Il movimento interviene sulle tensioni intorno alla società rossonera: «La Nocerina non è una pedina politica».
Il Movimento Popolare Nocerino prende posizione sulle tensioni che stanno attraversando la Nocerina, chiedendo chiarezza sulle vicende societarie e invitando a tenere la politica fuori dalle dinamiche della squadra. In una nota, il movimento esprime preoccupazione per le ripercussioni che i recenti avvenimenti potrebbero avere sui tifosi e sulla comunità di Nocera Inferiore, rivendicando il diritto della città a vivere la propria passione sportiva senza condizionamenti esterni.
«La Nocerina non è una pedina politica»
«La Nocerina non è proprietà di un sindaco, di un partito o di un gruppo di potere. La Nocerina appartiene alla sua gente», afferma il Movimento Popolare Nocerino, che richiama l’attenzione sulle tensioni, sui tunnel realizzati senza autorizzazioni, sulle dimissioni e sui cambiamenti che hanno alimentato le preoccupazioni intorno alla società rossonera.
«Sono domande che meritano risposte chiare, non silenzi, giochi di potere o manovre dietro le quinte», si legge nella nota, che sollecita decisioni orientate esclusivamente al bene della squadra, senza interferenze legate ad ambizioni personali o interessi politici.
«I tifosi meritano chiarezza»
Il movimento sottolinea il valore identitario della Nocerina per la città, richiamando il legame con la curva, le famiglie e le generazioni di sostenitori che accompagnano la squadra. «Chi ama davvero la Nocerina deve dimostrarlo con i fatti, mettendo da parte interessi personali, protagonismi e ambizioni politiche», è l’appello contenuto nel comunicato.
La richiesta conclusiva è netta: «La politica resti fuori dal calcio!». Secondo il Movimento Popolare Nocerino, la priorità dovrebbe essere affrontare i problemi dei cittadini e tutelare la comunità, senza interferire con una passione sportiva che rappresenta un patrimonio condiviso. «La Nocerina merita rispetto. I tifosi meritano chiarezza. La città merita di riappropriarsi della propria squadra, libera da ogni condizionamento», conclude la nota.
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