Il Tribunale dichiara inefficace il doppio pignoramento sui conti postali del Comune di Cava de’ Tirreni. Sbloccati quasi 4 milioni di euro, il sindaco Giordano: “Garantita la stabilità finanziaria dell’Ente”
Una sentenza che restituisce liquidità al Comune
Quasi quattro milioni di euro tornano nella disponibilità del Comune di Cava de’ Tirreni. A renderlo noto è il sindaco Raffaele Giordano, che ha annunciato la conclusione di una vicenda giudiziaria iniziata nell’aprile 2025 e legata a un improprio doppio pignoramento. Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, il Tribunale ha dichiarato l’inefficacia del pignoramento nei confronti di Poste Italiane, consentendo così lo sblocco delle somme rimaste congelate sui conti correnti postali dell’Ente.
Una criticità che metteva a rischio la gestione dell’Ente
Il blocco di una cifra così rilevante aveva creato notevoli difficoltà alla macchina amministrativa. L’indisponibilità delle risorse, infatti, rischiava di compromettere la normale gestione finanziaria del Comune e di rallentare i pagamenti, compresi quelli destinati al personale. La decisione del Tribunale consente ora all’Ente di recuperare una liquidità fondamentale per assicurare continuità amministrativa e programmare con maggiore serenità le attività future.
Il ringraziamento all’Avvocatura comunale
Nel suo intervento, il sindaco Raffaele Giordano ha voluto ringraziare l’Avvocatura comunale e l’assessore al Contenzioso Marcello Murolo, evidenziandone la competenza, l’impegno e la determinazione dimostrati nella tutela degli interessi del Comune. Il primo cittadino ha infine ribadito l’impegno dell’Amministrazione a proseguire con responsabilità e concretezza per difendere le risorse pubbliche, garantire stabilità amministrativa e offrire ai cittadini un’azione amministrativa efficace e orientata alla soluzione dei problemi.













