La consigliera comunale accusa l’amministrazione di gravi carenze nella gestione del sociale, dall’assistenza domiciliare ai servizi per giovani e anziani
Un bilancio severo sul sociale
Undici anni segnati da criticità e disfunzioni nei servizi sociali ad Angri. È la valutazione netta espressa dalla consigliera comunale Annamaria Russo, che traccia un bilancio fortemente negativo delle politiche portate avanti dall’amministrazione. Al centro delle critiche, l’ultimo episodio relativo alla mancata continuità dell’assistenza domiciliare per le fasce più fragili, considerato emblematico di una gestione ritenuta lacunosa e poco attenta ai bisogni reali della comunità.
Servizi sotto accusa e politiche giovanili ferme
Nel mirino di Russo finiscono anche altri ambiti del sociale, descritti come carenti o inefficaci, a partire dalla gestione dell’asilo nido fino al centro anziani. Un quadro complessivo che evidenzierebbe una mancanza di visione strutturata e interventi poco incisivi. Tra le deleghe dell’assessora uscente rientrano anche le politiche giovanili, che secondo la consigliera non avrebbero prodotto risultati concreti, come dimostrerebbe il mancato rilancio del Forum dei giovani. Una situazione che, nel complesso, rafforza la bocciatura politica di un settore ritenuto strategico ma, nei fatti, rimasto ai margini dell’azione amministrativa.
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