Dal Parco del Bambino al progetto “Nonno Civico”, fino a Bartolo Longo e alle colonie feline: la Giunta comunale mette in fila una serie di interventi che toccano alcuni aspetti concreti della vita cittadina.
Dal Parco del Bambino alla presenza dei cittadini
Si parte dal Parco del Bambino di via Aldo Moro a Pompei, uno degli spazi dedicati alle famiglie che necessita di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione. La Giunta Tortora ha dato mandato agli uffici di avviare le procedure per intervenire sull’area, con l’obiettivo di renderla nuovamente sicura e fruibile. Un intervento che riguarda direttamente la quotidianità dei residenti e, soprattutto, delle tante famiglie che utilizzano il parco.
Sul fronte della sicurezza e della partecipazione c’è il progetto “Nonno Civico”. Cittadini pensionati potranno essere coinvolti in attività di volontariato davanti alle scuole e nella tutela di parchi e spazi pubblici. L’idea è semplice: utilizzare esperienza e disponibilità di persone che conoscono il territorio per rafforzare la presenza della comunità nei luoghi più frequentati della città.
Bartolo Longo e colonie feline, gli altri provvedimenti
La Giunta ha poi acceso i riflettori sull’identità di Pompei, sostenendo un progetto dedicato a Bartolo Longo rivolto soprattutto ai giovani. Teatro, musica, danza e formazione saranno utilizzati per raccontare la figura del fondatore della Nuova Pompei e provare a trasformare la memoria storica in uno strumento di conoscenza per le nuove generazioni.
Infine, spazio alle colonie feline. L’amministrazione ha previsto un sostegno per quelle regolarmente censite, con risorse e regole rivolte ai referenti accreditati. L’obiettivo è mettere ordine nella gestione delle colonie e sostenere chi se ne occupa quotidianamente.
Quattro provvedimenti diversi, ma con un denominatore comune: intervenire su problemi molto concreti, dagli spazi pubblici alla sicurezza davanti alle scuole, dalla tutela degli animali alla valorizzazione dell’identità cittadina. Per l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Tortora è una prima risposta a esigenze che riguardano direttamente la vita quotidiana di Pompei.













