Volontariato. A pochi giorni dall’inaugurazione, il nuovo mezzo della Papa Charlie è stato impiegato nell’incendio di via Fontana a supporto dei Vigili del Fuoco.
“Il valore di un mezzo si misura nel momento in cui serve davvero; il valore dei volontari, invece, si misura ogni giorno.”
Dall’inaugurazione al primo intervento operativo
Pagani. Non c’è stato il tempo di festeggiare a lungo l’arrivo della nuova autobotte della Papa Charlie. A pochi giorni dalla cerimonia di inaugurazione, il mezzo è stato infatti chiamato al suo primo intervento operativo, entrando immediatamente in azione in occasione del vasto incendio sviluppatosi in via Fontana, dove i volontari hanno affiancato i Vigili del Fuoco nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area.
A raccontare l’emozione di questi primi giorni è il neo presidente dell’associazione, Giovanni Zarra, che sottolinea il valore simbolico e operativo del nuovo mezzo. «Il 25 abbiamo vissuto una giornata molto importante per la nostra Associazione Papa Charlie. L’inaugurazione della nuova autobotte, avvenuta in occasione del mio insediamento come presidente, ha rappresentato un momento di grande emozione e di orgoglio per tutti i volontari. Questo mezzo è il frutto dell’impegno dell’associazione e di quanti continuano a credere nel valore del volontariato e della protezione civile».
«Ha dimostrato subito il suo valore»
Il presidente spiega come nessuno immaginasse un impiego così rapido del nuovo automezzo. «Non immaginavamo, però, che sarebbe stato impiegato così presto. Già nella giornata di ieri siamo intervenuti con la nuova autobotte in occasione del vasto incendio divampato in via Fontana, supportando i Vigili del Fuoco nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area».
Per Zarra, il primo intervento ha rappresentato una conferma dell’importanza dell’investimento compiuto dall’associazione. «È stato il primo vero banco di prova e posso dire con soddisfazione che il mezzo ha risposto in maniera eccellente. Questo conferma quanto sia importante investire in attrezzature moderne e continuare a formare volontari preparati, pronti a intervenire quando il territorio ne ha bisogno».
Infine il ringraziamento rivolto a chi ogni giorno presta servizio sul territorio. «Vorrei ringraziare tutti i nostri volontari per la disponibilità e la professionalità dimostrate ancora una volta, così come i Vigili del Fuoco con i quali abbiamo lavorato in piena sinergia. La nuova autobotte non è soltanto un nuovo mezzo per la Papa Charlie, ma una risorsa concreta per tutta la comunità. Continueremo a operare con lo stesso impegno e lo stesso spirito di servizio che da sempre caratterizzano la nostra associazione».
Sant’Egidio del Monte Albino. Addio ad Angelo Fabbricatore voce storica della radio













