Cultura e memoria. Dal 20 al 30 giugno la mostra curata da Luigi De Lucia per la Pro Loco racconta storia, volti e tradizioni della città
Un percorso tra storia e identità
Dal 20 al 30 giugno le sale di Castello Doria ospitano la mostra fotografica curata da Luigi De Lucia per la Pro Loco Angri, un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per quanti desiderano riscoprire la storia e le tradizioni della città. Accanto ai ritratti dedicati alla festa patronale trova spazio anche la terza edizione di “C’era una volta Angri”, sezione espositiva ormai attesa e riconosciuta dalla comunità.
Le immagini che raccontano la città
Il progetto va oltre la semplice esposizione fotografica, riportando alla luce storie, volti, famiglie e personaggi che hanno contribuito a costruire la memoria collettiva di Angri. Ogni immagine rappresenta una finestra aperta sul passato, capace di restituire emozioni, ricordi e frammenti di vita che continuano a dialogare con il presente.
Un patrimonio condiviso
La mostra propone un viaggio attraverso le radici della comunità, tra affetti, tradizioni e testimonianze che raccontano l’evoluzione della città nel tempo. Un mosaico di esperienze che, anno dopo anno, si arricchisce di nuovi contributi e rafforza il legame tra gli angresi e la loro storia.
Un appuntamento della comunità
Più che una semplice esposizione, “C’era una volta Angri” è diventata un momento di incontro e riconoscimento collettivo. Un’occasione per ritrovarsi, condividere ricordi e sentirsi parte di una narrazione comune che continua a tramandare l’identità della città alle nuove generazioni.
Meteo. Non è la solita estate: cosa ci dicono davvero i dati sul caldo record













