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Verso il voto. Nocera Inferiore, la vera sfida è dentro la maggioranza

La competizione elettorale prende forma tra posizionamenti personali e nuove aggregazioni che attraversano maggioranza e opposizione.

L’analisi. Le dinamiche interne agli schieramenti stanno già ridisegnando gli equilibri politici in vista della prossima competizione elettorale

La maggioranza tra nuovi equilibri e competizione interna

A Nocera Inferiore la campagna elettorale non è ancora iniziata ufficialmente, ma all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Paolo De Maio si registrano già tensioni e riposizionamenti. L’ingresso di nuovi consiglieri e riferimenti politici come Romano, Iannello, Esposito, Lanzetta e D’Alessandro ha modificato gli assetti consolidati, alimentando le preoccupazioni di diversi amministratori uscenti in vista della prossima tornata elettorale. Il quadro che emerge è quello di una coalizione sempre meno compatta e sempre più caratterizzata da singole liste impegnate a rafforzare il proprio peso specifico. Sul fronte delle candidature si muovono già diversi protagonisti. Raffaele Baio sarebbe pronto a correre con il Partito Socialista, che dovrebbe riproporre Umberto Iannotti come capolista, mentre restano aperte le valutazioni sul futuro politico di Renato Guerritore. Parallelamente, Alfonso Romano e Rocco Vecchione lavorano alla costruzione di una lista nell’area di Casa Riformista, contribuendo a una frammentazione che appare ormai strutturale.

Le mosse dei civici e del centrodestra

Sul versante civico e progressista, Salvatore Arena starebbe lavorando a una lista collegata al Partito Democratico e all’area “A testa alta”, in raccordo con il Partito Socialista guidato da Enzo Maraio, in un contesto dove la leadership della coalizione appare tutt’altro che definita. Rimane inoltre aperta la posizione dell’ex sindaco Manlio Torquato, intenzionato a tornare in campo con una propria aggregazione civica nella quale potrebbero trovare spazio anche Gennaro Della Mura e Ilario Capaldo, mentre resta da chiarire il ruolo di Pasquale D’Acunzi. Anche nel centrodestra il percorso verso il voto appare complesso, con diversi nomi in movimento per la candidatura a sindaco, tra cui Andrea Vagito e Rosella Giordano, e con una Forza Italia ancora alla ricerca di una collocazione definitiva sotto la guida di Tonia Lanzetta. Lo scenario che si delinea è quello di una competizione in cui il peso delle liste e dei singoli candidati sembra prevalere sulle appartenenze tradizionali. In questo contesto, la sfida più significativa potrebbe non essere quella tra maggioranza e opposizione, ma quella che si consumerà all’interno degli stessi schieramenti chiamati a contendersi consenso, leadership e rappresentanza.

Pagani dopo lo scioglimento: una città politicamente al bivio

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