Sanità. Dopo la chiusura durante la pandemia torna operativo il presidio di emergenza – urgenza che servirà oltre 300mila cittadini.
Il ritorno di un presidio atteso dal territorio
Dopo gli anni della pandemia, quando l’emergenza sanitaria impose la riorganizzazione di ospedali e servizi, il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e Santissima Madonna della Neve di Boscotrecase torna ad accogliere i pazienti. Una riapertura attesa da tempo da cittadini e operatori sanitari, che restituisce al territorio un presidio strategico per l’emergenza – urgenza destinato a servire un bacino di utenza di oltre 300mila persone dell’area vesuviana.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, dirigenti dell’Asl Napoli 3 Sud, sindaci del comprensorio e personale sanitario. La riattivazione del reparto rappresenta un tassello importante nel percorso di rafforzamento dell’assistenza ospedaliera e della rete territoriale della sanità campana.
Tecnologie, nuovi spazi e assistenza specializzata
Il nuovo pronto soccorso dispone di quindici posti dedicati ai pazienti suddivisi per livelli di gravità, una saletta chirurgica, ambulatori specialistici per ortopedia e otorinolaringoiatria, oltre a un’area codice rosa destinata all’accoglienza e all’assistenza delle donne vittime di violenza. Presenti anche cinque posti letto per l’osservazione breve intensiva e due stanze a pressione negativa dedicate alla gestione di eventuali pazienti affetti da patologie infettive.
La struttura è stata progettata secondo moderni standard organizzativi e assistenziali, con l’obiettivo di garantire risposte più rapide ed efficaci alle emergenze sanitarie del territorio. La riapertura si inserisce nel più ampio programma di potenziamento della sanità pubblica regionale, che comprende il rafforzamento della rete ospedaliera, lo sviluppo della medicina territoriale e la diffusione di nuovi servizi di prossimità destinati a migliorare l’accesso alle cure per i cittadini.













