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Angri. Via Nazionale resta al buio, la sicurezza finisce sul tavolo del Comune

Via Nazionale presenta ancora criticità nell’illuminazione e nella sicurezza stradale. Il comitato Aria Nuova porta le istanze dei residenti all’amministrazione.

Oltre due chilometri di strada tra illuminazione carente, pali mancanti, parcheggi selvaggi e incroci che richiedono maggiore sicurezza.

Angri. Resta pericolosamente molto buia via Nazionale. La pubblica illuminazione manifesta evidenti lacune lungo tutto l’asse viario di oltre 2 chilometri, che va dall’intersezione con via Quarto fino a quella con via Orta Longa. Lungo questo tratto, la nuova pubblica illuminazione realizzata durante i due mandati del sindaco Cosimo Ferraioli non ha ovviato a quelle che sono le carenze di visibilità e sicurezza per automobilisti e pedoni, che spesso hanno portato anche a drammatiche conseguenze, con investimenti e incidenti, alcuni dei quali anche abbastanza seri.

Segnaletica e parcheggi selvaggi

Da qualche mese, lungo la strada, comunque, si sta muovendo il costituendo comitato cittadino Aria Nuova, che ha la sua concreta rappresentanza in Salvatore La Mura, prezioso elemento di connessione con l’amministrazione di Alfonso Scoppa. Per la verità, qualche risultato inizia a vedersi. Proprio in questi giorni è in atto il rifacimento della segnaletica orizzontale e di quella verticale, con la realizzazione di strisce bianche lungo l’asse viario per tentare di arginare e impedire la continua sosta selvaggia sui marciapiedi, dove fioccano continuamente multe, ma che sembrano non produrre quella resilienza necessaria per riportare nell’alveo della civiltà certi automobilisti incivili.

Tre pali mancanti e un incrocio da mettere in sicurezza

Lungo la strada, soprattutto nei pressi dell’industria Feger, mancano addirittura tre pali della pubblica illuminazione. Nell’intersezione con il cavalcavia di via Santa Lucia sarebbe necessario, inoltre, potenziare l’illuminazione e, soprattutto, immaginare uno spartitraffico per evitare curve pericolose per chi proviene dalla via Nazionale in direzione di Sant’Egidio del Monte Albino.

La pericolosità di via Nazionale è comunque sulla scrivania del sindaco Scoppa, proprio grazie all’intervento del costituendo comitato Aria Nuova, che, anche attraverso un’interfaccia costituita da una chat dedicata, raccoglie le istanze dei cittadini che abitano lungo la popolosa via e nelle sue traverse. Il tratto resta quindi al centro dell’attenzione e delle richieste di chi vive, senza non poche difficoltà, quotidianamente questo tratto viario, tra illuminazione insufficiente, parcheggi sui marciapiedi, segnaletica da rinnovare e punti chiave che necessitano di una maggiore attenzione in termini di sicurezza e vivibilità della zona.

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