Le indagini sui proiettili inviati alla Procura di Nocera Inferiore si concentrano su una vicenda scolastica maturata ad Angri. Coinvolta anche la Procura di Napoli
Potrebbe essere vicina a una svolta l’inchiesta sulla busta contenente un proiettile di pistola di grosso calibro recapitata mercoledì scorso alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Secondo quanto emerge dagli ambienti investigativi, gli accertamenti avrebbero consentito di individuare la città di provenienza del plico, Angri, orientando le indagini verso una pista ben precisa. Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Napoli, competente per gli accertamenti che coinvolgono magistrati del distretto salernitano, avrebbero progressivamente escluso l’ipotesi di un collegamento con la criminalità organizzata o con la criminalità comune, concentrando invece l’attenzione su alcune vicende giudiziarie riconducibili al mondo della scuola.
Determinante il percorso seguito dalla busta
Sotto il massimo riserbo, gli inquirenti stanno ricostruendo l’intero percorso della corrispondenza, partendo proprio dal luogo di spedizione. Sarebbe stato questo elemento investigativo a indirizzare l’inchiesta verso un contesto completamente diverso rispetto alle prime ipotesi formulate nelle ore immediatamente successive al ritrovamento. Da quanto trapela, l’identificazione del punto di partenza della busta avrebbe consentito di restringere sensibilmente il campo delle verifiche, facendo emergere possibili collegamenti con contenziosi già all’attenzione dell’autorità giudiziaria.
L’allarme negli uffici della Procura
La busta era stata intercettata durante le consuete operazioni di smistamento della corrispondenza. L’addetto incaricato dell’apertura della posta, percependo al tatto la presenza di un oggetto rigido e circolare, aveva immediatamente intuito che potesse trattarsi di qualcosa di anomalo, facendo scattare l’allarme. All’interno del plico, destinato agli uffici della Procura nocerina, sarebbe stato rinvenuto un proiettile di pistola di grosso calibro. Secondo quanto emerso, la busta non conterrebbe esplicite minacce scritte. Sul posto sono immediatamente intervenuti il procuratore capo Luigi Alberto Cannavale e i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, che hanno avviato gli accertamenti sequestrando il materiale.
Le analisi della Scientifica
Agli accertamenti hanno partecipato anche i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche dell’Arma, incaricati di eseguire tutte le analisi sul plico e sul proiettile alla ricerca di impronte, tracce biologiche o altri elementi utili a risalire all’autore della spedizione. Parallelamente sono proseguite le verifiche investigative finalizzate a comprendere il possibile movente dell’episodio e gli eventuali collegamenti con procedimenti giudiziari già in corso.
Esclusa, al momento, la pista della criminalità
Uno degli elementi più significativi emersi nelle ultime ore riguarda proprio il contesto nel quale si starebbe sviluppando l’indagine. Gli investigatori avrebbero infatti escluso, allo stato attuale degli accertamenti, che il gesto sia riconducibile ad ambienti della criminalità organizzata o della microcriminalità. L’attenzione si sarebbe invece spostata su una vicenda che interesserebbe il settore scolastico e che sarebbe già oggetto di approfondimenti giudiziari. Sul contenuto dell’inchiesta viene tuttavia mantenuto il più stretto riserbo e nessun dettaglio ufficiale è stato ancora reso noto.
Attesa per i prossimi sviluppi
Gli elementi raccolti nelle ultime ore fanno ritenere agli investigatori di essere vicini all’individuazione del responsabile della spedizione. La ricostruzione del tragitto della busta, unita agli accertamenti tecnici e documentali, potrebbe consentire di chiarire in tempi brevi il contesto in cui sarebbe maturato l’episodio. L’inchiesta prosegue sotto il coordinamento della Procura di Napoli, mentre gli investigatori continuano a lavorare per definire ogni aspetto della vicenda e accertare le eventuali responsabilità penali.
Per pochi minuti il 96% dell’umanità è sotto la luce del Sole: il fenomeno













