Stadio e tensioni in aula. Il consiglio approva la concessione dello stadio Vitiello alla Scafatese tra tensioni, proteste e criticità tecniche ancora da risolvere.
Via libera tra tensioni e proteste
Clima incandescente nel consiglio comunale di Scafati, dove è stata approvata la concessione dello stadio “Giovanni Vitiello” alla Scafatese Calcio, società guidata da Felice Romano. Il provvedimento, passato senza voti contrari ma con l’astensione di gran parte dell’opposizione, prevede una gestione della struttura per i prossimi 18 anni a fronte di un investimento di restyling da circa 3 milioni di euro.
La seduta, seguita da oltre cento cittadini, è stata però segnata da momenti di forte tensione, culminati in proteste e nella temporanea sospensione dei lavori. A far esplodere il nervosismo è stato l’intervento del consigliere di minoranza Pasquale Vitiello, che ha evidenziato una serie di criticità tecniche legate al progetto.
Criticità tecniche e obiettivi sportivi
Le osservazioni sollevate in aula, supportate anche da pareri dei tecnici comunali, riguardano possibili problematiche che potrebbero emergere nel breve e medio periodo, sia per la comunità sia per la stessa società sportiva. Parole che non sono state accolte favorevolmente da parte del pubblico presente, in particolare dai tifosi, che hanno reagito con veemenza.
L’obiettivo della concessione resta quello di rendere lo stadio pronto per il prossimo campionato di Lega Pro, accelerando i tempi grazie all’intervento dei privati. Tuttavia, alcuni nodi tecnici dovranno essere sciolti con il supporto degli uffici comunali prima dell’avvio concreto degli interventi.
Denunce e scontro politico
La serata ha avuto strascichi anche nelle ore successive. Il consigliere e presidente della commissione Sport Raffaele Ciliberto ha presentato denuncia presso la Tenenza dei Carabinieri di via Oberdan, dichiarando di aver ricevuto minacce mentre tentava di riportare la calma.
Ciliberto ha sottolineato la gravità dell’accaduto, ribadendo che il rispetto delle istituzioni deve rimanere un punto fermo, anche in un contesto emotivamente coinvolgente come quello legato alla squadra cittadina. Le tensioni hanno coinvolto anche esponenti della maggioranza guidata dal sindaco Pasquale Aliberti, evidenziando un clima politico particolarmente acceso.
Concessione e utilizzo pubblico
Superato il passaggio politico, la proposta dovrà ora tradursi in atti concreti. La Scafatese Calcio sarà chiamata a rispettare gli impegni previsti sia sul piano strutturale sia gestionale.
Lo stadio “Vitiello” non diventerà però uno spazio esclusivo: è previsto che le attività sportive del territorio continuino a svolgersi, in particolare nel campo “B” e sulla pista di atletica, garantendo così una funzione pubblica della struttura. Il Comune di Scafati manterrà inoltre un ruolo di controllo sull’intera gestione futura.
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