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Nocera Domani, al via i tavoli programmatici per costruire il programma 2027

Cinque aree tematiche guideranno il confronto degli Stati Generali promossi da Paolo De Maio

Giovedì 8 ottobre gli Stati Generali entrano nella fase operativa con cinque tavoli aperti a cittadini, associazioni e movimenti.

Il percorso entra nella fase operativa

Il percorso degli Stati Generali dei Progressisti, Riformisti e Moderati di Nocera Inferiore, promosso dal sindaco Paolo De Maio e dalla coalizione che lo sostiene, entra nella fase dedicata alla costruzione dei contenuti. Giovedì 8 ottobre, dalle 18:30, nel Cortile, CAG e Biblioteca Comunale di Corso Vittorio Emanuele II, prenderanno il via i tavoli programmatici di Nocera Domani, destinati a definire le linee del programma per il 2027. L’iniziativa arriva dopo i primi due appuntamenti del percorso. A maggio il confronto aveva coinvolto partiti, liste civiche e movimenti politici; a luglio, nello stesso spazio della Biblioteca Comunale, il confronto si era allargato ad associazioni, comitati di quartiere e realtà civiche. Un percorso che, secondo i promotori, ha prodotto contributi e proposte da portare ora nella fase di elaborazione programmatica.

Cinque aree per il programma 2027

Il lavoro sarà organizzato attraverso cinque aree tematiche: la città dei luoghi, dedicata a urbanistica, lavori pubblici, mobilità sostenibile e fondi europei; la città che non lascia indietro nessuno, con welfare di comunità, lavoro, diritti e sanità; la città che cresce e si racconta, concentrata su scuola, formazione, cultura, identità locale, turismo e sport; la città che produce, con sviluppo economico, commercio e innovazione; la città che vive, dedicata ad ambiente, sostenibilità e quartieri. Trasversali ai diversi tavoli saranno il potenziamento dei servizi al cittadino, l’innovazione e la trasparenza amministrativa. I coordinatori avranno il compito di facilitare il confronto, raccogliendo anche i contributi già arrivati e quelli che saranno presentati durante gli incontri. Il sindaco Paolo De Maio rivendica un metodo basato sulla partecipazione e sull’ascolto, collegando il lavoro dei tavoli alla costruzione del futuro amministrativo della città. «A luglio abbiamo ascoltato la città. Adesso facciamo il passo successivo: scrivere insieme il programma per il 2027, partendo dalle persone e non calandolo dall’alto. È un modo di fare politica in cui crediamo. Il passato va riconosciuto, il presente va governato, il futuro va costruito».

La partecipazione ai tavoli è aperta a partiti, movimenti, associazioni, comitati di quartiere e singoli cittadini. L’obiettivo dichiarato è trasformare il confronto avviato nei mesi scorsi in proposte concrete, attraverso un percorso che porterà alla definizione del programma politico per il 2027.

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