spot_img
spot_img
spot_img

Leggi anche

Altro ancora

Pagani, anche il giornalista Aldo Padovano in campo: “Serve una città normale”

Il giornalista e comunicatore annuncia la candidatura al Consiglio comunale: sostegno al progetto di Davide Nitto e attacco al centrodestra

Il giornalista e comunicatore annuncia la candidatura al Consiglio comunale: sostegno al progetto di Davide Nitto e attacco al centrodestra

La candidatura annunciata sui social

Tra i volti nuovi che si affacciano alla campagna elettorale di Pagani c’è anche quello di Aldo Padovano, giornalista e comunicatore molto apprezzato e conosciuto in città, che ha annunciato la sua candidatura al Consiglio comunale attraverso i social media.

“Alla fine è successo per davvero: sono candidato al consiglio comunale di Pagani”, scrive, ufficializzando la propria discesa in campo. Un passo che segna il passaggio dal racconto della politica alla partecipazione diretta, maturato dopo anni di esperienza nel mondo dell’informazione e dell’impegno civico.

Il sostegno a Nitto e il ritorno del centrosinistra

Nel suo intervento, Padovano sottolinea anche il valore politico della coalizione: “Il centrosinistra paganese torna a essere protagonista come non accadeva dall’ormai lontano 1998”. E aggiunge: “Oggi, dopo 28 anni, partiti e compagini civiche tornano assieme in sostegno del candidato sindaco Davide Nitto, avvocato apprezzato e conosciuto in città”.

Una scelta che affonda le radici nel proprio percorso personale: “Dopo anni passati da cronista sui quotidiani e quelli da militante, ho scelto di supportare con la mia faccia, la mia storia e la mia persona il progetto politico del candidato sindaco Nitto”. Un impegno che si inserisce in una visione più ampia di rilancio del ruolo del centrosinistra sul territorio.

L’attacco al centrodestra e la visione futura

Non manca una critica netta all’attuale gestione politica: “L’obiettivo è semplice: provare a spodestare il centrodestra dal governo della città dopo 25 anni di disastri”. Parole dure, accompagnate da una riflessione sulla situazione cittadina: “Pagani non può essere solo la città che conosciamo oggi, quella delle solite famiglie e degli stessi gruppi di potere”.

E poi lo sguardo al futuro: “Non sarà facile, non sarà semplice e non ci sono bacchette magiche. Solo il lavoro e una nuova visione della città possono cambiare la realtà di oggi”. Fino all’auspicio finale: “Vivere in una città normale sarebbe straordinario. Il futuro è qui, comincia adesso”.

Angri. Mazzola: la città al centro dell’interesse comune

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Articoli popolari