Dopo anni di discordie e difficoltà , il Palio storico di Angri ottiene un contributo di 15mila euro e punta a ritrovare il suo antico scenario.
Dopo anni di tribolazioni, arriva il primo riconoscimento
Dopo anni di discordie e tribolazioni, il Palio storico di Angri sembra finalmente avviarsi verso quella riconoscenza cittadina e quel lustro che nel corso degli anni sono spesso stati gli anelli mancati di un evento storico troppo trascurato. Grazie a un’azione concordata tra l’assessore delegato e vicesindaco Massimiliano Mazzola e le due associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, è stato possibile ottenere un contributo finanziario di 15.000 euro per l’importante evento. Un primo vero riconoscimento per il Palio storico, che nel corso dell’ultimo trentennio ha conosciuto diverse tribolazioni, nonostante sia stato istituzionalizzato nell’ultimo decennio. Ora, con il nuovo corso amministrativo e soprattutto con l’impegno del vicesindaco Mazzola, che detiene anche la delega al Suap, il contributo, erogato dalla Camera di Commercio, potrà essere gestito nel migliore dei modi, affinché l’evento previsto nelle prossime settimane possa finalmente trovare il giusto scenario di svolgimento tra i borghi storici della città .
Mazzola: «Rilanciare il Palio significa valorizzare la città »
«Con questa amministrazione – dice il vicesindaco Massimiliano Mazzola – è necessario rilanciare il Palio storico di Angri, che nell’ultimo trentennio ha dato lustro proprio alla nostra città , da sempre ritenuta un borgo medievale di grande rilevanza storica». Secondo Mazzola, promuovere questi momenti significa anche «attrarre nella nostra città visitatori e storici interessati a questi momenti che vengono rivissuti ogni anno e che fanno bene anche all’indotto locale, soprattutto nel settore del turismo, del guesthouse, BnB e della ristorazione». Il contributo, simbolicamente, rappresenta un passo deciso per sostenere l’organizzazione della manifestazione e traghettare il Palio storico verso una nuova fase, in cui la rievocazione della memoria storica cittadina possa corrispondere anche alla promozione e alla valorizzazione dei luoghi storici e delle attività economiche di Angri.
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