Dalla Prefettura indicazioni ai Comuni dopo gli incendi registrati tra Vico Equense, Sant’Anastasia e Ischia
Allarme incendi e intervento della Prefettura
Scatta l’allarme incendi in Campania, dove i roghi registrati già nei primi mesi dell’anno impongono un’azione immediata. Nonostante il periodo di maggiore rischio sia tradizionalmente compreso tra metà giugno e metà ottobre, l’aumento degli episodi ha portato le istituzioni ad anticipare le misure di prevenzione.
L’indicazione è emersa durante una riunione convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, a seguito degli incendi che hanno interessato i territori di Vico Equense, Sant’Anastasia e dell’isola di Ischia.
Le misure richieste ai Comuni
Nel corso dell’incontro è stata raccomandata ai Comuni l’adozione di interventi immediati per rafforzare la capacità di risposta. Tra le priorità, la verifica del pieno funzionamento delle prese idriche antincendio e la trasmissione della loro geolocalizzazione ai Vigili del Fuoco, per garantire interventi più rapidi ed efficaci.
Particolare attenzione è stata posta anche sulla gestione dei rifiuti vegetali, con l’invito a prolungare gli orari di apertura delle isole ecologiche e a promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini per evitare comportamenti a rischio.
Pianificazione e prevenzione sul territorio
Fondamentale anche l’aggiornamento dei Piani comunali di Protezione Civile, con specifico riferimento alle sezioni dedicate al rischio incendi. Un passaggio ritenuto essenziale per migliorare il coordinamento operativo e prevenire situazioni di emergenza durante la stagione estiva. L’obiettivo resta quello di rafforzare la tutela del territorio attraverso una strategia preventiva capace di ridurre i rischi e garantire interventi tempestivi in caso di nuovi roghi.
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