spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Leggi anche

Altro ancora

Scafati, conti nel caos. E Grimaldi richiama il sindaco Aliberti

L’opposizione punta il dito contro l’amministrazione guidata da Pasquale Aliberti: “Trasparenza congelata e città senza certezze sui conti”.

Duro attacco dei consiglieri comunali Michele Grimaldi e Francesco Velardo sui ritardi del rendiconto consuntivo 2025

L’affondo dell’opposizione

Nuovo duro attacco politico contro l’amministrazione comunale di Scafati sul tema dei conti pubblici. I consiglieri comunali Michele Grimaldi e Francesco Velardo denunciano infatti il mancato approvazione del rendiconto consuntivo 2025 entro i termini previsti dalla legge, parlando apertamente di una situazione amministrativa preoccupante e di una città ancora senza chiarezza sul reale stato delle casse comunali.

Secondo quanto evidenziato dai due esponenti dell’opposizione, il Consiglio Comunale non sarebbe stato ancora convocato per approvare il documento contabile che certifica come siano state utilizzate le risorse pubbliche nell’ultimo anno. Un ritardo che, ricordano, supera già la scadenza del 30 aprile prevista dalla normativa. Da qui il rischio di una diffida prefettizia e, nei casi più estremi, anche dello scioglimento del Consiglio Comunale qualora il ritardo dovesse protrarsi ulteriormente.

I dubbi sui conti del Comune

Nel mirino finiscono i ritardi accumulati prima dalla Giunta nell’approvazione dello schema di rendiconto e successivamente l’attesa del parere del Collegio dei Revisori dei Conti. Una situazione che, secondo Grimaldi e Velardo, alimenterebbe interrogativi sulle reali condizioni finanziarie dell’Ente, tra residui, debiti fuori bilancio e criticità economiche ancora da chiarire.

I due consiglieri ricordano inoltre come lo stesso Comune abbia già ammesso, in sede di bilancio previsionale 2026-2028, una situazione di deficit strutturale per il secondo anno consecutivo, con quattro parametri negativi sugli otto previsti dagli indicatori ministeriali di deficitarietà. Una condizione che, sostengono, certifica le difficoltà strutturali dell’Ente nel sostenere le spese ordinarie.

Nel documento viene anche evocato il rischio dissesto, con conseguenze pesanti sia per i cittadini sia per le imprese del territorio: aumento delle tasse locali, riduzione dei servizi e possibili tagli ai crediti vantati dai fornitori nei confronti del Comune.

“Scafati continua ad avere un sindaco che non sa fare e non ha voglia di fare il sindaco”, attaccano duramente i consiglieri comunali, accusando l’amministrazione guidata da Pasquale Aliberti di immobilismo e mancanza di trasparenza. Secondo l’opposizione, i cittadini avrebbero il diritto di conoscere con chiarezza la reale situazione economico-finanziaria del Comune.

Fiume Sarno, via al piano definitivo di bonifica tra fondi europei e biorisanamento

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Articoli popolari