Il Movimento Popolare Nocerino e PER denunciano le attese all’esterno della Farmacia territoriale per malati oncologici e caregiver e chiedono interventi immediati.
La denuncia delle forze civiche
Lunghe attese, persone fragili esposte alle condizioni climatiche e nessuna soluzione definitiva. È questa la situazione denunciata dal Movimento Popolare Nocerino e da PER le persone e la comunità, che riaccendono i riflettori sulla gestione della Farmacia territoriale di Nocera Inferiore. Secondo le due realtà civiche, tra gli utenti costretti ad attendere per ore vi sarebbero anche pazienti oncologici, già provati dalla malattia e dalle terapie, obbligati a restare all’esterno per poter ritirare farmaci indispensabili alla continuità delle cure.
Un disagio che riguarda tutto l’anno
La critica riguarda una situazione definita non occasionale, ma ripetuta nel corso delle diverse stagioni. In estate, spiegano le organizzazioni, gli utenti sono costretti ad attendere sotto il sole e con temperature elevate; nei mesi invernali, invece, devono affrontare freddo, vento e pioggia. Una condizione che, secondo la denuncia, coinvolgerebbe anche i caregiver, ovvero le persone che quotidianamente assistono familiari malati o non autosufficienti. Per loro, le lunghe attese rappresenterebbero un ulteriore aggravio, sottraendo tempo e presenza ai propri cari che necessitano di assistenza.
Le accuse all’amministrazione comunale
Nel mirino delle due realtà civiche finiscono anche le rassicurazioni arrivate negli anni scorsi dall’amministrazione guidata dal sindaco Paolo De Maio. Secondo il Movimento Popolare Nocerino e PER, l’inaugurazione dei nuovi locali di via Giovanni Falcone, avvenuta due anni fa, era stata presentata come una soluzione definitiva proprio al problema delle attese all’esterno. Una promessa che, secondo i firmatari della denuncia, non avrebbe trovato piena applicazione nella realtà quotidiana vissuta dagli utenti. «Non servono nuove passerelle o sopralluoghi fotografici – sostengono – ma interventi concreti, tempi certi e responsabilità chiare».
La richiesta di intervento della Commissione Politiche sociali
La contestazione riguarda anche il mancato intervento della Commissione consiliare Politiche sociali, presieduta dal consigliere Alfonso Romano. Secondo le organizzazioni civiche, pur non avendo competenze dirette sulla gestione della Farmacia territoriale, la commissione avrebbe il compito politico di occuparsi delle esigenze delle fasce più vulnerabili, convocando i soggetti coinvolti, ascoltando gli utenti e promuovendo iniziative istituzionali. Da qui la richiesta al presidente Alfonso Romano di chiarire quali azioni siano state intraprese e di favorire un confronto con le parti sociali.
Le soluzioni proposte
Il Movimento Popolare Nocerino e PER indicano alcune possibili soluzioni per superare le criticità: potenziamento del personale e degli sportelli, ampliamento degli orari di apertura, sistemi di prenotazione per ridurre le attese, percorsi prioritari per pazienti oncologici e caregiver e spazi di attesa adeguati e protetti. Tra le richieste anche modalità semplificate per il ritiro dei farmaci da parte dei delegati e, quando possibile, servizi di consegna domiciliare per le persone non autosufficienti.
“La dignità delle persone prima della propaganda”
La denuncia si conclude con un appello alle istituzioni locali e ai vertici sanitari affinché venga affrontata rapidamente una situazione ritenuta incompatibile con la tutela delle persone più fragili. «La salute e la dignità delle persone non possono essere utilizzate come sfondo per la propaganda politica – sottolineano Movimento Popolare Nocerino e PER –. Una buona amministrazione si misura dalla capacità di risolvere concretamente i problemi».
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