Il consigliere Carotenuto denuncia il degrado da rifiuti a Scafati e l’immobilismo dell’amministrazione.
L’attacco del consigliere di opposizione all’amministrazione
“Scafati sta affondando tra i rifiuti. E l’amministrazione continua a far finta di nulla.” Con queste parole il consigliere comunale di opposizione di Scafati, Francesco Carotenuto, ha denunciato la delicata situazione igienico-sanitaria della città. “Le immagini e le segnalazioni dei cittadini parlano da sole: cestini stracolmi, sacchi di rifiuti lasciati per strada, calcinacci, cattivi odori, escrementi sui marciapiedi, aree trasformate in vere e proprie mini discariche”, ha dichiarato Carotenuto, sottolineando come non si tratti di un episodio isolato ma del risultato di anni di una gestione più volte denunciata in Consiglio Comunale e nelle commissioni.
La denuncia: discariche abusive e nessun controllo
Secondo il consigliere, il messaggio che passa alla cittadinanza sarebbe devastante: “Chi abbandona rifiuti può farlo tranquillamente, tanto nessuno controlla e nessuno paga”. Carotenuto ha inoltre segnalato la proliferazione di discariche abusive, terreni privati trasformati in depositi di immondizia e scarichi incontrollati lungo il fiume, situazioni di fronte alle quali l’amministrazione resterebbe immobile. A preoccupare, secondo l’esponente dell’opposizione, è anche l’andamento del Piano Economico Finanziario di ACSE, che porterebbe a un ulteriore aumento della Tari a carico dei cittadini il prossimo anno.
La raccolta differenziata sotto il 65% e la richiesta di sanzioni
Carotenuto ha evidenziato come la raccolta differenziata resti sotto il 65%, ben lontana dall’obiettivo previsto dalla normativa, denunciando che chi si impegna quotidianamente a differenziare correttamente venga trattato allo stesso modo di chi non rispetta le regole. “Chi differenzia deve essere premiato. Chi sporca, abbandona rifiuti e inquina la città deve essere individuato e sanzionato ogni giorno, senza eccezioni”, ha aggiunto il consigliere, chiedendo maggiori controlli e regole realmente applicate. “Scafati non ha bisogno di slogan o fotografie di circostanza”, ha concluso Carotenuto, “ma di un’amministrazione capace di governare davvero il problema, non di subirlo”.













