="2575" data-end="2592">Assunta Spina</strong>, immaginata da <strong data-start="2608" data-end="2625">Matilde Serao</strong>, che scriveva: <em data-start="2641" data-end="2744">«Le donne trovano sempre la forza di rialzarsi, anche quando la vita sembra non lasciar loro scampo.»</em> Un concetto che descrive perfettamente il dramma e il coraggio di un personaggio che porta sulle spalle la violenza degli uomini e il peso della società, senza perdere comunque mai la sua dignità.</p>
<h3 data-start="2932" data-end="2957">Ribellioni necessarie</h3>
<p data-start="2959" data-end="3466">La forza ribelle e intima di <strong data-start="2976" data-end="2984">Nora</strong>, la donna di <strong data-start="2998" data-end="3007">Ibsen</strong> che nella <em data-start="3018" data-end="3035">Casa di bambola</em> ha il coraggio di chiudere la porta di casa per aprire quella della sua libertà. <strong>Il gesto più rivoluzionario del teatro moderno, un atto che ancora oggi pone interrogativi sulla capacità delle donne di liberarsi dalle gabbie sociali</strong>. E ancora la forza tragica descritta da <strong data-start="3311" data-end="3327">Emily Brontë</strong>, quella resistenza estrema che accompagna alcune figure femminili fino all’ultimo respiro, trasformando il dolore in un testamento morale.</p>
<h3 data-start="3468" data-end="3516">Oltre le celebrazioni: la forza è quotidiana</h3>
<p data-start="3518" data-end="4023">La forza femminile attraversa i secoli, <strong>ma rischia di essere banalizzata da celebrazioni che, se svuotate di contenuti</strong>, possono apparire come il tentativo di rispondere a un obbligo morale più che a una reale volontà di cambiamento. Le manifestazioni hanno senso solo se non diventano passerelle o riti di circostanza. La questione di fondo resta una: <strong>ogni donna possiede una forza propria, irriducibile e unica</strong>. Va riconosciuta, tutelata, rispettata. Non violata. Non spiegata agli uomini. Non giudicata.</p>
<p data-start="4025" data-end="4106">La vera emancipazione non si celebra un giorno all’anno. Si pratica. Ogni giorno.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/11/24/angri-raiola-rilancia-il-tema-del-sistema-pensionistico-italiano-video/">Angri, Raiola rilancia il tema del sistema pensionistico italiano (video)</a></p>
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		<title>Agro Solidale. Un’intesa strategica avvia i Centri CUAV</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/09/10/agro-solidale-unintesa-strategica-avvia-i-centri-cuav/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 16:45:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Agro Solidale. Firmato l’accordo con ASL e partner sociali per attivare i Centri per uomini autori di violenza in provincia di Salerno]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 data-start="928" data-end="954">La firma dell’accordo</h2>
<p data-start="956" data-end="1363">Il 10 settembre 2025 il presidente del CdA dell’Azienda Consortile <a href="https://www.agrosolidale.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1023" data-end="1040">Agro Solidale</strong></a>, <strong data-start="1042" data-end="1064">Ferdinando Prevete</strong>, ha delegato formalmente il direttore <strong data-start="1103" data-end="1123">Gerardo Cardillo</strong> alla firma dell’Accordo Temporaneo di Scopo. L’intesa è stata sottoscritta insieme all’Ambito S5, capofila del progetto, al Consorzio Sociale <strong data-start="1266" data-end="1279">Agorà S10</strong>, all’<a href="https://sestante.tv/?s=ASL">ASL</a> di Salerno e all’organizzazione di volontariato <strong data-start="1337" data-end="1360">A Voce Alta Salerno</strong>.</p>
<h2 data-start="1370" data-end="1400">Obiettivi dei Centri CUAV</h2>
<p data-start="1402" data-end="1786">L’accordo nasce nell’ambito delle iniziative regionali per il contrasto alla violenza di genere e mira a promuovere il cambiamento dei comportamenti violenti, a responsabilizzare gli autori e a prevenire recidive. I Centri per Uomini Autori di Violenza rappresentano un tassello fondamentale per un approccio sistemico che affianchi tutela delle vittime e recupero dei maltrattanti.</p>
<h2 data-start="1793" data-end="1818">La rete territoriale</h2>
<p data-start="1820" data-end="2182">Il progetto garantirà una copertura estesa in provincia di Salerno: una sede centrale a Salerno e tre sportelli periferici, collocati presso l’Ambito S5, l’Azienda Consortile Agro Solidale a Pagani e il Consorzio Sociale <strong data-start="2041" data-end="2054">Agorà S10</strong> a Palomonte. Ogni sede sarà attrezzata per ospitare percorsi individuali e di gruppo condotti da un’équipe multidisciplinare.</p>
<h2 data-start="2189" data-end="2230">Un welfare più vicino alle emergenze</h2>
<p data-start="2232" data-end="2592">La nascita dei CUAV rappresenta un ulteriore passo avanti nel welfare territoriale, con l’obiettivo di dare risposte concrete a una delle emergenze sociali più gravi: la violenza maschile sulle donne. L’azione integrata rafforza l’impegno delle istituzioni locali, del mondo sanitario e del volontariato nel costruire un sistema più inclusivo e responsabile.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/08/21/campi-flegrei-studiata-leruzione-piu-potente-della-storia/">Campi Flegrei: studiata l’eruzione più potente della storia</a></p>
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		<title>San Valentino Torio promuove CAV In Tour locale  (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/05/14/san-valentino-torio-promuove-cav-in-tour-locale-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2025 09:46:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Attivati a San Valentino Torio gli spazi territoriali del progetto CAV In Tour, presso le farmacie comunali, contro la violenza di genere.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="" data-start="268" data-end="332">Le Antenne territoriali del progetto attive sul territorio</h3>
<p class="" data-start="333" data-end="665">Le <strong data-start="336" data-end="360">Anetnne Territoriali </strong>del progetto <strong data-start="374" data-end="448">CAV In Tour – Centri Antiviolenza in territori operativi uniti in rete</strong> sono attive anche nel Comune di<a href="https://sestante.tv/?s=San+Valentino+Torio"> <strong data-start="481" data-end="504">San Valentino Torio</strong></a>. Il sindaco <strong data-start="517" data-end="538">Michele Strianese</strong> e la sua amministrazione promuovono con convinzione l’iniziativa, attivando <strong data-start="615" data-end="644">tre farmacie territoriali</strong> come presìdi civici.</p>
<h3 class="" data-start="667" data-end="723">Spazi riconoscibili contro la violenza sulle donne</h3>
<p class="" data-start="724" data-end="988">Si tratta di spazi ben <strong data-start="747" data-end="793">identificabili e dedicati all’informazione</strong>, sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno della <strong data-start="846" data-end="874">violenza contro le donne</strong>. Un presidio diffuso e accessibile che vuole spezzare il silenzio attraverso il contatto diretto con la comunità.</p>
<h3 class="" data-start="990" data-end="1046">Le farmacie diventano presìdi di ascolto e dialogo</h3>
<p class="" data-start="1047" data-end="1277">Le <strong data-start="1050" data-end="1069">farmacie locali</strong> diventano così luoghi adatti alla <strong data-start="1104" data-end="1137">riflessione e alla conoscenza</strong>, pronti ad accogliere, in particolari momenti dell’anno, <strong data-start="1195" data-end="1214">attività mirate</strong> condotte da esperti e professionisti del settore antiviolenza.</p>
<h3 class="" data-start="1279" data-end="1327">L’équipe del CAV “Vite di Giada” in azione</h3>
<p class="" data-start="1328" data-end="1618">A garantire la presenza sarà l’<strong data-start="1359" data-end="1409">équipe del Centro Antiviolenza “Vite di Giada”</strong>, attivo nell’<strong data-start="1423" data-end="1439">Ambito S01_3</strong> e gestito da <strong data-start="1453" data-end="1530"><a class="" href="https://www.cooperativaproodos.it/" target="_new" rel="noopener nofollow" data-start="1455" data-end="1528">Proodos Società Cooperativa Sociale</a></strong>. Il CAV opera a <strong data-start="1547" data-end="1570">San Valentino Torio</strong> in stretta collaborazione con le realtà locali.</p>
<h3 class="" data-start="1620" data-end="1665">Il ruolo della Consortile Agro Solidale</h3>
<p class="" data-start="1666" data-end="1948">Determinante l’impegno della <strong data-start="1695" data-end="1723">Consortile Agro Solidale</strong>, che ha contribuito alla creazione di questi spazi come <strong data-start="1780" data-end="1823">punti di riferimento per tutte le donne</strong> in difficoltà. L’obiettivo: costruire una rete di <strong data-start="1874" data-end="1909">ascolto, protezione e rinascita</strong>. Se hai bisogno, <strong data-start="1927" data-end="1947">non restare sola</strong>.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/03/09/san-marzano-sul-sarno-diventa-una-citta-plastic-free-video/">San Marzano sul Sarno, diventa una città Plastic Free (video)</a></p>
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		<title>Nocera Inferiore due nuovi centri sociali contro disagio e violenza</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/04/24/nocera-inferiore-due-nuovi-centri-sociali-contro-disagio-e-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 16:45:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nuovi servizi sociali a Nocera Inferiore: un centro per minori e un centro antiviolenza, coinvolte realtà del terzo settore locale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="67" data-end="974"><strong data-start="67" data-end="107">Un nuovo centro sociale per i minori</strong></h3>
<p>A <a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore">Nocera Inferiore</a> prende forma un nuovo progetto a sostegno dell’infanzia e dell’adolescenza. L’ambito territoriale del sub ambito 1 del <a href="https://www.comune.nocera-inferiore.sa.it/it/sezione/canali-tematici/page/ambito-s1-1" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Piano di Zona Salerno 1</strong></a> ha ammesso tre candidature per la co &#8211; progettazione e la gestione di un centro sociale polifunzionale per minori. In lizza ci sono l’associazione temporanea tra le cooperative “Giovanile” ed “Emora”, la cooperativa “Il Sollievo” e “La Casa di Carmine”. Il tavolo di valutazione, composto dalle assistenti sociali <strong data-start="583" data-end="601">Maria Lamberti</strong>, <strong data-start="603" data-end="625">Genoveffa Spinello</strong> e <strong data-start="628" data-end="648" data-is-only-node="">Liliana La Torre</strong>, è coordinato dalla funzionaria <strong data-start="681" data-end="698">Anna Spinelli</strong>. Attualmente il servizio è attivo in due strutture — il centro “De Nicola” di via Loria e il plesso “Madre Teresa di Calcutta” a Montevescovado — con una capacità totale di 60 utenti. Il nuovo affidamento coprirà 54 settimane con un finanziamento complessivo di 161mila euro.</p>
<h3 data-start="67" data-end="974"><strong data-start="981" data-end="1028">Centro antiviolenza in una villa confiscata</strong></h3>
<p class="" data-start="981" data-end="1663">Già nella fase operativa, invece, il nuovo centro antiviolenza sarà gestito dalla cooperativa “Il Quadrifoglio” per 12 mesi. Il Cav sorgerà in una villa confiscata alla criminalità organizzata nel Parco di Luggo, nel cuore della città. Oltre a offrire accoglienza emergenziale per donne in difficoltà, il centro si occuperà di promuovere la prevenzione della violenza di genere, attivare percorsi di inserimento socio &#8211; lavorativo in collaborazione con enti pubblici e creare una rete con le realtà associative locali. Un&#8217;iniziativa significativa che unisce giustizia sociale e riutilizzo virtuoso dei beni sottratti alla criminalità.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/04/19/dambrosio-ad-angri-la-scuola-e-comunita-inclusione-e-contesto-video/">D’Ambrosio ad Angri: la scuola è comunità, inclusione e contesto (video)</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>San Marzano sul Sarno, evento sulla violenza di genere (video)</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/11/san-marzano-sul-sarno-evento-sulla-violenza-di-genere-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 16:05:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[WebTV]]></category>
		<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Rubrica sociale]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[autodeterminazione]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Festa della Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Grimaldi]]></category>
		<category><![CDATA[parità di genere]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[San Marzano Sul Sarno]]></category>
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		<category><![CDATA[stereotipi]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza di genere]]></category>
		<category><![CDATA[webtv]]></category>
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					<description><![CDATA[A San Marzano sul Sarno, evento ispirato a Come eri vestita? per la Festa della Donna. Riflessione su stereotipi e diritti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="230" data-end="266">Evento a San Marzano sul Sarno</h3>
<p data-start="267" data-end="586">A <a href="https://sestante.tv/?s=San+Marzano+sul+Sarno"><strong><em data-start="269" data-end="292">San Marzano sul Sarno</em></strong></a>, in occasione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em data-start="313" data-end="332">Festa della Donna</em></a>, si è tenuto un evento ispirato alla performance teatrale<strong> <em data-start="391" data-end="410">Come eri vestita?</em></strong>, affrontando il tema della violenza di genere e degli stereotipi. Un momento di riflessione e sensibilizzazione per ribadire il diritto all’autodeterminazione e al rispetto.</p>
<h3 data-start="588" data-end="632">Il significato della Festa della Donna</h3>
<p data-start="633" data-end="932" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La <strong><em data-start="636" data-end="655">Festa della Donna</em></strong> non è solo celebrazione, ma anche impegno per la parità di genere e il contrasto a ogni forma di discriminazione. <strong>È un&#8217;occasione per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche delle donne</strong>, ma anche per riflettere sulle sfide ancora aperte per una società più equa.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/03/08/tutti-i-giorni-e-lotto-marzo-la-donna-oltre-ogni-accezione/">Tutti i giorni è l’otto marzo. La donna oltre ogni accezione</a></p>
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		<item>
		<title>Angri, evento sull&#8217;occupazione femminile alla Casa del Cittadino</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/09/angri-evento-sulloccupazione-femminile-alla-casa-del-cittadino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 16:20:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
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		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza di genere]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Angri, l'11 marzo, un evento dedicato all’occupazione femminile, incentivi per l’imprenditoria, servizi per le donne e contrasto alla violenza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="84" data-end="144"><strong data-start="88" data-end="142">Un incontro per promuovere l’occupazione femminile</strong></h3>
<p data-start="145" data-end="660">Martedì <strong data-start="153" data-end="165">11 marzo</strong>, presso la <strong data-start="177" data-end="224">Casa del Cittadino in Piazza Doria ad <a href="https://sestante.tv/?s=Angri">Angri</a></strong>, si terrà l’evento <strong data-start="244" data-end="338">“Occupazione femminile: un’impresa da Donna! I servizi per il lavoro e le misure dedicate”</strong>, organizzato dal <strong data-start="356" data-end="391"><a href="https://www.centroimpiego.it/centro-impiego-scafati_c10478" rel="nofollow noopener" target="_blank">Centro per l&#8217;Impiego</a> di Scafati</strong> in collaborazione con il <strong data-start="417" data-end="436">Comune di Angri</strong>. L’incontro rappresenta un’importante occasione per discutere e approfondire i temi legati all’<strong data-start="532" data-end="570">inserimento lavorativo delle donne</strong>, offrendo strumenti e opportunità concrete per favorire la loro crescita professionale.</p>
<h3 data-start="662" data-end="712"><strong data-start="666" data-end="710">Temi centrali e opportunità per le donne</strong></h3>
<p data-start="713" data-end="1240">Durante l’evento si parlerà di <strong data-start="744" data-end="768">impresa al femminile</strong>, con particolare attenzione agli <strong data-start="802" data-end="843">incentivi per l’autoimprenditorialità</strong> e ai servizi dedicati a supportare le donne nel mondo del lavoro. Verranno affrontati anche temi di grande rilevanza sociale, come il <strong data-start="978" data-end="1015">contrasto alla violenza di genere</strong>, evidenziando le misure di tutela e sostegno disponibili. Inoltre, saranno illustrati i servizi rivolti alle <strong data-start="1125" data-end="1151">persone con disabilità</strong>, con l’obiettivo di garantire un accesso equo e inclusivo alle opportunità lavorative.</p>
<h3 data-start="1242" data-end="1273"><strong data-start="1246" data-end="1271">Evento aperto a tutti</strong></h3>
<p data-start="1274" data-end="1662">L’incontro è <strong data-start="1287" data-end="1321">aperto a tutta la cittadinanza</strong>, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sull’importanza di politiche attive per il lavoro femminile e sull’accesso a strumenti concreti per migliorare la condizione lavorativa delle donne. Un appuntamento da non perdere per chi desidera conoscere meglio le opportunità offerte dal territorio e confrontarsi con esperti del settore.</p>
<p data-start="2021" data-end="2135" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Tutti i giorni è l&#8217;otto marzo. La donna oltre ogni accezione</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/03/08/tutti-i-giorni-e-lotto-marzo-la-donna-oltre-ogni-accezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2025 05:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Rubrica sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[parità]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sestante TV]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[uguaglianza di genere]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza di genere]]></category>
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					<description><![CDATA[Donna. L’8 marzo è un momento di riflessione sull’emancipazione femminile, ancora ostacolata dalla violenza di genere e da retaggi culturali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="426" data-end="474"><strong data-start="430" data-end="472">L’8 marzo: un simbolo di emancipazione</strong></h3>
<p data-start="475" data-end="1223">L’8 marzo rappresenta molto più di una semplice celebrazione: è un momento di riflessione sulla condizione della<a href="https://sestante.tv/?s=donna"> <strong data-start="588" data-end="597">donna</strong> </a>nella società e sul cammino della sua lunga e tortuosa strada per l&#8217;emancipazione. Nel corso dei secoli, il ruolo femminile ha subito profonde trasformazioni, passando da una condizione di subalternità a una sempre maggiore presenza nei contesti decisionali e politici. Tuttavia, come evidenziano <strong data-start="865" data-end="881">Ceorges Duby </strong>e <strong data-start="884" data-end="902">Philippe Ariès</strong>, il percorso è stato lungo e complesso: “Nelle società medievali, la donna era il riflesso dell&#8217;uomo e il suo valore dipendeva esclusivamente dai legami familiari” (Duby). Ancora oggi, la violenza di genere rappresenta un ostacolo concreto all’uguaglianza, rendendo necessario un continuo impegno culturale e politico.</p>
<h3 data-start="1225" data-end="1290"><strong data-start="1229" data-end="1288">L’importanza della presenza femminile nelle istituzioni</strong></h3>
<p data-start="1291" data-end="1899">L’accesso delle donne a ruoli di potere e decisionali segna una svolta storica. Il contributo femminile non si limita alla rappresentanza, ma introduce una visione più equilibrata e sensibile ai problemi collettivi. Secondo <strong data-start="1515" data-end="1533">Philippe Ariès</strong>, “La<a href="https://www.storiain.net/" rel="nofollow noopener" target="_blank"> storia</a> mostra che la presenza femminile negli spazi pubblici è sempre stata una conquista, non un diritto acquisito”. L&#8217;affermazione della donna in politica, nell’economia e nella cultura dimostra come la loro presenza sia fondamentale per costruire una società più equa e meno incline ai conflitti generati da una visione esclusivamente maschile del potere.</p>
<h3 data-start="1901" data-end="1960"><strong data-start="1905" data-end="1958">Arte e femminilità: <em data-start="1927" data-end="1947">Donna con parasole</em> di Monet</strong></h3>
<p data-start="1961" data-end="2777">L’arte ha spesso rappresentato la condizione della donna, raccontandone il cambiamento sociale. Un esempio significativo è il celebre dipinto <em data-start="2103" data-end="2123">Donna con parasole</em> di <strong data-start="2127" data-end="2143">Claude Monet</strong> (1875). Quest’opera raffigura una figura femminile immersa nella natura, con il volto appena accennato e il vestito mosso dal vento, simbolo di libertà e leggerezza. Il quadro, con le sue pennellate rapide e luminose, cattura un momento di vita quotidiana, lontano dai rigidi canoni accademici del passato. La donna non è più una figura statica o subordinata, ma diventa parte di un mondo in movimento, protagonista della scena. Questo dipinto può essere interpretato come una metafora della condizione femminile in trasformazione: un’epoca in cui le donne iniziano a riappropriarsi dei loro spazi, sia nell’arte che nella società.</p>
<h3 data-start="2779" data-end="2826"><strong data-start="2783" data-end="2824">Verso una piena uguaglianza di genere</strong></h3>
<p data-start="2827" data-end="3360">Nonostante i progressi, il cammino verso una vera parità di genere non è ancora concluso. La lotta contro gli stereotipi e la violenza richiede un impegno costante da parte delle istituzioni e della società civile. Il riconoscimento delle capacità e delle attitudini femminili non deve essere considerato un&#8217;eccezione, ma un valore imprescindibile per il progresso collettivo. L’8 marzo, quindi, non è solo una celebrazione, ma un’occasione per ribadire l’importanza della piena emancipazione e dell’uguaglianza tra uomini e donne.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/03/03/carnevale-nellagro-nocerino-sarnese-simboli-carri-e-spensieratezza/">Carnevale nell’agro nocerino sarnese: simboli, carri e spensieratezza</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tre arresti per violenza di genere in provincia di Napoli</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/01/13/tre-arresti-per-violenza-di-genere-in-provincia-di-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 20:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Rubrica sociale]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Cisterna]]></category>
		<category><![CDATA[codice rosso]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[revenge porn]]></category>
		<category><![CDATA[Sant’Antimo]]></category>
		<category><![CDATA[Sestantetv]]></category>
		<category><![CDATA[Torre del Greco]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza di genere]]></category>
		<category><![CDATA[violenzametro]]></category>
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					<description><![CDATA[In 24 ore tre casi di violenza familiare in provincia di Napoli: vittime soccorse e aggressori arrestati dai carabinieri.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Tre casi di violenza in 24 ore</strong></h3>
<p>In provincia di <strong>Napoli</strong>, i <strong>carabinieri</strong> hanno arrestato tre uomini in meno di 24 ore per episodi di <strong>violenza di genere</strong>. A <strong>Castello di Cisterna</strong>, un 45enne ha aggredito la moglie per presunta gelosia, lasciandola con evidenti segni di <a href="https://sestante.tv/?s=violenza+di+genere">violenza</a>. La donna è stata portata all’ospedale di Nola, mentre l’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni.</p>
<h3><strong>Misure violate e abusi continuati</strong></h3>
<p>A <strong>Sant’Antimo</strong>, un 58enne sottoposto a divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico è stato sorpreso in casa della moglie, violando le misure cautelari. L’uomo, già denunciato in passato, è stato arrestato. Infine, a <strong>Torre del Greco</strong>, un 51enne ha minacciato e aggredito la moglie con calci e pugni, provocandole gravi ferite. L&#8217;uomo è stato arrestato, mentre la donna è stata ricoverata all’ospedale Maresca.</p>
<h3><strong>Supporto alle vittime e sensibilizzazione</strong></h3>
<p>I <strong>carabinieri</strong> invitano le vittime a denunciare e ricordano l’area tematica “<strong>codice rosso</strong>” sul sito <strong><a href="http://www.carabinieri.it" target="_new" rel="noopener nofollow">www.carabinieri.it</a></strong>, dove sono disponibili informazioni su atti persecutori, bullismo, maltrattamenti, <strong>revenge porn</strong>, violenza sessuale e altro. Tra le risorse, anche il “<strong>violenzametro</strong>”, un test per individuare segnali di violenza e ricevere supporto.</p>
<p><strong>Sestantetv, 2025, </strong>Napoli, violenza di genere, carabinieri, codice rosso, maltrattamenti, revenge porn, violenzametro, Sant&#8217;Antimo, Castello di Cisterna, <strong>Torre del Greco</strong>,</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bilancio 2024 dei carabinieri di Napoli: reati in aumento</title>
		<link>https://sestante.tv/2024/12/31/bilancio-2024-dei-carabinieri-di-napoli-reati-in-aumento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Dec 2024 08:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Napoli e Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Ultima ora]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità organizzata]]></category>
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		<category><![CDATA[minorenni]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
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		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza di genere]]></category>
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					<description><![CDATA[Napoli. I numeri evidenziano un incremento delle denunce e degli arresti per violenza di genere, reati minorili e crimini legati alle armi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Violenza di genere in crescita</h3>
<p>Nel 2024, le caserme dei <a href="https://sestante.tv/?s=carabinieri">carabinieri</a> di Napoli e provincia hanno registrato 2.920 episodi di <strong>violenza sulle donne</strong>, con una media mensile di 243 casi. Questo dato si traduce in circa 8 casi al giorno, una realtà drammatica che evidenzia l’urgenza di ulteriori interventi sul territorio.</p>
<h3>Reati minorili e uso delle armi</h3>
<p>Il numero di <strong>minorenni arrestati o denunciati</strong> per possesso e utilizzo di armi è aumentato significativamente, passando dai 31 casi del 2023 ai 48 del 2024. Questa tendenza preoccupa le autorità e sottolinea l’importanza di azioni di prevenzione mirate a sensibilizzare i giovani sui rischi della violenza.</p>
<h3>Risultati dell’attività di contrasto</h3>
<p>Le operazioni dei carabinieri hanno portato all’arresto di 3.880 persone e alla denuncia di altre 13.802, segnando un incremento rispetto agli anni precedenti. Inoltre, sono state sequestrate 31 tonnellate di droga, 230 <strong>armi da fuoco</strong>, 300 <strong>armi da taglio</strong> e 106 <strong>armi improprie</strong> come mazze e tirapugni.</p>
<h3>Operazioni contro la criminalità organizzata</h3>
<p>Nel corso dell’anno, oltre 100 operazioni hanno colpito le reti criminali in tutta Napoli e provincia, dimostrando un impegno costante nel contrasto alla criminalità organizzata e nel rafforzamento della sicurezza per i cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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