Angri. Il quadro politico resta frammentato mentre si consolidano alcune candidature e persistono dubbi su schieramenti e strategie
Cirillo resta in corsa
Resta ancora in campo l’avvocato Bruno Cirillo, che anche attraverso un recente reel ha ribadito la volontà di proseguire la sua corsa alla candidatura a sindaco di Angri. Una posizione netta, che conferma la determinazione del professionista nel voler portare avanti un progetto politico autonomo.
Una campagna tra contenuti e distanza dalle trattative
Cirillo appare tra i pochi ad aver impostato sin dalle prime fasi una campagna centrata sui contenuti, affrontando le criticità che da oltre un decennio interessano la città . Il suo approccio si caratterizza per una comunicazione diretta e per una linea poco incline alle dinamiche tradizionali delle trattative politiche, puntando piuttosto su un modello persuasivo basato su temi e proposte.
Scenario incerto e candidati già strutturati
Da tempo, insieme a un gruppo di professionisti e attraverso un confronto costante con i cittadini, Bruno Cirillo sta lavorando alla costruzione di un programma amministrativo da sviluppare nei prossimi cinque anni. Resta da capire se eventuali alleanze potranno incidere o modificare questo percorso. Nel frattempo, il quadro politico cittadino si presenta ancora incerto e frammentato: le candidature più definite appaiono quelle di Pasquale Mauri e Massimiliano Mazzola, già impegnati nella costruzione delle rispettive organizzazioni elettorali. Permangono invece dubbi sulla composizione dello schieramento a sostegno di Alfonso Scoppa, così come resta poco chiara la posizione del Partito Democratico dopo la frammentazione del cosiddetto campo largo.
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