A Sarno cittadinanza onoraria a Nino D’Angelo, simbolo artistico della memoria legata alla tragedia del 1998
La commozione e il valore simbolico del riconoscimento
A Sarno. Nel corso del Consiglio comunale del Giorno della Memoria, forte è stata la partecipazione emotiva che ha accompagnato il conferimento della cittadinanza onoraria al Maestro Nino D’Angelo. Visibilmente commosso, l’artista ha ricevuto il riconoscimento in un clima di grande affetto da parte della comunità, legato anche al brano scritto nei giorni immediatamente successivi alla tragedia del 1998, “‘A Muntagna è caduta”, divenuto nel tempo un simbolo musicale di quel dolore collettivo. Particolarmente intenso il momento dell’abbraccio con il sopravvissuto Roberto Robustelli, gesto che ha sintetizzato memoria, sofferenza e resilienza.
Il richiamo alla responsabilità e alla tutela del territorio
Chiare e dirette le parole del sindaco Francesco Squillante a margine dell’evento, che ha sottolineato come tragedie come quella del 1998 rappresentino non solo un monito, ma anche un’occasione di riflessione concreta sulla necessità di preservare il territorio. Un richiamo alla responsabilità collettiva, affinché il ricordo si traduca in consapevolezza e azione, nel rispetto della memoria delle vittime e nella tutela delle future generazioni.
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