Sicurezza in città. Tra piazze e strade del centro storico cresce la preoccupazione per l’assenza di controlli nelle ore serali.
“La libertà di ciascuno finisce dove comincia il diritto degli altri a sentirsi sicuri.”
Il centro trasformato in una terra di nessuno
Ogni sera, dopo le 21, il centro di Nocera Inferiore si trasforma in una terra di nessuno. Piazza Municipio diventa un campo di calcio improvvisato, via Matteotti una pista per biciclette e monopattini, mentre su Corso Vittorio Emanuele bici elettriche e monopattini sfrecciano tra i pedoni, mettendo a rischio la sicurezza di chi passeggia. Il problema non è il divertimento dei ragazzi, ma l’assenza di regole. Lo spazio pubblico appartiene a tutti e non può essere occupato senza alcun rispetto per anziani, famiglie e bambini che hanno il diritto di camminare in tranquillità. Ancora più grave è il silenzio di chi dovrebbe vigilare. La presenza della Polizia Municipale nelle ore serali è, di fatto, inesistente. L’impressione è quella di un centro completamente privo di controllo, dove ciascuno si sente autorizzato a fare ciò che vuole.
Prevenire oggi per evitare altri incidenti
Eppure un precedente c’è già stato. Un bambino è rimasto ferito in un episodio analogo. Quel fatto avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta, imponendo controlli più frequenti e misure efficaci per evitare che simili situazioni si ripetessero. Invece, nulla sembra essere cambiato. Anche l’atteggiamento di molti genitori lascia perplessi. Assistere senza intervenire mentre gli spazi pubblici vengono trasformati in campi da gioco o piste improvvisate significa rinunciare a trasmettere il valore del rispetto delle regole e della convivenza civile.
L’amministrazione comunale non può limitarsi ad assistere. La sicurezza non può essere garantita solo sulla carta o affidata al buon senso dei singoli. Servono controlli costanti, una presenza visibile della Polizia Municipale e provvedimenti concreti per restituire il centro ai cittadini. Perché amministrare una città significa prevenire i problemi, non rincorrerli. Aspettare che si verifichi un altro incidente sarebbe una responsabilità che nessuno dovrebbe permettersi di assumere.
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