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Scafati, il Pd riparte dal tesseramento e dall’ascolto

Partiti e territorio. Assemblea partecipata alla biblioteca comunale Morlicchio. Al centro ascolto, radicamento territoriale e costruzione di una coalizione ampia.

Partiti e territorio. Assemblea partecipata alla biblioteca comunale Morlicchio. Al centro ascolto, radicamento territoriale e costruzione di una coalizione ampia

Partecipazione e rilancio del partito

Partecipazione, confronto e voglia di costruire una nuova stagione politica per la città. Sono stati questi i temi emersi nel corso dell’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del Partito Democratico di Scafati, ospitata presso la biblioteca comunale “Francesco Morlicchio“. L’incontro ha visto la presenza di iscritti, simpatizzanti e cittadini interessati a contribuire al rilancio dell’azione politica sul territorio, dando ufficialmente il via alla campagna di tesseramento 2026.

Il valore del tesseramento

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’assemblea, Luciano Izzo, che ha evidenziato il significato politico e partecipativo dell’adesione al partito.

«Il tesseramento non è un semplice adempimento organizzativo, ma rappresenta una scelta di partecipazione e di responsabilità verso la nostra comunità. Oggi più che mai abbiamo bisogno di rafforzare il Partito Democratico, coinvolgendo nuove energie e costruendo occasioni di confronto aperte a tutti coloro che vogliono dare un contributo al futuro di Scafati».

Un partito presente nei quartieri

Nel corso dell’assemblea è emersa la volontà di rafforzare il radicamento del partito nella città attraverso una presenza costante nei quartieri e nei luoghi della vita sociale e produttiva. Il responsabile organizzativo Francesco Sbrizzi ha illustrato il percorso che il circolo intende sviluppare nei prossimi mesi. «Vogliamo costruire un Pd presente e riconoscibile nella città. Saremo nei quartieri, tra i commercianti, nelle associazioni, nei luoghi del lavoro e del volontariato. Rafforzeremo i gruppi di lavoro tematici e costruiremo momenti di confronto permanenti perché crediamo che le migliori idee nascano dall’ascolto e dalla partecipazione».

Verso una coalizione ampia

Nelle conclusioni, il segretario cittadino Francesco Velardo ha posto l’attenzione sulla necessità di costruire un’alternativa politica credibile per il governo della città. «Dobbiamo lavorare fin da subito alla costruzione di una coalizione larga, inclusiva e fondata sui contenuti. Esiste oggi una concreta possibilità di unire le forze del centrosinistra, del civismo e di tutte le energie che vogliono costruire una prospettiva diversa per Scafati». Velardo ha inoltre ribadito come il confronto sui programmi debba precedere qualsiasi valutazione sui nomi e sulle future candidature.

Il ruolo della filiera istituzionale

Il vicesegretario Margherita Rinaldi ha invece richiamato l’importanza di rafforzare il collegamento tra il territorio e i diversi livelli istituzionali. «Una comunità politica forte deve essere capace di costruire collegamenti e relazioni a tutti i livelli istituzionali. Una filiera politica e amministrativa efficiente significa maggiore capacità di rappresentare le esigenze della città, intercettare opportunità, attrarre risorse e dare risposte concrete ai cittadini».

L’assemblea si è conclusa con il lancio ufficiale della campagna di tesseramento 2026 e con l’impegno condiviso ad aprire una nuova fase politica caratterizzata da ascolto, partecipazione e presenza costante sul territorio, in vista delle future sfide amministrative della città.

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