La studentessa del Vittorio Veneto era stata investita a Capodichino. Dopo dieci giorni di ricovero al Cardarelli, non è sopravvissuta alle ferite.
Dieci giorni di speranza, poi la tragedia
Aveva appena 17 anni Anna Grimaldi, studentessa dell’istituto superiore Vittorio Veneto e originaria di Secondigliano. La giovane è morta dopo le gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto a Capodichino, dove era stata investita mentre attraversava la strada. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime. Nonostante i soccorsi tempestivi e il lungo lavoro dei medici, Anna è deceduta all’ospedale Cardarelli dopo circa dieci giorni di ricovero. Una tragedia che ha spezzato la vita di una ragazza nel pieno dell’adolescenza e lasciato nel dolore la famiglia, gli amici e l’intera comunità scolastica.
La donazione degli organi e il dolore della scuola
Di fronte alla tragedia, la famiglia di Anna Grimaldi ha autorizzato l’espianto degli organi per la donazione, trasformando il dolore per la perdita della figlia in un gesto di solidarietà capace di dare una possibilità di vita ad altre persone. A ricordare la diciassettenne è stato anche l’istituto Vittorio Veneto, con il dirigente scolastico, il personale e gli studenti stretti attorno alla famiglia. La comunità scolastica ha ricordato Anna per la sua gentilezza, dolcezza e spensieratezza, sottolineando il legame costruito durante gli anni trascorsi insieme e il segno lasciato dalla giovane tra compagni, docenti e personale della scuola. Un ricordo che accompagna ora il dolore per una vita spezzata troppo presto.
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