La scomparsa del direttore regionale di Coldiretti Campania lascia un vuoto profondo nell’agricoltura e nelle organizzazioni del territorio.
Quasi cinquant’anni al servizio dell’agricoltura
È morto Salvatore Loffreda, direttore regionale di Coldiretti Campania, figura storica dell’organizzazione agricola, alla quale aveva dedicato quasi cinquant’anni della propria vita professionale. Originario di Piedimonte Matese, Loffreda era entrato in Coldiretti giovanissimo, nella seconda metà degli anni Settanta, costruendo nel tempo un percorso dirigenziale che lo aveva portato a ricoprire incarichi in diverse realtà italiane. Dopo l’esperienza alla guida dell’Associazione dei produttori di latte bovino di Caserta, aveva assunto il primo incarico da direttore in Calabria, alla federazione di Reggio, per poi proseguire a Cosenza e successivamente a Salerno.
Nel 2014 era arrivato ad Avellino, mantenendo anche l’incarico a Salerno, e aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente della Camera di commercio. Nel suo percorso aveva seguito da vicino le principali emergenze del comparto agricolo, dalla presenza dei cinghiali nelle campagne alle battaglie degli allevatori sul latte e sulla produzione casearia.
Una guida per Coldiretti Campania
Nel febbraio 2016 era arrivata la nomina a direttore regionale di Coldiretti Campania, insieme alla guida della federazione di Napoli. Un incarico che Loffreda aveva accolto come una nuova partenza, continuando a interpretare il proprio ruolo con una presenza costante accanto agli agricoltori.La sua scomparsa lascia oggi un vuoto profondo in un settore in cui, per decenni, aveva rappresentato un punto di riferimento, grazie alla conoscenza delle problematiche del comparto e al rapporto diretto con produttori, allevatori e istituzioni.
Il ricordo struggente di Mario Rosario D’Angelo
Il cordoglio arriva anche dal Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno, che attraverso il presidente Mario Rosario D’Angelo, il Consiglio dei Delegati, la dirigenza e tutte le maestranze, ha espresso vicinanza alla famiglia. Nel messaggio del presidente del Consorzio emerge soprattutto il dolore personale per la perdita di un dirigente considerato molto più di un interlocutore istituzionale. «Perdiamo una grande guida, una persona instancabile, di straordinaria professionalità e profonda umanità , oltre che un caro amico», ricorda Mario Rosario D’Angelo. Parole nelle quali il presidente del Consorzio racchiude, oltre aun forte legame, anche il valore umano e professionale di Loffreda, sottolineandone il ruolo nel mondo agricolo campano. «Salvatore Loffreda ha rappresentato un punto di riferimento importante per il mondo agricolo campano. La sua competenza, il suo impegno e la sua disponibilità resteranno nel ricordo di tutti noi», aggiunge D’Angelo.
Un ricordo particolarmente significativo per il territorio del Comprensorio Sarno, dove il rapporto tra agricoltura, gestione dell’acqua e tutela del territorio rappresenta una componente essenziale dell’economia e della vita delle comunità . Il presidente del Consorzio conclude esprimendo alla famiglia «le nostre più sentite condoglianze» e la propria «sincera vicinanza».
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Con la scomparsa di Salvatore Loffreda, il mondo agricolo campano perde dunque una figura chiave che per decenni ha accompagnato le trasformazioni del settore, mantenendo un rapporto costante con gli operatori e con le istituzioni. Un uomo di organizzazione, ma anche una presenza umana riconosciuta da quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso professionale. Ed è proprio questo aspetto, insieme alla sua competenza, a emergere oggi nel cordoglio di chi lo ha conosciuto.
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