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Scafati. Gestione iniziative: è “Cortocircuito” con il sindaco Aliberti

Polemica tra il sindaco Aliberti e l'associazione Cortocircuito dopo un incontro in Comune sulla gestione delle attività alla Villa Comunale.

Botta e risposta tra il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti e l’associazione Cortocircuito dopo un incontro in Comune sulla gestione delle iniziative alla Villa Comunale.

Dalla richiesta di un progetto stabile per la riqualificazione del playground della Villa Comunale nasce un duro confronto tra l’associazione giovanile Cortocircuito e il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. Le due versioni dei fatti, affidate a distinti comunicati, delineano ricostruzioni profondamente differenti dell’incontro avvenuto in Municipio.

La posizione dell’associazione

L’associazione, composta prevalentemente da giovani under 35 e impegnata da anni nell’organizzazione della manifestazione sportiva “The Cage”, sostiene di aver più volte sollecitato un intervento strutturale per la riqualificazione del playground cittadino, evidenziando come negli ultimi anni siano stati soprattutto i volontari e le associazioni a farsi carico di piccoli lavori di manutenzione.

Nel comunicato diffuso dopo l’incontro con Aliberti, quelli del Cortocircuito affermano che il confronto si sarebbe svolto in un clima particolarmente teso. Il presidente Manuel Masucci riferisce che l’associazione avrebbe chiesto la possibilità di verbalizzare o annotare quanto emerso durante la riunione, richiesta che, secondo la loro ricostruzione, non sarebbe stata accolta. «Il sindaco si è subito posto in forma di scontro, negandoci la verbalizzazione e contestando alcune nostre richieste», sostiene il presidente dell’associazione, aggiungendo che il confronto si sarebbe interrotto senza la possibilità di approfondire le rispettive posizioni.

La replica del sindaco Aliberti

Chiaramente di segno opposto la ricostruzione del sindaco Pasquale Aliberti, che respinge integralmente le accuse e parla di una rappresentazione dei fatti non corrispondente a quanto avvenuto. Secondo il primo cittadino, l’incontro era stato convocato per chiarire alcune affermazioni pubblicate sui social e per approfondire alcune segnalazioni relative alle modalità di utilizzo degli spazi pubblici durante la manifestazione sportiva.

«Ho convocato il presidente dell’associazione per comprendere le motivazioni di alcune dichiarazioni pubbliche e per chiarire alcune segnalazioni di irregolarità nell’utilizzo degli spazi comunali», afferma Aliberti. Il sindaco sostiene anche che all’incontro si sarebbero presentate numerose persone e che il confronto sarebbe degenerato fin dai primi minuti.

Le contestazioni dell’amministrazione

Nel proprio comunicato, Aliberti evidenzia che, pur essendo stato concesso il patrocinio morale dell’amministrazione, durante la manifestazione sarebbero state svolte attività che meritano approfondimenti amministrativi. Tra gli aspetti richiamati figurano la raccolta di quote di partecipazione, sponsorizzazioni e la somministrazione di alimenti, circostanze sulle quali, precisa il sindaco, saranno effettuate le verifiche di competenza da parte degli uffici comunali. «Chi usufruisce gratuitamente di beni pubblici – sottolinea Aliberti – ha il dovere di rispettare integralmente le regole previste».

Un confronto che resta aperto

Al di là delle differenti ricostruzioni, la vicenda riporta al centro del dibattito il tema del rapporto tra amministrazione comunale e associazionismo cittadino, oltre alla chiara necessità di valorizzare gli impianti sportivi pubblici attraverso un dialogo costruttivo. Le posizioni, al momento, restano distanti. Da un lato l’associazione ribadisce la richiesta di un progetto stabile per il recupero delle strutture sportive; viceversa l’amministrazione conferma la volontà di sostenere le iniziative ritenute meritevoli, nel rispetto delle norme che regolano l’utilizzo del patrimonio pubblico.

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