L’allarme è scattato durante l’apertura della corrispondenza. Sul posto la Scientifica dei Carabinieri. Il sindaco Paolo De Maio: «Chi colpisce la Magistratura colpisce il cuore dello Stato democratico».
L’allarme durante l’apertura della corrispondenza
Momenti di tensione questa mattina alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, dove, durante le operazioni di apertura della posta in arrivo, un addetto ha avvertito qualcosa di insolito all’interno di un plico destinato agli uffici giudiziari. All’interno della busta è stato rinvenuto un proiettile, facendo immediatamente scattare l’allarme. Dell’accaduto è stato subito informato il procuratore capo Luigi Alberto Cannavale, mentre sul posto sono intervenuti i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, impegnati nei rilievi e nell’acquisizione di ogni elemento utile a identificare il mittente del plico intimidatorio.
Come previsto dalla normativa, le indagini saranno coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, competente per i procedimenti che riguardano gli uffici giudiziari della provincia di Salerno. Al momento non sono stati resi noti elementi utili a individuare l’autore del gesto.
Un’intimidazione che arriva dopo l’intensificazione dell’attività investigativa
L’episodio si inserisce in un contesto nel quale, dall’insediamento del procuratore capo Luigi Alberto Cannavale, l’azione investigativa della Procura nocerina ha registrato una significativa intensificazione, portando allo sviluppo e alla definizione di numerose inchieste sul territorio dell’Agro nocerino-sarnese. Un’attività che ha rafforzato il contrasto alla criminalità organizzata e comune e che, secondo molte osservazioni, avrebbe inciso sugli equilibri del territorio senza modificare la determinazione degli inquirenti.
La solidarietà del sindaco Paolo De Maio
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, esprimendo la solidarietà dell’Amministrazione comunale e dell’intera città alla Procura della Repubblica, ai magistrati e al personale degli uffici giudiziari. «Chi colpisce la Magistratura non colpisce un singolo ufficio o una persona. Colpisce il cuore dello Stato democratico. È un attacco che respingiamo con determinazione, perché nessuna minaccia potrà mai piegare le istituzioni né condizionare il lavoro di chi è chiamato a garantire giustizia ai cittadini.» si legge nella nota.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il valore dell’attività svolta negli ultimi anni dalla Procura di Nocera Inferiore, evidenziando come il rafforzamento dell’azione investigativa abbia contribuito a consolidare la presenza dello Stato sul territorio e il contrasto alle organizzazioni criminali.
«Nocera Inferiore non resterà mai in silenzio davanti a un’intimidazione contro la Magistratura. La nostra città sceglie senza esitazioni da che parte stare: dalla parte dello Stato, della legalità, delle forze dell’ordine, della Magistratura e di tutti quei cittadini che ogni giorno credono nella forza delle istituzioni. A chi pensa di intimidire con un proiettile rispondiamo con la compattezza delle istituzioni e con la forza della democrazia. Lo Stato non arretra. Nocera Inferiore non arretra», conclude la nota.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione nel territorio e rilancia il tema della tutela delle istituzioni e di quanti, quotidianamente, operano per garantire il rispetto della legalità. Le indagini proseguono per individuare il responsabile del gesto intimidatorio.
Angri e i finanziamenti regionali: Mazzola lancia il Distretto del Commercio













