Svolta nelle indagini sull’aggressione all’anziano ciclista, il ragazzo si è presentato al Commissariato di Pompei accompagnato dal proprio avvocato. Gli investigatori hanno identificato tutti i sei giovani coinvolti.
“Ogni immagine racconta un fatto, ma sono le indagini a ricostruire le responsabilità.”
Il minorenne si costituisce
Si è costituito nella serata di ieri il minorenne ritenuto responsabile dell’aggressione ai danni dell’80enne di Pompei, spintonato con un calcio mentre percorreva in bicicletta via Mazzini, nei pressi della stazione delle Ferrovie dello Stato. Il ragazzo, secondo quanto riporta Il Mattino, residente ad Angri, si è presentato al Commissariato di Pompei accompagnato dal proprio avvocato, quando ormai le indagini della Polizia di Stato avevano consentito di identificare l’intero gruppo coinvolto.
Identificati i sei giovani
Gli investigatori del Commissariato di Pompei, diretto dal vicequestore Giuseppe Nicotera, sono riusciti a risalire all’identità dei sei ragazzi che quella mattina viaggiavano a bordo di due scooter ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. Il gruppo è composto da sei giovani, tutti residenti ad Angri: due sono minorenni, compreso il presunto autore materiale del calcio, mentre gli altri quattro sono maggiorenni.
L’anziano era stato sbalzato contro un’auto in sosta e trasportato in ospedale. Fortunatamente le sue condizioni non sono risultate gravi e i sanitari gli hanno diagnosticato una prognosi di sette giorni.
Le indagini proseguono
L’inchiesta, tuttavia, è ancora in corso. Gli investigatori stanno ricostruendo il ruolo degli altri cinque ragazzi che erano presenti al momento dell’aggressione. Oltre alla posizione del minorenne che si è costituito, gli approfondimenti riguardano anche il conducente del primo scooter, maggiorenne, sul quale si concentrano ulteriori verifiche.
Per gli altri componenti del gruppo saranno le indagini e le successive valutazioni dell’autorità giudiziaria a stabilire l’eventuale rilevanza penale delle rispettive condotte. Nelle prossime ore il quadro investigativo potrebbe ulteriormente definirsi con i provvedimenti della magistratura competente, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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