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Angri apre il confronto con imprese e associazioni: il futuro del commercio passa dal dialogo

Martedì 14 luglio alla Casa del Cittadino il tavolo promosso dall'Amministrazione comunale con associazioni di categoria, Pro Loco e operatori economici per definire le strategie di rilancio del settore.

Commercio. Ad Angri prende il via il confronto tra Comune, associazioni e commercianti per programmare le strategie di rilancio del commercio cittadino

Il commercio come identità della città

Le vetrine raccontano ogni giorno lo stato di salute di una città. Dietro ogni serranda alzata ci sono investimenti, sacrifici e la volontà di mantenere vivo il commercio di prossimità, elemento essenziale non soltanto dell’economia locale ma anche della qualità della vita urbana. È da questa consapevolezza che nasce il tavolo di confronto programmatico promosso dall’Amministrazione comunale di Angri, convocato per martedì 14 luglio, alle 20.30, presso la Casa del Cittadino. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Commercio guidato dal vicesindaco Massimiliano Mazzola, vedrà la partecipazione delle principali associazioni di categoria – Confcommercio, Confesercenti, CNA e Pro Loco – insieme agli operatori commerciali del territorio, con l’obiettivo di costruire una programmazione condivisa delle azioni da mettere in campo nel 2027. Il confronto rappresenta anche un ulteriore tassello del percorso avviato nelle scorse settimane verso la possibile costituzione del Distretto del Commercio, strumento ritenuto strategico per intercettare nuove opportunità di sviluppo e finanziamento.

Dal confronto alle proposte operative

Al centro dell’incontro ci saranno alcuni dei temi più rilevanti per il futuro della città: la sinergia tra i grandi eventi cittadini e la rete commerciale locale, il miglioramento del decoro urbano e della regolamentazione delle attività economiche, oltre alla definizione di proposte operative per il rilancio del commercio di prossimità. L’obiettivo è trasformare il tavolo in un luogo stabile di ascolto e programmazione, capace di raccogliere idee, criticità e contributi provenienti direttamente dagli operatori del settore. I commercianti sono stati invitati a confrontarsi preventivamente con le rispettive associazioni di categoria per portare proposte concrete, mentre gli esiti del confronto saranno successivamente resi pubblici. Un metodo partecipativo che punta a costruire le future politiche commerciali partendo dalle esigenze reali del territorio e di chi ogni giorno contribuisce alla vitalità economica della città.

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