Scafati, Acse perde 414mila euro: Barone e Avagnano attaccano la Giunta
Conti in rosso, servizi contestati e nomina del presidente rinviata
Scafati. La nomina del nuovo presidente del CdA di Acse slitta al 25 agosto, mentre i conti della partecipata comunale finiscono al centro di un duro attacco politico. Assunta Susy Barone e Gennaro Avagnano, consiglieri comunali, chiedono risposte alla Giunta dopo il dato emerso dall’assemblea del 21 luglio: al 30 giugno 2026 Acse registra una perdita di oltre 414mila euro. «Sono gli atti a parlare, non le chiacchiere», affermano, ricordando anche la richiesta di una revisione contrattuale di circa 800mila euro avanzata dalla società al Comune. Nel frattempo, osservano, «il servizio non eccelle» e del concorso annunciato per il personale «non se ne vede la luce ma solo qualche ombra tra chiacchiere e annunci».
Nel mirino
Nel mirino finiscono gli assessori Diego Chirico, Michela Rastelli e Antonella Di Palma, rispettivamente per Bilancio, Partecipate e Ciclo dei rifiuti. «Che spiegazione danno su tutto ciò che sta avvenendo?», chiedono i consiglieri, contestando anche la gestione della raccolta differenziata e dei controlli. «Non è possibile che in una città di 50mila abitanti, nel 2025, si siano elevate solo 15 sanzioni durante tutto lo scorso anno», affermano, chiamando in causa anche l’assessore alla Polizia Municipale Teresa Cirillo. Una sequenza di interrogativi che accompagna il rinvio della scelta del nuovo presidente, dopo le dimissioni di Ciro Cirillo.
Il finale è pregno di ironia, con un attacco particolarmente caustico sulla selezione per la presidenza: «La stessa fortuna l’auguriamo anche al prossimo presidente che sarà , dopo la pseudo selezione, sicuramente Giuseppe Sicignano». Poi l’ultima stoccata: «In bocca al lupo anche alla città . Ai posteri l’ardua sentenza».
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