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A Pagani la sala teatro del Centro Sociale sarà intitolata a Carmine Califano

A Pagani la sala teatro del Centro Sociale sarà intitolata a Carmine Califano, maestro e regista simbolo della scena cittadina

A Pagani la sala teatro del Centro Sociale sarà intitolata a Carmine Califano, maestro e regista simbolo della scena cittadina

Un’eredità che continua a vivere sul palco

Non è solo un’intitolazione, ma il riconoscimento di un’eredità culturale che ha attraversato generazioni. Pagani si prepara a rendere omaggio a Carmine Califano, maestro e regista che ha trasformato il teatro in uno strumento di crescita collettiva, dedicandogli la sala teatro del Centro Sociale.

Figura centrale per la città, Califano ha segnato profondamente il tessuto culturale locale, in particolare attraverso l’Officina Teatrale Gruppo Aperto, fondata nel 1983, e la successiva esperienza del Collettivo Acca, da lui guidato per oltre trent’anni. Un percorso culminato anche con la nascita dello spazio teatrale Carpe Diem nel 1990.

Un impegno culturale e sociale radicato

L’intitolazione nasce dalla volontà dell’amministrazione guidata da Lello De Prisco, su proposta della Pro Loco Castello di Cortimpiano presieduta da Antonio Avigliano, con il coinvolgimento dell’assessore alla cultura Valentina Oliva, di custodire e trasmettere la memoria di chi ha contribuito alla crescita della comunità.

Per decenni Carmine Califano ha rappresentato un punto di riferimento per il Centro Sociale, accompagnando la formazione di giovani attraverso teatro e musica. Negli ultimi anni ha inoltre promosso laboratori teatrali in collaborazione con l’UOSM di Nocera Inferiore, favorendo l’integrazione sociale di persone con disagio psichico.

Cerimonia tra ricordo e spettacolo

La cerimonia di intitolazione, in programma martedì 31 marzo, sarà un momento di memoria e condivisione. Il programma, realizzato insieme a Pierfrancesco Califano, prevede la scopertura della targa commemorativa, seguita da interventi istituzionali e dal ricordo della famiglia.

A seguire, spazio al teatro con tre brevi performance tratte dagli spettacoli del maestro, interpretate da Vanna De Prisco, Nancy Pepe e Pierfrancesco Califano, accompagnate da momenti musicali a cura di Cleto De Prisco. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale cittadina, già avviato con l’intitolazione dell’Auditorium Sant’Alfonso al maestro Franco Pinto.

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