Dopo oltre 3 ore di intenso lavoro, è stato domato e circoscritto il violento incendio divampato nella serata di ieri in alcuni capannoni industriali di via Diaz, nella frazione Casatori di San Valentino Torio.
Oltre tre ore di lavoro per spegnere il rogo
È ormai domato e circoscritto l’incendio divampato ieri sera, intorno alle 18.30, nella frazione Casatori di San Valentino Torio. Le fiamme hanno interessato alcuni capannoni industriali di via Diaz, nei pressi di Largo Tringiale, utilizzati dalle attività Il Mondo del Glutine e Il Galletto di Perano, principalmente per lo stoccaggio di materiali di lavorazione. Dopo oltre tre ore di intenso lavoro, i Vigili del Fuoco sono riusciti a contenere il rogo, evitando che le fiamme si propagassero all’interno delle aziende. Sul posto sono intervenute squadre provenienti da Sarno, Nocera Inferiore, Eboli, Mercato San Severino e Castellammare. «Fortunatamente l’incendio non si è propagato all’interno delle aziende», si sottolinea nel bilancio dell’emergenza. Non si registrano feriti, mentre i danni materiali risultano ingenti.
Residenti allontanati, Arpac impegnata nei rilievi
Durante le operazioni sono state messe in sicurezza le aree circostanti e alcuni residenti delle abitazioni adiacenti ai capannoni sono stati temporaneamente allontanati, potendo rientrare soltanto una volta ridotta la situazione di pericolo. La Polizia Locale e i Carabinieri della stazione di San Valentino Torio hanno gestito la sicurezza e la viabilità nella zona, anche in prossimità della provinciale via Zeccagnuolo. L’Ufficio Ambiente del Comune ha inoltre allertato Arpa Campania, che effettuerà sopralluoghi e rilievi per verificare la qualità dell’aria. Le cause dell’incendio restano ancora da accertare. «La situazione è sotto controllo», comunicano Massimiliano Russo, assessore alla Sicurezza, Pietro Vastola, consigliere delegato all’Ambiente, e il sindaco Michele Strianese, ringraziando vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale intervenuto. In via precauzionale, ai residenti nelle immediate vicinanze dell’area è stato chiesto di tenere chiuse finestre e balconi durante la notte.













