Torre del Greco e Gragnano, la sanità territoriale accelera tra cantieri, nuovi servizi e potenziamento dell’assistenza
Il Maresca cambia volto con nuovi reparti e oltre 120 posti letto
Proseguono gli interventi di adeguamento sismico e ristrutturazione dell’ospedale Maresca di Torre del Greco, presidio di riferimento per un bacino di circa 250mila abitanti. I lavori interessano diversi livelli della struttura e consentiranno di ampliare e modernizzare l’offerta assistenziale.
Sono ormai in fase di ultimazione gli interventi al quarto piano, dove saranno realizzati 22 posti letto destinati alle degenze chirurgiche e alla terapia intensiva post-operatoria. Già programmati anche i lavori al terzo piano per la sistemazione di 24 posti letto dell’area medica. Prevista inoltre, entro il prossimo autunno, l’attivazione del nuovo laboratorio analisi al primo piano, insieme alla riqualificazione della cosiddetta “palazzina nuova”, che ospiterà ambulatori e una palestra riabilitativa. Tra gli interventi figura anche il recupero del tunnel che collega i due edifici dell’ospedale.
Lo stato di avanzamento delle opere è stato verificato dal sindaco Luigi Mennella e dalla presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, che hanno effettuato un sopralluogo nella struttura. Al termine del programma di riqualificazione il presidio potrà contare su oltre 120 posti letto complessivi.
A Gragnano apre la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Novità anche per l’ospedale di Gragnano, dove è entrato in funzione il nuovo servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASL Napoli 3 Sud, destinato a diventare il punto di riferimento per bambini e ragazzi dell’area dei Monti Lattari.
Il nuovo presidio è dedicato ai minori da 0 a 18 anni e garantirà attività di prevenzione, diagnosi, cura e presa in carico grazie a un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatri infantili, psicologi, terapisti e logopedisti. La struttura, completamente riqualificata, si estende su circa 150 metri quadrati ed è stata progettata per rispondere alle esigenze assistenziali dell’età evolutiva.
Il servizio servirà non soltanto Gragnano, ma anche i comuni di Agerola, Casola di Napoli, Lettere, Pimonte e l’intero comprensorio, riducendo i tempi di accesso alle prestazioni specialistiche e limitando gli spostamenti delle famiglie verso altri presidi sanitari. Nelle settimane precedenti all’attivazione, il sindaco Nello D’Auria e il direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, avevano effettuato un sopralluogo per verificare il completamento degli interventi e confermare il cronoprogramma che ha portato all’apertura del nuovo servizio.
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