Dopo anni di attesa restituita ai cittadini Piazzetta Trentuno, riqualificata con i fondi del PNRR. Il consigliere del Partito Democratico, Michele Grimaldi, richiama il valore della continuità amministrativa e invita a riconoscere il contributo delle amministrazioni che hanno avviato il progetto.
Piazzetta Trentuno torna alla comunità
Dopo anni di attesa Piazzetta Trentuno a Scafati torna a essere un luogo di incontro e socialità per i cittadini. Lo spazio pubblico della contrada è stato riaperto al termine dei lavori di riqualificazione finanziati attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), restituendo al quartiere un’area destinata a bambini, famiglie e anziani. L’intervento rientra tra le opere programmate negli anni precedenti e oggi completate dall’amministrazione comunale. Insieme all’area attrezzata di via Corbisiero, rappresenta uno dei progetti di rigenerazione urbana destinati a migliorare la qualità degli spazi pubblici e la vivibilità della città.
L’inaugurazione apre anche il dibattito politico
Accanto alla soddisfazione per la riconsegna dell’opera, non è mancato il dibattito politico. A intervenire è stato il consigliere comunale del Partito Democratico, Michele Grimaldi, che attraverso una riflessione pubblicata sui social ha sottolineato come l’inaugurazione avrebbe dovuto rappresentare un momento di condivisione istituzionale. «L’apertura di un nuovo spazio pubblico in città, tra capannoni che sorgono dal niente, migliaia di metri quadrati di suolo agricolo consumato e colate di cemento senza regole, è una buona notizia», dice Grimaldi, evidenziando come il recupero di aree destinate alla collettività rappresenti un segnale positivo per il territorio.
Il richiamo alla continuità amministrativa
Il consigliere Dem ha aggiunto che avrebbe ritenuto opportuno invitare alla cerimonia anche l’ex sindaco Cristoforo Salvati, ricordando che fu proprio la sua amministrazione ad avviare il progetto, predisporre gli atti e ottenere i finanziamenti necessari per la realizzazione dell’intervento. Secondo Grimaldi, la realizzazione delle opere pubbliche dovrebbe essere considerata il risultato di un percorso amministrativo che spesso attraversa più mandati elettorali e che, proprio per questo, meriterebbe di essere riconosciuto al di là delle appartenenze politiche.
«Dinanzi a beni che sono della comunità non dovrebbero esserci divisioni politiche, ma quella continuità amministrativa che è sintomo di programmazione e corretta gestione della cosa pubblica».
Le opere pubbliche patrimonio della collettività
Da qui anche la sua posizione contraria alle targhe commemorative con il nome del sindaco in carica sulle opere pubbliche. «La città e ciò che viene realizzato con i soldi pubblici appartengono alla comunità. Sindaci, assessori e consiglieri passano; Scafati invece resta, ed è la cosa più importante», conclude il consigliere. La riapertura di Piazzetta Trentuno segna il recupero di uno spazio atteso da anni dai residenti, ma diventa anche occasione per rilanciare il tema della continuità amministrativa e del riconoscimento del lavoro svolto dalle diverse amministrazioni nella realizzazione delle opere pubbliche. Un confronto che richiama il valore della programmazione istituzionale e della collaborazione tra amministrazioni successive nel puro interesse della collettività.
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