Dagli ulivi del campus di Fisciano nasce l’olio dell’Università degli Studi di Salerno. Si chiama “Olio in Campus” il progetto promosso dal corso di laurea in Agraria, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare il patrimonio olivicolo presente nelle aree dell’Ateneo e trasformarlo in un prodotto esclusivo, destinato a entrare nel catalogo ufficiale del merchandising universitario.
L’iniziativa sarà presentata domani alle 9.30 nel Giardino della Legalità Falcone-Borsellino. All’appuntamento parteciperanno il rettore Virgilio D’Antonio e la presidente della Fondazione universitaria Paola Adinolfi. Interverranno inoltre il prorettore Pietro Campiglia, che illustrerà i contenuti del progetto, e Giuseppe Celano, docente di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree, che accompagnerà gli studenti di Agraria nelle attività didattiche sul campo.
Un marchio tra sostenibilità e identità territoriale
La realizzazione del marchio è affidata all’ETS Università dei Sapori, che si occuperà dell’identità visiva, della comunicazione digitale e dell’organizzazione di laboratori del gusto e di analisi sensoriale con esperti del settore.
Il progetto punta a coniugare sostenibilità ambientale, identità territoriale ed economia circolare, trasformando una risorsa già presente nel campus in un’opportunità di valorizzazione e promozione dell’Ateneo.
Previsto anche il coinvolgimento di scuole, appassionati e istituzioni locali, con la possibilità di inserire l’Università di Salerno nei percorsi turistici e culturali delle “Vie dell’Olio in Campania”, in collegamento con le iniziative regionali dedicate all’oleoturismo.
Studenti protagonisti del progetto
Un ruolo centrale sarà affidato agli studenti dei dipartimenti interessati, che potranno partecipare attraverso attività di project working dedicate a marketing, posizionamento del marchio, comunicazione sui social network e storytelling. Le attività approfondiranno anche le relazioni tra olivicoltura, patrimonio culturale e salute.
Tra gli appuntamenti previsti figura la “Giornata della raccolta”, destinata a diventare un evento annuale aperto a studenti, docenti, personale universitario e appassionati. Un’occasione per partecipare direttamente alla cura del patrimonio verde del campus e rafforzare il legame tra comunità accademica, territorio e sostenibilità.













