È polemica a Cava de’ Tirreni dopo l’approvazione delle linee programmatiche dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giordano. A contestare i numeri del voto è il Partito Democratico cittadino, che richiama l’attenzione sui 14 voti favorevoli espressi su 25 componenti dell’assemblea, sindaco compreso.
Il Pd: «Un passaggio politico fondamentale»
In una nota, il circolo XXV Aprile sottolinea il peso politico dell’approvazione delle linee programmatiche, considerate uno dei momenti più significativi per la verifica del sostegno all’azione amministrativa.
«Le linee programmatiche rappresentano uno dei voti politici e di fiducia più importanti per ogni amministrazione, un passaggio che dovrebbe vedere il sostegno compatto di tutta la maggioranza», si legge nel comunicato.
I dem concentrano l’attenzione soprattutto sulle assenze dei consiglieri Pasquale Senatore e Dina Russo, entrambi appartenenti al gruppo Noi Moderati, che recentemente hanno rimesso le rispettive deleghe consiliari.
Una circostanza che, secondo il Partito Democratico, merita attenzione e apre interrogativi sugli equilibri interni alla coalizione di governo.
«Solleva interrogativi sulla tenuta politica della maggioranza», è la valutazione espressa dall’opposizione, che mette così in discussione la compattezza del sostegno all’amministrazione comunale.













