Il neo dirigente al Novi accanto al presidente Baraldi per una nuova sfida
Una nuova sfida
Una nuova avventura comincia semplicemente con una significativa presenza, uno sguardo dagli spalti e la voglia di mettersi in gioco. Accade allo stadio Novi di Angri, in occasione dell’amichevole tra Angri e Afragolese, dove accanto al neopresidente Fabio Baraldi c’era anche Bruno Cirillo, avvocato della società grigiorossa. Una presenza che dice già tanto sul nuovo corso del Cavallino rampante. Cirillo ha infatti scelto di portare all’interno del sodalizio le proprie competenze e la propria esperienza legale, accettando una sfida che punta al rilancio dell’Angri e alla costruzione di un progetto societario solido e ambizioso.
Il progetto grigiorosso
L’ingresso di Bruno Cirillo si inserisce nel percorso avviato dalla nuova dirigenza, che punta a riportare l’Angri verso campionati più consoni alla storia e al blasone della società. Un percorso da affrontare con entusiasmo, ma anche con prudenza e programmazione. Lo stesso Cirillo ha accolto il nuovo incarico consapevole delle responsabilità che comporta, soprattutto in una fase nella quale la società è chiamata a costruire basi solide per il futuro. Tra gli obiettivi c’è anche quello di arrivare preparati a un appuntamento particolarmente significativo: il centenario della fondazione dell’Angri, una ricorrenza che rappresenterà un momento importante per la città e i tifosi.
Tra calcio, editoria e territorio
Per Bruno Cirillo il calcio rappresenta una nuova tappa di un percorso già caratterizzato da diversi impegni professionali e pubblici. Da mesi è attivo anche nel settore editoriale ed è una presenza vivace e attiva nello scenario politico locale, provinciale e regionale. Adesso la nuova sfida si chiama Angri Calcio. Un’esperienza nella quale Cirillo intende mettere a disposizione soprattutto competenza, passione e mentalità, cercando di contribuire alla crescita di una società che vuole tornare protagonista.
Al Novi, accanto a Fabio Baraldi, è dunque iniziato un nuovo percorso. Le premesse sono quelle di una dirigenza che vuole lavorare con attenzione e ambizione, puntando a costruire un Angri più forte e maggiormente competitivo. Per il Cavallino rampante e i colori grigio-rossi sarà una stagione importante. E Cirillo ha scelto di viverla e affrontarla mettendoci professionalità, cuore e quel pizzico di passione necessaria quando il calcio non è soltanto una partita, ma diventa anche appartenenza e identità.
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